28

206 16 3
                                        

Mi irrigidii quando vidi un ragazzo più grande di me alla postazione di Harry.

Rideva tutto ammiccante, gli aveva messo una mano sul braccio e gli sfiorava la gamba ogni volta che si muoveva. Harry mi vide e il suo volto si illuminò, come se fossi la persona più meravigliosa del mondo. Ero davvero sorpresa, non aveva affatto l'aria di uno che è stato appena beccato con le mani nel sacco.

«Vieni qui, piccolo!». Appena mi avvicinai mi gettò le braccia al collo e mi schioccò un bacio; poi mi presentò a quell'uomo: «Louis, lui è Nick. Nick, lui è il mio bellissimo Louis».

«È un vero piacere conoscerti, Nick». Gli tesi la mano e poi mi incupii: non solo non replicò, ma non me la strinse nemmeno.

Mi stava squadrando dall'alto in basso, senza preoccuparsi di celare la sua mancanza di garbo, e aveva un ghigno malvagio stampato in faccia.

«O forse no», mormorai, abbassando la mano.

Mi tornò in mente il giorno in cui Harry aveva conosciuto Liam, solo che stavolta lui non si era accorto di nulla: si era girato a parlare con Jeff. Lanciai a Nick un'ultima veloce occhiata prima di unirmi alla conversazione dei ragazzi.

Se avessi dovuto tirare a indovinare, avrei detto che aveva meno di trent'anni, e sembrava un cavallo tatuato ma anche se non l'avessi visto toccare Harry, mi avrebbe comunque messo a disagio.

Avevo appena abbracciato Jeff quando qualcuno urlò dall'altra stanza.

«Ma questo non è il mio papino preferito?». Brian mi abbracciò forte e mi baciò sulla guancia. «Dove sei stato? Che succede, adesso non vuoi più venire a parlarmi di mio figlio?».

Sorrisi. «Non sia mai. Altrimenti perché sarei qui?»

«E come sta il piccolo BJ?». Brian diede per scherzo un pugno a Harry sul braccio.

«Mmm... BJ?», chiesi, perplesso.

«Sì, Brian Junior, è così che lo chiameremo».

Io, Harry e Jeff scoppiammo a ridere.

«Lo hai già chiesto a Marissa? Sono abbastanza sicuro che non voglia un altro Brian da accudire», lo prese in giro Harry, stringendomi al petto in modo da potermi abbracciare e baciare sul collo.

Prenditi questa, cavallo.

Rimanemmo a parlare tutti e quattro per qualche minuto; poi arrivarono dei clienti per Brian e Harry. Mi voltai e vidi che Nick non si era mosso di un centimetro. Io dovevo andare, perciò mi avvicinai a lui e cercai di fare il gentile.

«Be', è stato un piacere conoscerti, ci vediamo». Gli diedi la mano e lui non la strinse. Di nuovo.

«Tranquillo, mi prenderò cura del tuo ragazzo in tua assenza». Poi fece un sorriso.

«Ehi, amico, complimenti per il tuo ragazzo!».

«Grazie! Ehi, piccolo, che fai? Rimani a guardare?». Strinsi i denti e mi voltai verso Harry.

«No, devo andare da Ni', ci vediamo a casa».

«Ok, aspetta, ti accompagno». Il suo cliente stava ancora studiando la brochure, perciò mi prese sotto braccio e mi portò fuori.

«Grazie di essere venuto, tutti hanno sentito la tua mancanza». Annuii e presi le chiavi.

«Stai bene?»

«No, in realtà no». Feci un profondo respiro. «Non mi piace Nick».

Non mi era mai successo di dire a Zayn o a Harry che un loro amico non mi piacesse. Mai. Certo, mi ero ingelosito quando avevo visto qualcuna provarci con Zayn, ma poi ero corso da lui e fine della storia.

Ti lascio ma restiamo amici || Larry&Zouis remakeLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora