Capitolo 8.

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Speravo con tutta me stessa che fosse Luke. Non so nemmeno perchè. Forse per il semplice fatto che il mio cuore impazziva vicino a lui. I miei occhi si incollavano ai suoi. E le mia braccia non riuscivano a stare ferme, tremavano desiderose di un abbraccio.

In quel momento le braccia muscolose mi accerchiarono la schiena. Luke? Il profumo di quel ragazzo mentiva. Non aveva la solita fragranza forte ma dolce che avevo sentito nella camera del biondo. Era un profumo più fresco, era..menta.

"Ash!" mi voltai leggermente con il viso per poter confermare la mia ipotesi. E infatti fu così, quel profumo non mentiva. Avrei potuto riconoscerlo anche da un abbraccio, se solo Luke mi avesse abbracciata almeno una volta, ma non lo aveva ancora fatto.

"Scusami se ti ho abbracciata all'improvviso e alle spalle, ma.."

"Ma cosa Ashton?" e lo vidi avvicinarsi, sempre di più, fino a sfiorarmi con il naso il collo.

"La tua gonna deve essersi impigliata un pò, oppure piegata mentre eri in macchina, perchè ecco..ti stava un pò alzata e il tuo bel lato B restava un pò in mostra e non volevo assolutamente che qualcuno ti guardasse o toccasse, quindi ti ho abbracciata per nascondere. Ora sistemati, veloce, così mi stacco e puoi continuare a ballare, ma stai attenta!" a quelle parò il mio viso diventò rosso, sentivo il fuoco bruciare nelle mie guance! Mi sistemai la gonna e Ashton si allontanò da me.

" Mi raccomando, attenta alla gonna e a qualsiasi altra parte del corpo!" mi sorrise Ash facendomi l'occhiolino.

"Grazie mille!" mi avvicinai e gli stampai un bacino sulla guancia. Poi mi ributtai in pista, ma stando attenta e controllando attentamente ogni minuto la gonna.

LUKE'S POV

Oh, eccolo dove lo avevo lasciato! Sono proprio disordinato! Certo che non sono l'unico. Una ragazza dovrebbe essere più attenta alle sue cose, ma Jessica è un'eccezione alla regola! Ha dimenticato il cardigan in auto e stà iniziando a fare freddino, forse sarebbe meglio se andassi a portarglielo, cosí non avrà freddo e potrei anche riuscire a rubarle un ballo. Chissà come sarebbe tenerla tra le mie braccia..oooh Luke! Cosa sono questi pensieri? Non puoi! Sei un ragazzo e hai una certa dignità da mantenere! Cosa ti aspetti? Che entri, mettano un lento e lei ti veda, le vai incontro, iniziate a ballare abbracciati? E poi kiss kiss e vissero felici e contenti?

Scacciai con una mano i pensieri poco pertinenti alla mia personalità e rientrai nella discoteca. Cercai Jessica tra la folla, anche se mi risultava un pó difficile. Poi vidi un top a fiori familiare, non poteva che essere lei! Ma aspetta.. qualcuno la stava abbracciando? Mi avvicinai senza farmi vedere e riuscii a mettere a fuoco la scena. Ash che abbracciava Jessica da dietro e le sussurava qualcosa. Sorrideva. Sembrava felice senza me. E questo? Come ho fatto ad essere così stupido da pensare di poter interessarle io? Perchè ho creduto alle sue parole? solo amici vero?

Strinsi le mani in pugni e carcai di dirigermi verso l'uscita, ma notai di avere tra le mani la giacchetta di Jessica. Quindi cercai tra la massa di persone sudate e mezze ubbriache che si strusciavano, Michael e Calum. Poi li vidi seduti nei divanetti attorno ad un tavolo mentre parlavano tra di loro.

"Ragazzi, io me ne torno a casa. Quando vedete Jessica datele questo, lo aveva dimenticato in auto."

"Ma che dici Luke?"

"Che ti prende?"

"Nulla, non ho voglia di restare, torno a piedi. Basta domande, buona serata!"

Lasciai a Calum l'indumento e mi voltai senza voler ascoltare nessuna altra domanda. Ma cosa mi stava succedendo? Ad un tratto non avevo più voglia di restare. Avevo solo tanta rabbia, mi ero illuso. Credevo che questa volta sarebbe stato diverso.

Mi diressi verso la porta, la spalancai ed iniziai a camminare lungo la via di casa.

"Luuuuke!" mi voltai e vidi Michael inseguirmi. Sembrava un unicorno che insegue un arcobaleno di gelato.

"Che vuoi Michael?" gli chiesi appena mi raggiunse.

"Sei strano Luke, qualcosa non va? Sai che puoi parlarmi di tutto" mi rispose con il fiatone. Avevo un bisogno assurdo di parlare con qualcuno, di sfogare tutto.

"Mi sono innamorato Michael. E la conosco appena".

"C-cosa? Luke Hemmings che si innamora davvero?" mi guardò spalancando gli occhi.

"Smettila Michael. La conosco da neanche un giorno e per mè è come se fosse musica. La musica ti fa stare bene, ti rende felice, ti entra nelle vene. Solo che lei ha passato quel limite. È una musica dolce ma forte che mi è entrata fino al midollo. Si è mescolata con la mia essenza." non so nemmeno da dove mi sono uscite certe parole. Ah, forse adesso lo so. Dal cuore.

"E perchè non sei da lei?!"

"Lei ha un'altro accanto, presto sarà felice con lui".

"Ma si può sapere almeno di chi stai parlando e chi è questa ragazza misteriosa?"

"Non ha nessuna importanza Michael".

Detto questo lo salutai con una stretta di mano, misi le mani in tasca e me ne tornai a casa solo e vuoto.

JESSICA'S POV

Stavo continuando a ballare e ad untratto vidi Calum venire verso di me.

"Hei, tieni, mi ha detto Luke di dartela".

"Grazie. Perchè non l'ha fatto lui?".

"È tornato a casa, sembrava arrabbiato o forse non si sentiva bene solamente" Non riuscii a rispondere che Michael mi interruppe arrivando li da noi.

"Luke se n'é andato, voleva restare solo".

"Cosa stà succedendo? Perchè?".

"Je, lascia stare, ha bisogno di tranquillità ora".

Calum fissò con un'espressione interrogativa Michael che lo prese per un braccio e lo trascinò distante da me per potergli parlare. Bene, se non me lo dicevano loro, lo avrei scoperto da sola.

Misi il cardigan e uscii dalla discoteca per tornare a casa, dovevo risolvere la questione. Avevo bisogno di Luke. Non sopportavo l'idea che stesse solo in questi momenti difficili. So come ci si sente soli, abbandonati a se stessi. E io per lui volevo esserci

Ecco il nuovo capitolo! Spero vi piaccia!
Datemi un parere, DOVREI CONTINUARE?
Rispondete.

Baci, Je.

She sleeps alone.||Luke HemmingsLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora