Capitolo 40.

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JESSICA'S POV.

"M-mamma?" rimasi bloccata sulle scale. Sentii salire nel petto senso di colpa e paura. Paura che potesse essere tornata per portarmi via, portarmi lontana da tutto quello che di migliore avevo.

"Jessica, mi vuoi spiegare cosa stà succedendo qui? E perchè sei in questa casa?" le sue parole sembravano essere piene di rabbia e il suo sguardo che girava per la casa quando incontrava il mio sembtava volermi scioglere. Poi scese sulla mia mano che subito staccai da quella di Luke e incrociai le braccia mentre il mio viso si tingeva di rosso.

"Lei vive qui" rispose Ash con tutta la tranquillità del mondo.

"Lei cosa?!" rivolse il suo sguardo verso di me mentre aveva un'espressione stupita.

"Hei Luke, guardami, ho ritrovato le mutande che mi prendevi sempre perchè ti piacevano tanto, quelle delle Tartarughe Ninja. Guarda qui, proprio nel mezzo ci sei tu" Calum uscì dalla cucina con addosso solo un grembiule che alzò per mostrare le mutande e con l'indice stava indicando la tartaruga con la fascia azzurra che stava al centro.. ehm avete capito insomma, proprio li al centro. Guardai Luke stupita mentre lui si passava una mano sulla faccia e facendo segno di negazione con la testa.

"Oh buongiorno" guardai Cal spaventata che nel frattempo aveva rivolto l'attenzione verso mia mamma. 'Cal non fare cazzate ti prego' continuavo a ripetermi. "Se è qui per l'aspirapolvere non ci interessa, so spazzare davvero bene a terra anche con una semplice scopa" fece l'occhiolino a mia madre e giuro di aver visto in lei la rabbia salire e il fumo uscirle dalle orecchie.

"Jessica mi spieghi cosa stà succedento qui?! E perchè sei con questi.. questi.. cosi assomiglianti ai poster attaccati in camera tua?" saltai quando mia madre si mise ad urlare.

"Hai dei nostri poster attaccati in camera?" ora Luke guardava me con fare confuso.

"Mamma.." iniziai a parlare.

"Mamma? Hai detto mamma?" Cal mi guardò terrorizzato per alcuni secondi e poi si rifugiò in cucina.. forse aveva capito che figuraccia aveva fatto.

"Ascolta mamma, sediamoci e ti spiegheró tutto." lei annuí e ci sedemmo sul divano in salotto. Ash e Luke raggiunsero Calum per consolarlo, doveva essere stata la peggior figuraccia della sua vita.

MICHAEL'S POV.

"Ciao ragazzi!" Elena e Viola ci raggiunsero. Beatrice corse loro incontro per abbracciarle.

"Che stavate facendo?" chiese Viola.

"Una passeggiata. Sapete oggi mi sono iscritta all'Accademia di Jess e sarà davvero bello andare nella sua stessa scuola" disse la mia bellissima fanciulla sorridendo.

"Ma Jessica è partita Bea.." le due ragazze si rattristarono così decisi che avevano aspettato fin troppo per saperlo.

"Ragazze dovete sapere una cosa.. Jessica non è partita!"

"Cosa?!" mi guardarono sbalordite e solo quando iniziai a raccontare loro l'accaduto lungo la strada verso casa iniziarono a credermi.

JESSICA'S POV.

Rimasi per mezz'ora sola con mia madre a raccontarle tutto quello che era successo e le cose non andarono esattamente come mi aspettavo. Infatti non si arrabbiò con me ma mi comprese e fece salti di gioia quando scoprì che non doveva pagare spese per il soggiorno all'Accademia. Certo, mi rimproverò perchè avrei dovuto dirle la verità, ma riuscii a tranquillizzarla dicendo che 'i cosi che assomigliano ai poster attaccati in camera mia' sono i miei idoli, coloro dei quali le parlavo sempre e che erano dei ragazzi stupendi. Diciamo che rise anche sull'accaduto con Calum.

Luke rientrò nel salotto e si sedette vicino a me sul divano.

"Tu devi essere Luke vero?"

"Esatto signora" si strinsero la mano.

"Dammi pure del tu, sennò mi sento vecchia" risero. Questo clima mi piaceva, mi tranquillizzava avere Luke accanto. Mi voltai verso di lui e gli sorrisi dolcemente. Poi mi rigirai verso mia madre e incontrai uno sguardo complice. Volevo dirle 'non è come pensi' o cose del genere, ma chi vogliamo prendere in giro? Mi sono innamorata e si vede.

"Ti rende felice?" alzai lo sguardo che avevo precedentemente abbassato per l"imbarazzo verso la donna.

"Cosa?" risposi spaventata.

"Tutto questo. Stare qui con loro. E questo bel ragazzo."

"Si mamma."

"Ora capisco perchè hai voluto restare.."

"Cosa intendi dire?"

"Hai trovato una persona alla quale voler bene. La vedo nei tuoi occhi sai, la felicità, l'amore spensierato per questo ragazzo. Ci devi tenere davvero a Lui." Luke prese la mia mano e la strinse forte. "Ma devi anche riccordare il motivo per il quale sei qui, così distante da casa. Per il quale abbiamo fatto tanti sacrifici io e tuo padre. Non è stato facile lasciare partire la propria e unica figlia per un paese che si trova dall'altra parte del mondo. Tutto per il tuo sogno, almeno lo era"

"Mamma è ancora il mio sogno.."

"In parte si, ma questo giovanotto ti ha fatto trovare un nuovo inizio. Una nuova cosa da desiderare e nuove emozioni. Tu ora vuoi restare più accanto a lui. E io non so se valga la pena lasciarti qui. Sai, ora so la causa dei tuoi scarsi risultati e.."

"No mamma! Non è colpa di Luke! Io.." ero quasi in lacrime. Non può portarmi via da qui, non ora che so cos'è la felicità.

"Jessica l'amore ti distrae dalle cose importanti. Dagli obiettivi e abbiamo già visto i risultati. E quando finirà mi chiederai di tornare e rinuncerai a tutto. Sai come sono state le altre relazioni e come sono finite, perdi l'attenzione sulla scuola e su ciò che è importante per il tuo futuro."

"Con tutto il rispetto, io credo che Jessica abbia tutte le possibilità per avverare e per fare ottime basi per il suo futuro. Se io sono la distrazione come crede lei e che qui a casa nostra non riesca ad impegnarsi sono disposto a farla vivere all'accademia e di vederla di conseguenza poche volte alla settimana, ma la scongiuro non la allontani da me. Io ci tengo davvero a lei. Avrà sofferto per altri, ma io non sono loro, quello è il suo passato e ora tocca a me renderla felice." lei sembró pensarci un attimo, poi sospirò tornando a guardarmi.

"Io non me ne vado da questa casa. Mi distrarrei di più sapendo di non averti accanto Luke. Voi mi date la forza di continuare e tu soprattutto. Io mamma voglio rimanere qui e ti prometto che i risultati miglioreranno. Quando si è felici si è anche più motivati. Io qui sono felice" lei sospirò nuovamente.

"Luke.." il ragazzo annuì prestandole attenzione "prenditi cura di lei".

"Certo. Mi prenderò cura di lei." mi guardò "io mi prenderò cura di te quando cadrai a pezzi, quando vivrai i momenti peggiori e quando ti sentirai giù. Io ti starò sempre accanto. Quando sentirai la mancanza di casa, io sarò il tuo rifugio, perchè mi basterò stringerti a me per farti capire quanto vali" lo abbracciai come se non ci fosse un domani. Come se fossimo solo io e lui. Luke mi rendeva felice sempre. E io l'amavo si, oh quanto lo amavo.


Ragazze buongiorno! ♥
Ecco il nuovo capitolo, siamo già a 40! Non ci posso credere, questa storia è diventata così importante per me e spero lo sia anche per tutte voi. Molte volte ho pensato di terminarla, ma cosa sarei senza 'She sleeps alone'? Ne sentirei troppo la mancanza quindi per ora continuo certamente la storia, finchè avrò idee non terminerà e avrà sempre novità. ♡

Scusate, su questo capitolo non scrivo la pubblicità perchè devo scrivermi tutti i titoli su un foglio e poi metterli qui, solo che ora non posso farlo, scusatemi. Più tardi aggiornerò con lo spazio-pubblicità.

Spero il capitolo sia di vostro gradimento e riesca a farvi sorridere. Grazie a tutte lettrici. ♥
Fatemi sapere come lo trovate e votate se volete, grazie a tutte ragazze ♥
vi adoro.

Sempre io, Jess.♥

She sleeps alone.||Luke HemmingsLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora