Ho avuto occasione di leggere alcuni commenti, soprattutto nella parte iniziale della storia, poco carini ma soprattutto molto ripetitivi. Tutti a dire la stessa cosa anche se l'avevano già scritta in venti. 'Ma questa cosa è surreale' avete anche detto. Vi faccio notare che è una FICTION e che implica finzione, ciò che normalmente non può accadere. Noto soprattutto che alcune di voi non sono riuscite ad entrare nella storia ma l'hanno solamente letta e giudicata con superficialità. Non perché ora come ora i 5 seconds of summer sono una band internazionale vuol dire che io l'ho intesa in tal modo nella storia, anzi. Ho precisato sin dal primo capitolo che erano ancora una band agli esordi, quei ragazzi che facevano concerti davanti a 20 persone. 'Ma questi escono e nessuna fan li insegue' no perché ancora non sono conosciuti. 'Ma io avrei reagito in modo diverso, insomma, hai i tuoi idoli davanti' non siamo fatte tutte uguali, io non mi dimostrarei una fan assatanata se mai dovessi incontrarli di persona perché credo questo li farebbe solo allontanare. Sclero interiormente, ovvio, ma cercherei di rimanere me stessa. La cosa che più mi fa star male è che si tende a leggere senza considerare i fatti, come ad esempio ho già detto prima con la questione della loro fama. Non viene considerato e si giudica solamente perché vedete solo la superficie. Avevo 15/16 anni quando ho iniziato a scrivere quella storia. Avevo appena saputo dei 5 seconds of summer ed ero una ragazzina in piena fase 'ormoni a mille per i miei idoli'. E poi ero anche una ragazzina in fase di rabbia e riscatto, perché la mia professoressa non sapeva apprezzare ciò che scrivevo, quindi mi sono cimentata in questa impresa per migliorarmi e sapete cosa vi dico? Sono fiera di me. Perché se voi leggete tutta la storia, solo arrivando alla fine, potete cogliere la differenza tra i primi e gli ultimi capitoli. Potete vedere la mia personalità e interiorità uscire. Ho iniziato a scrivere She sleeps alone che ero una ragazza innamorata (e non intendo di Luke) e ho finito di scriverla che ero una ragazza ferita. Questa storia mi ha aiutato ad attraversare un fatto che ancora oggi mi influenza negativamente purtroppo, un fatto con cui ho fatto i conti anche a distanza di anni, quotidianamente. Ed è stata scritta proprio perché volevo aiutare anche un po' voi, perché so cosa vuol dire voler scappare, entrare in un libro e dimenticarsi un po' della realtà. E credetemi, io sono una di quelle che ama perdersi nelle righe di un buon libro ed è un viaggio bellissimo. She sleeps alone è un mondo creato per dimostrare anche che io ho saputo prendere atto delle sofferenze, delle delusioni, di tutte le volte che mi sono sentita usata, e proiettarle qui come mezzo di sfogo, dandovi prova di come si possono trasformare in esperienze di crescita. La storia è meno infantile e superficiale alla fine perché è cresciuta con me, vi ho messo in mano tutta me stessa e sto male a leggere certi commenti. Mi vergogno anche io di come ero superficiale all'inizio, ma chi guardandosi due, tre anni fa, non si vergogna un po' di ciò che era? Appena avrò un po' di tempo e avrò finito questa maledetta maturità voglio sistemare tutti i capitoli, renderli come davvero meritano, perché questa storia vale molto per me. Ma l'intento non è quello di modificare la trama o capovolgere tutto perché voglio essere determinata e mantenere il mio lavoro. She sleeps alone merita di essere com'è perché io l'ho lavorata, io ci ho messo me stessa e se alcune persone non sanno leggere apprezzando lo sforzo e le idee altrui, diverse dalle proprie, beh cambiate storia, perché non sono qui per scrivere ciò che voi volete sentirvi dire, non per rappresentare le vostre idee. E sapete cosa dico? Sono fiera perché sono cresciuta e She sleeps alone rappresenta tutto questo.
Scusate lo sfogo. Buona giornata a tutte.
🐧🐧🐧🐧🐧🐧🐧🐧🐧🐧🐧
