Dopo che Sarah l'aveva lasciata per andare a cercare Nick, Chloe rimase qualche minuto ad osservare la ragazza che poco prima stava ballando proprio con quest'ultimo, tanto che non si accorse di Justin, sedutosi di fronte a lei.
"Sei ancora arrabbiata per la faccenda della camera al The Royal?" Domandò lui, facendola sussultare spaventata.
"Può essere," rispose semplicemente e si concentrò sul prossimo cliente.
Justin decise di tenerla d'occhio, perciò si mise comodo e prese ad osservarla in silenzio mentre lei lavorava, restandone affascinato. Era diversa, Chloe, da tutte le altre che lui aveva conosciuto: non gli era saltata in braccio quando si erano incontrati appena ventiquattro ore prima, ma anzi... Sembrava quasi che lei non sapesse neanche chi lui fosse. Questa cosa lo intrigava parecchio, perché non era per niente abituato a dover avere a che fare con qualcuno a cui non importava minimamente la sua carriera da cantante.
Chloe si allontanò, dirigendosi verso la stanza frigo per recuperare qualche ingrediente; così Justin si alzò e la seguì quasi fosse la sua ombra, irritando la ragazza.
"Io sto lavorando!" Sbuffò esasperata, notandolo starle dietro, fino a quando non ritornarono all'angolo bar. "Mi vuoi lasciare in pace o no?" Si preoccupò di ordinare il tutto e poi sospirò, udendo il "No!" secco di Justin. Quindi abbandonò di nuovo la sua postazione e si diresse verso la toilette, sempre con lui al seguito. "Mi segui pure qui? Guarda che so ancora come si fa a togliersi i vestiti, non ho bisogno del tuo aiuto!" Esclamò esasperata ed alzò gli occhi al cielo, prima di entrare in uno dei bagni liberi.
"Non ne avevo l'intenzione! Sono un uomo all'antica," la contraddisse indignato, per poi appoggiarsi al muro, incrociando le braccia al petto e la caviglia destra sulla sinistra.
"Falla finita o chiamo la pol.." Chloe si bloccò a metà frase, confusa dal rumore delle proprie scarpe sul pavimento, come se avesse appena messo il piede in una pozzanghera. Disgustata, abbassò gli occhi ed un urlò le scappò dalla gola.
"Chloe? Stai bene?" Justin non ci pensò due volte e sfondò la porta con una spallata, fiondandosi dentro. La raggiunse e si accertò che non fosse ferita. "Cosa è successo?"
Lei gli indicò con mano tremante il punto in cui la parete divideva i vari bagni, lasciando libero un po' di spazio sotto, e allora anche lui lo notò. Da lì spuntava una mano stretta a pugno su una siringa, residui di polverina bianca all'interno, e una pozza di sangue a rendere ancor più macabra la scena.
"Andiamo fuori." Prese la ragazza per mano e la guidò fino all'uscita principale. "Trova Scottland od Ericson, dovrebbero essere a pattugliare la zona," le raccomandò. "Io cerco gli altri."
Chloe annuì ed uscì dal locale, ancora pallida, cercando uno degli agenti. Lo vide accanto a Sarah e Nick e gridò aiuto. Subito i due giovani si avvicinarono, seguiti a ruota dal ragazzo in divisa, e Sarah l'abbracciò di getto.
"Cosa è successo?"
Chloe scoppiò a piangere sulla spalla dell'amica e raccontò in breve ciò che lei e Justin avevano visto poco prima.
"Con me," ordinò Scottland con sguardo serio, entrando di nuovo dentro, e li condusse nella saletta privata, fortunatamente vuota. "Accomodatevi pure." Li invitò con un gesto della mano a sedersi proprio mentre anche il resto del gruppo si avvicinava. "Allora, signorina Campbell ... Cosa ci faceva in bagno con il signor Foster? Avevate per caso bisogno di un attimo di tranquillità tutto per voi?" Ghignò malizioso. In fondo Bryan non era poi tanto più vecchio di loro, di giusto un paio d'anni.
"Sì, certo! Magari con lo spettatore morto ad applaudirci, vero?" Ribattè sarcastico Justin, fulminandolo con un'occhiataccia.
"Mi sa tanto che hai voglia di farti un giro, amico," affermò Dylan, dando una pacca sulla spalla all'agente.
STAI LEGGENDO
Dreams Can Be Dangerous
Mystery / ThrillerLaura, una rinomata scrittrice di romanzi ma che nel tempo libero si occupava di articoli per giornali tipo Kids o cose per ragazze giovani e alla moda, comprendeva anche la musica... Sarah, laureata in Lingue, appena era stata contattata per assis...
