Capitolo 38 - Avrà i suoi motivi -

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Giulia's pov

Mi sveglio e trovo Piero al mio fianco che dorme con me nel letto di ospedale, io lo amo davvero troppo questo ragazzo... Non me lo merito!
Dopo un paio di minuti si sveglia anche lui
-Buongiorno Amore! Tutto bene?- mi chiede.
-Buongiorno. Si tutto bene!- dico, mi bacia.
-Sai Pierino a volte penso che davvero non ti merito!- dico abbassando lo sguardo -E perché? Caso mai sono io che non merito te!- mi dice.
-Piè, io davvero non ti merito. Tu sei un ragazzo con una certa fama e io chi sono? Io non sono nessuno. Sono solamente una ragazza di provincia che ti ha incontrato un giorno e si è intromessa nella tua vita!- dico.
-Non dirlo nemmeno per scherzo, tu non ti sei intromessa nella mia vita. Anzi, non ricordi? Sono stato io a venirti incontro quel giorno. Me lo ricordo con se fosse ieri...- dice.
-11 luglio stazione di Trieste, binario 11 ore 11:00- diciamo insieme.
-Sembra che l'11 sia il nostro giorno fortunato- dice.
Sorrido e lui mi sorride. -Ti amo!- mi dice sottovoce -Anch'io Piero, ti amo tanto!- dico io e ci baciamo.

Toc Toc..

Si ma dai! Sempre a rovinare i nostri momenti! Entra mia madre. -Come va tesoro? Sai bene? Ti senti male?- comincia a parlare e a farneticare come se non ci fosse un domani.
-Mamma, sto bene e non serve che mi fai il quarto grado ogni 5 minuti- dico ridendo ma mentre rido sento delle fitte proprio nel punto il cui sono stata colpita.
-Oddio! Ti senti male?- mi chiede -Mamma! Non mi sento male, devo solo evitare di ridere finché non sarà a posto la ferita perché mi tirano i punti. Tutto qui- dico. -Ok! Ma se stai male dimmelo!!- mi dice.
-Mamma!- dico esasperata -Ok ho capito!- risponde e si siede.

Restiamo a parlare, poi a me e Piero viene fame così lui va a prendere da mangiare e io e mia madre parliamo. -Giulia, sono felice che tu e Giada non siate arrabbiate- dice -Dopo tutto il tempo in cui non l'ho potuta vedere, ti pare che mi ci metto a litigare ora che è qui? Certo sono moralmente abbattuta perché non ha rispettato la promessa e non si è più fatta sentire ma...- dico -Ma? Dillo che sei arrabbiata con lei. Te lo si legge negli occhi- mi dice -Ok mamma! Hai ragione! Sono furiosa! Dovevo per forza finire all'ospedale perché lei si interessasse a me? Dovevo per forza passare tutto questo per rivederla?- dico scoppiando a piangere. -Tesoro, lo so è brutto tutto ciò ma lei ha i suoi buoni motivi...credimi!- mi dice. -Cosa? Prima mi dici di dirti ciò che provo e poi la difendi? Sono stata 7 anni senza avere sue notizie! La chiamavo e non rispondeva mai! Non leggeva i messaggi, non si faceva sentire nemmeno tramite te e papà. Lei per me è come se non fosse mai esistita perché non è mai stata presente nella mia vita! E adesso la difendi dicendo che ha avuto i suoi buoni motivi? Non farmi ridere, ora per piacere lasciami da sola!- le dico quasi urlando. -
Tesoro..ma- prova a ribattere -Mamma esci ti prego!- dico scoppiando a piangere e lei esce dalla stanza. Dopo due minuti entra Piero.

-Amore...perché piangi?- chiede. Non rispondo.
-Non so cosa ti sia successo ma ti dico solo che se vuoi parlarne io sono qui altrimenti non importa!- aggiunge e si siede. -Piero!- dico asciugandomi le lacrime. -Giada... Ti ho raccontato che a 14 anni sono andata a vivere da mia nonna a Bologna per frequentare la scuola superiore che volevo e che Giada mi aveva fatto la promessa! Giada non ha mai mantenuto questa promessa, lei non si è più fatta sentire dal giorno in cui sono andata a Bologna. Non rispondeva alle chiamate, non leggeva i messaggi, non ho mai saputo di lei per ben 7 anni Piero...7 anni! Ora che mi trovo in questa stanza per colpa di quello stronzo lei ha il coraggio di presentarsi e di chiedermi scusa per ciò che ha fatto? Se fossi una pazza farei finta di nulla, ma visto che non lo sono o credo almeno di non esserlo, sono arrabbiata e delusa. Come può presentarsi con delle scuse dopo anni e dico anni che non si è mai fatta sentire? Non ho mai saputo nulla di lei, non ho mai saputo come stava, dove abitava, se si era fidanzata.. Non ho mai potuto festeggiare il suo compleanno con lei. E adesso si presenta chiedendomi scusa! Mia madre dice che ha delle buoni ragioni, ma mi fa solo ridere. Vorrei proprio sentirle queste ragioni!- dico e scoppio a piangere di nuovo.

-Amore, di certo non posso dirti che ti capisco perché non ho mai provato sulla mie pelle una cosa del genere ma credo che dovresti dare a Giada una possibilità di spiegarti le cose, poi andrà come andrà- mi dice e mi abbraccia.
-Ok. Lo farò- gli dico e guardandolo mi spunta un sorriso.

Sentiamo bussare ed entra Giada. Perfetto...l'ultima persona che voglio vedere in questo momento.

-Giulia, disturbo?- chiede.
-No, vieni. Giulia ti voleva parlare. Vi lascio sole!- dice Piero alzandosi.
Brutto bastardo di merda! Lo tiro per il maglione e lui si china verso di me -Ti odio!- gli dico -E io ti amo- dice e mi lascia un bacio poi esce.

-Allora...cosa dovevi dirmi?- mi chiede Giada.

Ecco a voi il 38° capitolo! Scusate gli errori, so che è cortino rispetto gli altri ma non vi preoccupate perché i prossimi saranno pieni di contenuti e più lunghi. Commentate tanto e ricordate che la proposta del gruppo whatsapp è sempre qui...aspetta solo partecipanti quindi fatevi avanti!

Kiss Kiss Giuly


L'amore arriva all'improvviso e ti ruba un sorrisoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora