JESSICA'S POV.
"Hey Elena, dimmi tutto" chiusi la porta della mia stanza alle mie spalle e mi buttai sul letto.
"È successa una cosa con Ash.." la sua voce sembrava si stesse per spezzare a causa del pianto.
"Cosa? Dai dimmi, fidati di me"
"Ci siamo baciati.."
"Ma è una bellissima notizia! Perchè sei così giù allora? Dovresti saltare dalla gioia!"
"Mi ha baciata per cercare di capire quello che provava.. ha detto che deve pensarci"
"C-cosa?!" Ash che si comportava così? Non me lo aspettavo.
"Domani ci ritroviamo ma.. ho paura di non piacergli Je.. ora non voglio montarmi la testa e non l'ho fatto, ma mi stavo affezzionando.."
"Ora ci parlo io, lasciami fare"
"No non farlo.."
"Ci penso io, fidati. Ci sentiamo più tardi" posai il telefono e mi diressi nella stanza di Ash. Erano appena tornati dalla sala prove.
"Ash, posso entrare?" aprii appena la porta aspettando il suo consenso.
"Certo vieni!" non sorridere troppo Ash, ora facciamo un bel discorsetto.
"Allora, come è andata con Elena?"
"Bene, solo che..no nulla di importante" abbassò lo sgurdo.
"Solo che? Che l'hai baciata senza avere la conferma di provare davvero qualcosa per lei?"
"Ti posso spiegare.."
"Sentiamo"
"Vedi quando ti ho conosciuta ho capito subito che avrei voluto tenerti stretta a me. Ma non come amica. Da quel 'bagno' nella piscina io ho iniziato a vederti con occhi diversi, pensavo davvero che avrei potuto renderti felice, poi ti ho vista allontanarti poco alla volta e andare verso Luke e ho capito che a lui.. Ho capito che potevi tenere più a lui quindi ho deciso di cercare di andare avanti. Ma ora non so cosa stò facendo! Non voglio ferire nessuno"
"Ascoltami Ash, sei felice quando esci con Elena? Come ti senti?"
"Compreso, protetto, vivo."
"Ti sei già risposto da solo"
"Grazie Jessica"
"Figurati! Ora chiamala e chiarisci tutto. Anzi vai da lei!"
"Si, credo sia meglio" sorrisi e uscii dalla sua stanza. Sentii suonare il campanello quindi scesi a vedere chi poteva essere.
"Oh ciao Jack!"
"Ciao Jessica, scusa se sono venuto senza preavviso ma ho bisogno di una mano"
"Dimmi pure"
"Non ricordo piú il ballo e non so come fare per domani quindi ho pensato di ripassarlo con te se non hai impegni"
"No certo, entra pure"
Sentii dei passi, qualcuno stava scendendo le scale. Mi voltai e vidi un angelo.
"Ciao Je che ci fa lui qui?"
"Ha bisogno di una mano e lo aiuto con il ballo"
"Ma non lo avete studiato prima?"
"Non lo ricorda" quante domande, curioso il ragazzo.
"Secondo me è una scusa"
"Hei bello! Non sai quindi levati dalle palle! Dobbiamo provare"
"Si da caso che questa sia casa mia! Quindi quello fuori luogo sei tu" si diresse in cucina. Credevo che da lì a pochi secondi sarebbero saltati tutti i suoi nervi.
"Ma chi é quello? Vivi con il tuo ragazzo?" mi chiese sbalordito.
"Jack io vivo con quattro ragazzi che formano una band che strano non conosci e no non è il mio ragazzo!" scandii bene le ultime parole.
LUKE'S POV.
Stavo uscendo dalla cucina quando sentii pronunciare quelle parole da Jessica. Era la veritá e mi faceva male. Solo il pensiero che quella sottospecie di gay potesse portarmela via mi faceva salire una voglia di rompergli quel faccino innocente.
Iniziarono le prove e io mi posizionai sul divano per tenere sotto controllo la situazione. A ogni minimo contatto il mio cuore perdeva un battito. Ne persi una trentina. Ad un tratto Jessica scivolò sul tappeto. Non ebbi il tempo di alzarmi e reagire che Jack la teneva già stretta a lui. Una mano sui fianchi, l'altra sul suo lato b.. aspetta cosa?! Strinsi i pugni.
"Tutto bene?" le chiese.
"Si grazie.." si imbarazzò sentendo quel contatto. Perche? Le piaceva?
"Figurati" ti rompo io quella bocca così poi non sorridi più a lei in quel modo se non la smetti.
"J-jack.."
"Si?"
"La mano.. puoi toglierla..?"
"Sai che è un piacere tenerla li.." non gli permisi di finire quella frase. Brutto gay pervertito.
JESSICA'S POV.
Jack non terminò la frase che Luke si scaraventò su di lui e gli ruppe il labbro inferiore con un pugno. Non lo avevo mai visro così e non immaginavo potesse essere cosi. Occhi scuri, un mare in tempesta.
"Luke che fai?!"
"Non si deve permettere di toccarti così. Hai capito moscerino o vuoi che te lo mostri?" lo prese per il collo della maglia sollevandolo da terra.
"Luke! Ora basta! Vai in camera tua! Anzi prima chiedi subito scusa a Jack!!"
"Mai." si allontanó indietreggiando.
"Codardo" sorrise Jack, ma prima che si buttasse nuovamente su di lui riuscii a fermare Luke.
"Luke tu resta fermo. Jack ti esci subito di qui. Hai già fatto abbastanza" lo accompagnai alla porta e prima che potesse dire qualcosa gliela chiusi sulla faccia. Luke si avvicinò a me che tenevo lo sguardo fisso a terra. Non avevo parole per esprimermi. Non sapevo cosa pensare.
"Jessica io.."
"No Luke non dire nulla. Non aggiungere altro. Vuoi sapere una cosa? Ogni volta rovini sempre tutto. Mi fido di te ma poi mi dimostri sempre che non dovrei farlo e mi fai stare male" avevo le lacrime che premevano per uscire.
"Dimmi solo una cosa, poi me ne vado. Ora cosa pensi? Di me?" non alzai lo sguardo, non ne avevo il coraggio.
"Mi hai delusa Luke. Troppo."
Avevo promesso di farlo ieri lo so, ma non ho trovato il tempo, quindi scusatemi. So anche che questo capitolo è corto e fa abbastanza schifo, ma se voleve dirmi come sempre cosa ne pensate o se volete votare fatelo. Grazie a tutte e scusate il capitolo penoso, spero non vi deluda e continuerete a leggere.
Love, Je. ♡
