Capitolo 22.

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Scesi per la cena, Michael aveva comprato delle pizze fortunatamente perchè non è poi così bravo a cucinare. Ssh meglio non dirglielo sennò si offende e non mi parla più. É un unicorno blu che se la prende facilmente.

"Allora Luke, che hai fatto tutto il tempo fuori?" gli chiese Cal, il solito impiccione.

"Nulla di importante" e bravo Hemmings, non hai il coraggio di ammettere? Bene, ora vediamo chi vince questa partita.

"Daii Luke non dire cazzate, avrai fatto qualcosa sicuramente" vai Cal continua ad insistere.

"Ho camminato da solo..Non sapevo cosa fare"

"Da solo mica tanto, eri molto impegnato fuori dal cancello con quella bionda Luke" non riuscii a trattenere le parole, erano scappate fuori piene di rabbia e rancore verso di lui. Spostarono tutti lo sguardo su di me, a Michael cadde il pezzo di pizza dalle mani e rimase stupito. Io invece continuavo a guardare la mia pizza sul piatto con fare indifferente, trovando molto interessanti le patatine su di essa.

"Beh, non ho fame, scusatemi ma io vado su" mi alzai senza guardare in faccia nessuno e mi diressi verso la camera. Mi buttai sul letto e rimasi li, non volevo nessuno accanto, ho sempre superato tutto da sola e lo farò anche stavolta.

LUKE'S POV.

Perchè si era comportata così? Davvero aveva visto tutto? Se io vedessi Jessica baciare, o quasi, un altro non ce la farei, davvero. Per tutto questo tempo, da quando ho capito che senza lei non stò bene, ho cercato in tutti i modi di avvicinarla, di farla sorridere e cercare di renderla felice. Ma più la volevo e meno la ottenevo.

"Luke, era la ragazza di quella sera quella fuori?" Calum si riferiva alla ragazza di cui avevo parlato con Michael quella sera fuori dalla discoteca e che in realtà era Jessica.

"Calum, ti sbagli. Sai, ho elaborato una soluzione" cominciò a dire Michael con il suo sguardo da ragazzo intelligente che erriva alle conclusioni giuste.

"Luke ci ha parlato di una ragazza che in poco tempo lo aveva fatto impazzire e che si era avvicinata ad un altro ragazzo, o sbaglio?" continuò e io annuii. "Bene, vedi tu Luke non sei uscito con nessuno nelle ultime settimane. Anzi, sei diventato così quando hai conosciuto Jessica.."

"Perchè dici questo?" lo interruppi. Poteva sembrare stupido ma nonblo era affatto.

"Ho sentito prima quando le hai chiesto di uscire e lei poi ha fatto restare le amiche. Ti sei arrabbiato e sei andato via. Solo lei ti fa questo effetto. Altrimenti se non tenessi a lei non ti saresti alzato alle sei per recuperarle il pupazzo. Non strungeresti i pugni quando Ash le stá accanto. Non sorrideresti così con lei." mi sentivo colpito dritto al cuore, come sconfitto, tradito da me stesso che non sono riuscito a nascondere e a reprimere tutto quello che stava fiorendo in me.

"Luke tu..davvero?" Ash si avvicinò a me.

"Smettetela! Non provo nulla! Non verso di lei! Io non mi innamoro e non succederá mai!" detto questo presi la giacca e andai a sedermi vicino la piscina a riflettere. Davvero mi ero perso in lei? Come posso ritrovarmi?

ASHTON'S POV.

Ci metemmo d'accordo con i ragazzi di non parlare più di questa storia e tanto meno do farne parola con Jessica. Luke doveva capire ciò che provava, doveva rendersi conto che si stava innamorando come non gli era mai successo.

Bussai alla porta della camera di Jessica. Volevo parlarle, forse anche lei provava qualcosa per lui?

"Posso entrare? Sono Ash"

"Vieni pure" era stesa sul letto a fissare il soffitto. Cosa ci trovava di cosí interessante?

"Allora, perchè sei scappata?" lei si alzò e si mise a sedere vicino a me sul letto.

"Non ce la facevo a restare. Non avevo fame e volevo stare sola"

"Ti ha fatto stare male Luke?"

"Odio quando le persone mentono e soprattutto davanti all'evidenza"

"Secondo me ti ha fatto più male quello che hai visto"

"Ash, io non provo nulla per Luke se è quello che vuoi sentirti dire"

"Jessica, sono due volte che scappi per causa sua. É per quello che sei tornata in casa, li hai visti e ci sei rimasta male"

"Solo perché voi ragazzi fate sempre così presto a dimenticarvi di noi! Ci trattate come oggetti e poi vi lamentate dicendo cose poco carine se vi lasciamo!"

"Ti è successo in passato?"

"Si..sono sempre stata la seconda scelta. Nessuno ha mai pensato veramente a me, a farmi stare bene. Sono sempre stata un gioco troppo noioso che stsnca dopo poco tempo. Quel gioco che lanci a terra, che metti da parte stanco di giocarci perchè ha imperfezioni e poi lo riprendi in mano dopo tanto tempo pensando che sia ancora come la prima volta che ci hai giocato, ma non ti tendi conto che è rotto e non si può riparare"

"Hai paura di soffrire?"

"Troppa" la strinsi forte a me per cercare di farla stare meglio.

"Ora dormi e togli dalla testa queste brutte cose. Nessuno ti fará più soffrire perché ci penserò io." mi sentivo come un fratello maggiore per lei. Quello su cui poteva contare e l'avrebbe protetta.

"Domani io e i ragazzi ti portiamo in un posto speciale. Fidati di noi." dissi uscendo dalla stanza e spegnendo la luce. Domani sará una giornata da ricordare, ne sono sicuro, e le cose torneranno come prima. Luke e Jessica capiranno di tenere l'uno all'altra in un modo a loro ancora sconosciuto.


Eccomi ancora quiii con un altro capitolo! :3
Spero sia di vostro gradimento che io aggiorni ogni giorno, perchè spero continuerete a seguire la mia storia e spero di continuare ad emozionarvi.

Grazie a tutte dei commenti e dei voti, so che ringrazio sempre e rompo, ma mi sembra giusto visto che mi fate avere la voglia di continuare a scrivere.

Commentate e votateeeee ;)

Vi voglio bene, Je. ♥

She sleeps alone.||Luke HemmingsLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora