Melany Evans è una ragazza di 17 anni. Ha perso i genitori qualche anno fa per colpa di un incidente stradale e, con il fratello, va a vivere dai nonni paterni.
Alessandro Evans, 19 anni. Bello, alto, muscoloso, dolce, divertente e..stronzo a volte...
*Driiiin Driiiin* Cazzo! Non ho dormito per niente. Perché Cameron se l'è presa così tanto? In fondo è il mio fratellastro. Scuoto la testa e mi alzo dal letto. Prendo i panni e vado in bagno. Mi faccio una doccia e mi vesto.
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Uscii dal bagno e vidi Cameron. C: dove vuoi andare vestita così? Io: a scuola (?) C: no. Io: invece si. C: non ti lascerò uscire così. Sbuffai e andai a prendere le mie all star bianche. Preparai lo zaino e uscii di casa. Arrivai a scuola e vidi Marilyn. Io: ciao maree. Ma: ciao. Disse secca. Io: che succede? Ma: io e Austin abbiamo litigato. Io: ahah. Ma: perché ridi? Io: perché siete così carini. Vorrei essere io al tuo posto. Ma: hai litigato ancora con Cam. Annuii e lei mi chiese il perché. Io: ma raccontami di Austin. Ma: ho baciato in guancia un ragazzo, che conosco da quando sono piccola..ormai lo considero un fratello. Austin ci ha visti e si è arrabbiato. Io: ahahaha. Sembri me quando Cameron ha baciato in guancia la tipa. Ma: che devo fare? Io: credo che dovreste parlare con calma e chiarire. Se lui si rifiuta di parlarti aspetta che si calmi. Mi abbracciò. Ma: grazie grazie e ancora grazie Barbona. Ora parla dai. Io: sicura? Sai..hai già i tuoi problemi... Ma: oh per favore. Parla, dai. Io: ho un fratello adottivo, Alessio. Ieri è venuto a trovarmi e mi ha inviato un sms con scritto "cucciola" col cuore. Cam l'ha visto e si è arrabbiato. Poi Ale è venuto a casa e quando ho provato ad andare in camera sua mi ha mandato nella mia. Non sembra, ma ci sto male. Ma: sai che ti dico? Che tu devi andare da Cameron e farti valere. Io: in che senso? Ma: devi andare da lui e dire che se vuole stare con te deve accettare il fatto che tu abbia amicizie maschili. Io: so com'è fatto. Rischio di perderlo e non voglio. Ci starei troppo male. Ma: dico solo una cosa e poi vado a chiarire con As. FATTI VALERE EVAANS. Se ne andò e mi lasciò li, sola, con i miei pensieri. Saltai la prima ora, poi andai alla seconda. Ovvero Scienze. Il prof parlò e parlò..ma nessuno lo ascoltava. *fine scuola* Non vedo Cameron da sta mattina. Che fine avrà fatto? È venuto a scuola oppure è rimasto a casa? Tutte queste domande svaniscono appena entro nell'appartamento e vedo Cameron strattonarsi i capelli. Io: ei...oggi non ti ho visto a scuola, non sei venuto? C: no. Io: posso parlarti? C: va bene. Io: volevo chiederti perché hai reagito così quando hai saputo di Alessio. C: ancora con questa storia? Pensavo fosse chiaro che non ci avresti parlato più. Io: COSA? NON PUOI DIRMI CON CHI USCIRE O CON CHI PARLARE. C: no? Hai idea di quanto sia brutto sentire che un ragazzo chiama "cucciola" la MIA tipa. Io: CAZZO CAMERON È MIO FRATELLO!! C: ADOTTIVO, QUINDI POTREBBE ESSERCI QUALCOSA. Io: NO CAZZO NO. IO AMO TE. C: ho solo paura di perderti. Ora parla in tono pacato. Io: Cameron. Non temere di lui. È solo il mio fratellastro. C: non ci posso fare nulla. Prendo un sospiro e chiudo gli occhi. Io: neanche io. Ma non posso smettere di parlare con lui. È il mio fratellastro. C: allora credo sia meglio finirla qua. Io: cosa? Sento le lacrime arrivare. C: non posso stare con te, sapendo che hai un'altro. Io: ma io non ho un altro. C: mi dispiace. Io: NO CHE NON TI DISPIACE CAZZO! MI DICI CHE NON DEVO PIÙ PARLARE CON ALESSIO, CHE TRA L'ALTRO È IL MIO FRATELLASTRO! E POI MI DIRMI A DIRE CHE TI DISPIACE? MA PER FAVORE. C: Melany non ci posso fare niente. Sono geloso ok? Io: anche io sono stata gelosa quando mi hai piantata in asso e poi ti ho visto entrare con quella in classe. Dissi incrociando le braccia al petto. C: ti ho già spiegato la storia Melany. Io: E IO TI HO GIÀ SPIEGATO CHE ALESSIO È MIO FRATELLO E CHE TRA ME E LUI NON CI SARÀ MAI NULLA! Sospira e chiude gli occhi. C: eh va bene. Ti credo. Però digli di non avere troppa confidenza. Io: ci proverò. Andai in camera e chiamai Alessio. *inizio telefonata* Io: eii Alee. A: ciaoo. Io: senti, Cam è molto geloso di te.. A: sa che non ci potrà mai essere niente perché siamo fratelli, vero? Io: si..però a lui da fastidio che mi chiami 'cucciola'. A: ma ti chiamo così da quando eravamo piccoli. Io: lo so Accio, lo so. A: hai preferito lui quindi. Va bene. Io: no Ale. Non ho preferito lui, ti sto solo chiedendo di non chiamarmi più 'cucciola'. A: va bene. Ora vado che il volo mi aspetta. Ciao Melany. Disse calcando sul mio nome. Io: ciao Ale. A: Alessio..per te. *fine telefonata* Torno in salotto e vedo Cameron ansioso. C: fatto? Io: si. Risposi secca. C: eddai non fare così. Io: Cameron. Non dirmi così per favore. Stammi alla larga per oggi. Sono nervosa. Ti prego lasciami stare. C: ma io.. Io: Cameron. Per favore. Andai in camera, mi cambiai e poi uscii per fare un passeggiata al parco dei cani con Bob.
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Tornai a casa e sentii delle risate. Mi avvicinai alla porta della camera di Cameron e sentii parlare. C: ahahaha sii mi ricordoo ahahahah...certo..non credo..esatto. va bene. Ciao bimbaa. Ahahahah. Aprii la porta e Cameron smise di ridere. Io:E POI TI INCAZZI SE IL MIO FRATELLO ADOTTIVO MI CHIAMA CUCCIOLA? VAFFANCULO CAMERON. Andai in camera mia e chiusi la porta a chiave. C: apri questa fottutissima porta o giuro che la sfondo. Aprii la porta e vidi Cameron sorridere. Io: perché ridi. C: e tu perché piangi? Che? Cazzo non mi ero manco accorta di piangere. Io: niente. Cameron iniziò ad avvicinarsi fino a quando cadde su di me. C: era mia sorella. Io: si certo. C: è vero. Io: anche Alessio è mio fratello, e poi è fidanzato. E tu mi hai fatto interrompere i rapporti con lui. C: avevo i miei motivi. Io: e io ho i miei motivi per essere incazzata con te. C: tanto so che non mi resisti. Io: ma quanto sei montatoo. C: sono solo realista amore mio. Io: amore mio? C: era per dire. Cercai di alzarmi ma Cameron non ne sapeva di muoversi. Io: eddai toglitii. C: dimmi che mi perdoni. Io: allora staremo qui per molto. Vidi Cameron avvicinarsi fino a sfiorare le mie labbra. C: ora mi perdoni? Sussurrò. Iniziò a mordicchiare il mio labbro e li non ce la feci più. Lo baciai io e Cameron iniziava ad accarezzarmi la coscia. Sfiorò il mio punto più sensibile e gemetti. Sentii Cam sorridere e mettere la mano sotto la maglia. Gli tolsi la maglia e gli slacciai la cintura. Io: da quando porti la cintura? C: mi cadevano i pantaloni. Io: sei sexy. Mi tolse la maglia e guardò il mio seno. C: sei più sexy tu così. Sussurrò. Tolse il reggiseno e mi baciò i seni. Si tolse i pantaloni e tolse anche i miei. Prese un preservativo, lo mise e, dopo che mi tolse le mutandine, entrò dentro di me. C: e tu...cazzo. Cameron dava spinte sempre più forti e questo mi faceva venire ancora più voglia di lui. Diede altre spinte e poi uscì da me. C: ora mi perdoni? Disse sdraiandosi accanto a me. Io: si... Dissi incerta. C: devi essere sicura piccola. Io: riuscirò a perdonarti davvero solo quando parlerò ancora con Accio. C: va bene.. Io: davvero? C: si. Io: Ti amo. Ti amo. Ti amoo. C: anche io. Lo baciai e mi abbracciò.
*Diverse ore dopo*
Io: Cam devo chiamare Alessio. C: pf..chiamalo domani. Per favore. Io: Cam.. C: va bene. Mi alzo dal letto e chiamo Ale. *inizio telefonata* Io: ei Ale.. A: cazzo vuoi? Io: beh io.. ma vengo interrotta da una voce. X: dai Ale vieni quii, lascia perdere quella troia. A: ahahaha aspetta. Io: vaffanculo. E riattacco. Non sono triste, sono incazzata e un po' ci sono rimasta male. C: che ha fatto? Se gli e lo dicessi lo ucciderebbe. Io: oh niente. Era per dire. Stavo per uscire dalla stanza ma Cameron mi prese un braccio. C: che. ti. ha. detto. Io: una ragazza mi ha dato della cagna e lui, invece di dire qualcosa, ha riso. C: che cazzo ha fatto? Io: dai Cam non importa. C: lo vedo, lo uccido. Giuro. Io: infondo è colpa di lei. C: lui ha riso Mel. Io: vado in camera a dormire. Notte Cam. Gli diedi un bacio sulla guancia e andai in camera.