37

139 8 1
                                        

Trisha e Anne cominciarono a discutere del fatto che avrebbero potuto prendersi cura del nipotino così io e Zayn avremmo potuto fare una sorta di luna di miele, anche se si fosse trattato di una notte o due da soli a casa.

«Ehi, Ni'?»

«Sì, amico?»

«Sei arrabbiato perché non te l'ho detto prima?».

Lii rise. «Niente affatto, stavo scherzando. Sono così felice per te!».

«Be', allora visto che non sei arrabbiato», sorrisi e le feci l'occhiolino, «vuoi farmi da testimore?»

«Oh, sì! Certo che sarò io! A chi altro stai pensando di chiedere?»

«Solo a te. Zayn chiederà a Drew e Jeremy di fargli da testimoni, ne sono sicuro. Non avremo lo stesso numero di testimoni, ma io non ho altri amici oltre a voi. Brain e Marissa non mi hanno più parlato dal funerale, quindi non glielo posso chiedere».

«Anche se c'è soltanto Ni', andrà benissimo. I due ragazzi possono accompagnare Louis fino all'altare, oppure possono aspettare con Zayn all'altare e lei può raggiungerli da solo», aggiunse Trisha.

«Pensi che riusciremo a organizzare qualcosa per quel periodo, o non c'è tempo? Niente di stravagante. Mi basta solo indossare un bel vestito e sposare Zayn in presenza di tutti voi. Non mi interessa nient'altro. Per quanto mi riguarda, potremmo anche sposarci qui».

«Oh, no». Ni' scosse la testa. «Non preoccuparti, mamma ha i suoi contatti. Sarà fantastico».

«Sì, è vero», aggiunse mamma. «Organizzeremo un matrimonio strepitoso».

Io sorrisi. «Benissimo! Io e Zayn vorremmo sposarci il 15 dicembre, ma se non è possibile per quella data, possiamo fare il weekend prima o quello dopo. Oddio, non posso credere che tutto questo stia succedendo davvero!».

«Sei felice, Louis?», chiese mamma.

«Sono troppo, troppo felice!».

Tutti e tre mi fecero un gran sorriso e ritornammo a parlare del bambino e dei preparativi per il matrimonio. Quando fu pronta la cena, mangiammo fuori. Zayn aveva già chiesto a Drew e Jeremy di fargli da testimoni. Scegliemmo i colori, e pensammo ad alcune sale da ricevimento che potevamo visionare nel weekend. Gli amici di Zayn si erano laureati quasi tutti e anche se pensavamo di invitarli ufficialmente, non tutti sarebbero potuti venire. La maggior parte degli ospiti sarebbe stata composta dai suoi parenti e dagli Styles: tutta la loro famiglia allargata.

Mamma mi suggerì che potevamo riprovare a contattare Sir, ma non ci speravo. Non avevo ricevuto nemmeno una e-mail di risposta da quando gli avevo annunciato che ero gay e di certo non mi aspettavo che le cose sarebbero cambiate.

Quando si fece buio, tornammo in salotto e ci mettemmo a parlare a gruppetti finché Zayn non prese la parola.

«Abbiamo una cosa da dirvi».

«Per caso vi sposate?», scherzò Ni'.

Io sussultai. «Ma come hai fatto a indovinare!».

Tutti risero, e Zayn ricominciò da capo.

«Bene, abbiamo un'altra cosa da dirvi». Lui mi guardò e il suo viso era così gioioso che rimasi senza fiato, e tutti risero sotto i baffi.

«Lou, vuoi dirglielo tu?».

«Abbiamo scelto il nome per il bambino». A furia di sorridere, cominciavano a dolermi le guance. Mi sforzai di distogliere lo sguardo da Zayn e guardare la nostra famiglia. «Lo chiameremo Yaser Harry Malik, abbiamo passatò la paternità a Zayn ma vogliamo che Orsetto conosca anche Harry».

Ti lascio ma restiamo amici || Larry&Zouis remakeLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora