"Ilary, grazie mille, non ti potrò mai ringraziare abbastanza!" Per l'ennesima volta, Niall, mi ringrazia per averlo aiutato con Cassie.
"Non c'è di che, te l'ho già detto, basta ringraziarmi ora!" Ridacchio non appena sento che sta per pronunciare un nuovo grazie.
"Mi ha dato una possibilità! Ci puoi credere? Una possibilità! Grazie mille! Ti voglio bene!" Alzo gli occhi al cielo, ma non posso non sorridere. Si può percepire la sua felicità da un miglio lontano.
"Ora vado, ci sentiamo, va bene?" Chiedo, mentre mi guardo allo specchio della mia stanza, sistemandomi del mascara colato.
"Va bene, ciao Ilary." Mi risponde tutto felice prima di riattaccare.
Sorrido guardando il telefono e lo poso nella tasca posteriore dei miei jeans.
Mi sistemo la camicetta e inizio a scendere le scale, andando al piano inferiore.
"Sto uscendo!" Urlo, mettendo la giacca e prendendo le chiavi di casa.
"Ma si può sapere dove vai sempre ultimamente? Non ti vedo mai a casa, se non per cibarti e per dormire. A volte neanche più per mangiare." Mia madre mi viene incontro, fermandosi davanti a me e poggiando una mano sul fianco, mentre nell'altra tiene un mattarello.
Ha sempre avuto la passione per la cucina, ma ammetto che ultimamente si sta sbizzarrendo.
La guardo dall'alto al basso, notando che è vestita, come al solito, impeccabilmente, nonostante stia in casa. La invidio, riesce ad essere bellissima senza provarci.
"Lo so mamma, ma devo andare a fare alcune cose." Le rispondo, mordendomi l'interno della guancia.
"Guarda, io non ho più parole davvero! Questi ragazzi d'oggi!" Alza le mani al cielo. Mi fa paura con quel mattarello.
"Devo proprio andare, mi spiace mamma." Faccio le spallucce avvicinandomi a lei e lasciandole un leggero bacio sulla guancia. Ammetto di aver avuto paura ad avvicinarmi tanto mentre tiene quell'arma letale in mano.
"Ritorni per cena?" Urla per farsi sentire, mentre io mi incammino verso la mia macchina.
Esatto, la mia macchina. Avevo già accennato a Zayn di avere il foglio rosa, ma un paio di giorni fa, ho fatto l'ultimo esame e sono riuscita a prendere la patente, sono così fiera di me!
"Non lo so." Mi giro verso di lei, facendo le spallucce, ma continuando a camminare.
La vedo scuotere la testa.
"Stai attenta!" Mi dice in fine, facendomi fare il pollice all'insù come risposta.
Prendo le chiavi e apro la mia modernissima e costosissima macchina. Sto scherzando, mio nonno aveva deciso di cambiare, finalmente, macchina dopo anni, così lasciandomi questa vecchia catapecchia a me.
"Meglio di niente." Sussurro tra me e me, entrando in macchina e accendendola.
"Vedi di non abbandonarmi, okay?" Dico poi, accarezzando lo sterzo, prima di infilare la marcia e partire.
Avrei potuto fargli dare un'occhiata da Zayn.
Oramai conoscendo a memoria la strada, arrivo davanti casa sua. Fortunatamente sono riuscita a trovare posteggio, ora che ho una macchina, non ho la minima idea di farmi neanche qualche metro a piedi.
Con passo svelto, attraverso la strada e apro la porta del condominio. Dicevano che dovevano aggiustarla, come l'ascensore, ma alla fine non l'hanno mai fatto.
Dopo aver salito quegli scalini che sembrano quasi infiniti, finalmente arrivo davanti alla porta di casa sua.
Suono.
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Amore in polvere.
Fanfiction"Essere amati ci rende forti; amare ci rende coraggiosi." "Caro diario, Sai sono oramai giorni che Zayn non si fa sentire, non so cosa stia facendo, non so dove sia, so solo che è lontano. Mi manca, mi manca dannatamente tanto. Non mi sarei mai imma...
