Chapter 40 (Ce la farò)

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Ilary's pov.

Quella sera me ne andai così, dopo essere scesa dal taxi corsi subito verso casa mia, più felice, più libera e, subito, mi accoccolai a Perla e scrissi due parole sul mio diario. Era da un po' che non ci scrivevo e notai una pagina stappata, una pagina mancante, quella pagina che scrissi quando lui era sparito, quando ammisi per la prima volta, quasi ad alta voce, ciò che provo.

Immaginai subito chi potesse essere stato, ma non faceva niente, è pur sempre un ricordo, al massimo avrei potuto riscriverlo, lo ricordo ancora a memoria, ma decisi di non farlo, era come se un pezzo di me fosse andato a lui.

Sono passati un paio di giorni da quella volta, ogni giorno mi scriveva e mi diceva come andava, sono felice che lo abbia fatto.

Oggi, nonostante questo, è un giorno fatidico. Ho deciso di incontrare Niall.

Non appena lo decisi, mi affrettai a scriverlo a Cassie e ammise che in realtà era felice che io gli avessi dato una possibilità, se così si può dire.

Mi aveva scritto di trovarci al bar in cui incontrai, dopo tanto tempo, per la prima volta Zayn. Ovviamente non mi aveva proprio scritto questo, ma dato il nome ho potuto capire che di sicuro non lo ha fatto per casualità. Niall non fa mai niente senza uno scopo...

Attraverso la strada, con alcuni sassolini che scricchiolano sotto le mie scarpe ed aumento il passo non appena noto una macchina approssimarsi su quella strada.

Faccio un piccolo saltello per salire sul marciapiede e mi incammino verso l'entrata. Le pareti sono ancora rosse, con le luci soffuse e, subito, il nostro incontro riaffiora alla mia mente. Sorrido finché non ricordo il volto del suo amico, facendo quasi un'espressione schifata. Immaginandolo, non riuscivo a non contenere le mie espressioni di ribrezzo.

Guardandomi un po' attorno, posso quasi riconoscere i volti delle persone presenti, probabilmente abituali qui.

Scorgo da lontano un tavolino libero e subito mi ci siedo, mettendomi dalla parte del muro, in modo da avere tutta la visuale del locale.

Guardo l'orologio notando che, come al solito, Niall è in ritardo. Di un quarto d'ora, ma probabilmente sapeva che sarei arrivata in ritardo anche io, quindi avrà pensato di arrivare un po' più tardi. Lo conosco troppo bene.

Ieri sera, dopo aver risposto al suo ennesimo messaggio, mi ero iniziata a creare in mente tutto ciò che gli avrei dovuto dire, ma so per certo, come al solito, che non appena l'avrei avuto davanti, tutto quello che mi ero progettata sarebbe svanito completamente e non sarei riuscita a formare una frase di senso compiuto, ovviamente.

Mi guardo ancora una volta attorno, ma di Niall nessuna traccia. Una cameriera si avvicina a me chiedendomi se avessi voluto qualche cosa, ma subito scuoto la testa dicendo che a breve sarebbe arrivata un'altra persona e che, quindi, lo avrei aspettato.

Dopo aver annuito, se ne va, lasciandomi di nuovo persa tra i miei pensieri.

Mi guardo nuovamente attorno e noto il tavolino in cui c'eravamo seduti l'altra volta, ora occupato da una coppia sulla cinquantina e posso giurare che la mia mente ha iniziato a mettere al posto dei due, noi che parliamo mentre sorseggiamo le nostre bevande.

La porta del bar si apre, facendo suonare le piccole campanelle e Niall, in tutta la sua bellezza, fa capolinea nella stanza.

A passo pacato si avvicina al tavolo.

"Ciao." Mi sorride, sedendosi.

"Ciao." Dico cercando di rimanere seria, cosa molto difficile. Mi manca davvero tanto il mio migliore amico...

Amore in polvere. La tua prossima ossessione. Scoprilo ora