La festa è andata una meraviglia, tutti si sono divertiti, nessuno si è fatto male, i regali erano bellissimi e i ragazzi avevano deciso di farmi ubriacare.
Non appena tutti se ne erano andati ed eravamo rimasti solo noi, c'eravamo seduti a cerchio per terra e turno avevano deciso quale alcolico farmi bere. Avevano detto che alla festa dei diciotto anni è d'obbligo ubriacarsi. E così è stato.
Non penso di aver mai riso così tanto in tutta la mia vita.
Poi non mi ricordo più niente, eravamo troppo ubriachi per riuscire anche a fare pochi passi, quindi questa mattina ci siamo ritrovati uno sull'altro sdraiati sul divano, altri per terra e Liam sul tavolo con una bottiglia di spumante tra le braccia.
Mi alzo e cerco di passare tra i corpi di Niall e Louis che sono per terra. Zayn già sveglio è sul balcone a fumare, come al solito, così lo raggiungo facendolo quasi spaventare.
"Scusa, non volevo." Mi poggio alla ringhiera strofinandomi il viso.
"Tranquilla." Dice lui guardando verso il sole oramai alto nel cielo.
"Vuoi?" Chiede poi prendendo dalla tasca il suo pacchetto di sigarette e porgendomelo. Annuisco e ne prendo una. Lui in risposta prende l'accendino e fa partire la fiamma. Mi avvicino e l'accendo.
Il silenzio che si è venuto a creare tra di noi è stranamente imbarazzante. Nessuno dei due sa cosa dire né cosa fare. Sembriamo due bambini alle prese con qualcosa di nuovo, anche se non è la prima volta che rimaniamo da soli a non fare nulla.
"Sta sera voglio portarti in un posto." Dice poi distogliendomi dai miei pensieri.
"Va bene... Verso che ora?" Chiedo buttando fuori il fumo.
"Per cena, prendiamo qualcosa al Mc o da Kfc. Dove preferisci." Risponde lui facendomi annuire.
"Scelta molto ardua... Mc nuggets o cosce impanate?" Faccio un'espressione confusa facendolo ridacchiare.
"Per me è uguale." Dice facendomi sospirare.
"Vada per il Mc." Rispondo facendolo annuire.
Mi giro e guardo dentro casa notando il gran casino che avevamo fatto. Sorrido poi vedendo Liam ancora abbracciato alla bottiglia di spumante e gli altri sdraiati per terra o sul divano.
Lancio il mozzicone oramai spento dal balcone, cercando di non centrare né le aiuole, né la piscina. Zayn fa la stessa cosa e, fortunatamente, entrambi riusciamo nel nostro intento.
"Fumi un bel po'." Asserisco mentre butta da qualche parte il pacchetto ormai vuoto, sicuro che ne abbia un altro già pronto da qualche parte.
"Abbastanza... Quando capita anche il pacchetto intero." Dice facendomi annuire.
"No, io fortunatamente riesco anche a stare senza una giornata intera, lo faccio ogni tanto, ultimamente più spesso del solito. Ma hey ora sono maggiorenne e posso fare quel cazzo che mi pare!" Urlo a tutti polmoni l'ultima parte facendo scoppiare a ridere Zayn.
"Ti direi di non urlare per non svegliarli." Si ferma indicando i ragazzi che sono all'interno della grande villa. "Ma sei libera di fare quel che ti pare, quindi urla! Urla più forte che puoi!" Inizia a gridare lui facendomi ridere più forte. Ma subito veniamo interrotti.
"Urlare cosa? Cretini già avete disturbato il mio sonno tutta la notte!" Il vicino di casa dei Payne.
"Ci scusi!" Diciamo all'unisono io e Zayn prima di correre dentro la casa ridendo come dei matti.
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Amore in polvere.
Fanfiction"Essere amati ci rende forti; amare ci rende coraggiosi." "Caro diario, Sai sono oramai giorni che Zayn non si fa sentire, non so cosa stia facendo, non so dove sia, so solo che è lontano. Mi manca, mi manca dannatamente tanto. Non mi sarei mai imma...
