LUKE'S POV.
Arrivai a casa, chiusi la porta dietro le mie spalle e salii pesantemente le scale dirigendomi verso il mio letto. Mi ci buttai sopra, infilai le cuffiette e fanculo mondo! Rimasi a guardare il soffitto sopra la mia testa dove era accesa la luce che illuminava la stanza. Faceva un pò male agli occhi, ma non me ne importava. Luce, lei era la mia luce. Io avevo perso quella luce, perso nel buio. Era grave, nemmeno la musica riusciva a distogliere la mia mente da lei. Ci era sempre riuscita, ma ora l'unica musica che volevo ascoltare era la sua voce. Spensi la riproduzione della Playlist, volevo isolarmi anche da quelle note.
JESSICA'S POV.
Mi tolsi i tacchi lungo la strada per riuscire a camminare più velocemente, ma dopo cinque minuti mi sembrava di camminare sulla sabbia che scottava. O forse erano i miei piedi che stavano andando a fuoco. Facevano davvero male, ma notai di essere arrivata, altri due metri e sarei giunta da Luke. Cosa poteva essere successo di così grave? Stava male fisicamente?
Ripensai per un attimo alle ore passate con lui per la scelta del vestito, ci stavamo avvicinando, avevo accantonato l'idea che lui potesse avercela con me. Quindi ora avrebbe potuto aprirsi con me e parlarmene. Io volevo stargli accanto. Non so perchè, ma sapendo che stava male provavo una sensazione di dolore a mia volta, ma ignorai il tutto per concentrarmi su di lui.
Doveva essere a casa, le luci erano accese.
Bussai alla porta della sua camera; aspettando una risposta che non arrivava con il passare dei secondi. Sentii il cuore acellerare. Se avesse fatto una cazzata o gli fosse successo qualcosa?
Ad un tratto la porta si aprì e lo trovai li davanti in tutta la sua bellezza.
"Perchè sei andato via?"
Mi fece entrare nella stanza, lui si lasciò cadere sul letto sedendosi. Io rimasi in piedi a guardarlo, poi prendendo coraggio e nascondendo l'imbarazzo ripetei la domanda che sembrava aver dimenticato.
"Non stavo bene e sono tornato a casa, non ti preoccupare ora stò meglio" disse sorridendo. Sorriso falso. Cercò di dirlo in modo convincente, ma i suoi occhi mentivano, erano più scuri e spenti, avevano perso quella luce che faceva sciogliere anche il cuore più duro.
"Luke, puoi fidarti di me, vedo che qualcosa non va!"
Su avvicinò, il suo viso era a pochi centimetri dal mio che si accendeva di un rosso leggero.
"La verità è che..".
Hahaha che attesa! Chissà cosa le dirà Luke o cosa succederà! ;)
Prometto di non farvi attendere per troppo tempo :)
commentate e votate,mi raccomando u.u
A presto, Je. :*
