Capitolo 31.

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JESSICA'S POV.

Mi svegliai beatamente nel mio letto flettendo lentamente le braccia verso l'alto e sorridendo. Ripensai alla serata di ieri, al profumo di Luke, alle sue braccia forti e alla sua voce profonda. Al momento in cui mi aveva confessato di essere importante per lui..io importante per un ragazzo così speciale. In quel momento mi resi conto che lui aveva fatto tanto per me, la sorpresa nella spiaggia, il bracciale.. ed io non avevo fatto nulla. Mi svegliai dai miei pensieri quando bussarono alla porta.

"Avanti" mi sollevai dal letto mettendomi a sedere.

"Buongiorno" intravidi un ciuffo biondo. Poi mi si presentò davanti il ragazzo dagli occhi color cielo, aveva una canotta nera con la scritta 'you complete me' e i soliti jeans neri aderenti che mostravano il meglio di lui. Perchè la perfezione non poteva trovare miglior modo di esprimersi e prendere in forma se non in lui.

"Allora, come hai dormito?" disse sedendosi vicino a me sul letto.

"Bene grazie" sorrisi e lui anche a sua volta.

"Scusami se ti ho rimessa a letto con i vestiti ma non volevo..insomma non mi sembrava giusto toccarti.." abbassó lo sguardo e passò una mano tra i capelli imbarazzato. Solo ora, guardando il mio corpo, mi accorsi che indossavo ancora i vestiti della serata prima. Ora ricordai anche di essermi addormentata sulla sua spalla alla finestra. A questi pensieri il mio viso si tinse di rosso e Luke se ne accorse anche se abbassai lo sguardo per cercare di nasconderlo.

"Luke mi dispiace così tanto, io mi sono addormentata su di te insomma non volevo.."

"Tranquilla Je!" mi prese le mani tra le sue. Erano grandi e morbide. Avrebberk saputo proteggere e confortare in maniera stupenda ogni ragazza.

"Sai, vuol dire che sono comodo e che stavi bene tra le mie braccia.." lo guardai e annuii mentre il rossore svaniva lentamente.

"Grazie Luke" mi alzai facendogli segno di scendere per fare colazione. Poi avrei dovuto prepararmi più psicologicamente che fisicamente a ore e ore di prove.

"Ehi aspetta" fece l'imbronciato, era così carino che mi scappò un sorriso "ti dimentichi sempre di.." non lo feci finire che alzandomi sulle punte e poggiando le mani sulle sue spalle, stampai un bacio delicato sulla sua guancia morbida. Lui rimase sorpreso e continuò a fissarmi a occhi spalancati.

"Dai Luke, ormai ti conosco, anche se tu non mi dai mai buongiorno così. Scendiamo" mi voltai ma mi bloccò per un braccio e mi fece voltare. Prese il mio viso tra le mani e lentamente si avvicinò lasciando un bacio tra la bocca e la guancia. Era così vicino alle mie labbra che per poco non svenivo, ma lui mi sosteneva. Rimase li per un pò, premendo le labbra sulla mia pelle sensibile che rabbrividì al contatto con il piercing nero. Mille brividi percorsero il mio corpo senza sosta fino al momento in cui non si staccò.

"Ora possiamo scendere" si diresse verso la porta e io lo seguii con le guance rosse e infuocate.

Mangiai una fetta biscottata con la nutella e bevvi il succo d'arancia. Luke prese una fetta di pane con nutella, una con marmellata e poi fece l'esperimento di mescolarle con il risultato che sputò tutto sul fazzoletto mentre ridevo divertita e gli preparavo un bicchiere di succo. Era così tremendamente bello anche con una faccia disgustata.

"Torno a letto" mi disse posando le posate sul lavandino.

"Certo Luke, io vado" presi la borsa con il cambio e l'appoggiai sulla spalla.

"In bocca al lupo Je per le prove"

"Grazie Lukey" dissi teneramente e lui sorrise con una luce diversa negli occhi. Questi ultimi gli brillarono come il riflesso delle stelle nel mare notturno.

She sleeps alone.||Luke HemmingsLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora