Piper
Mi vesto alla meno peggio ed esco di casa. Venti minuti dopo sono in facoltà.
"Speriamo bene.", penso tra me e me.
Aspetto nello spiazzo adiacente all'ingresso quando improvvisamente la vedo, è lei che sto cercando, Sara.
La fermo, e lei sembra davvero sorpresa.
"Ehi, ciao, io sono Chapman, sei seduta nella fila dietro la mia. Ascolta, avrei bisogno di qualcuno che possa passarmi gli appunti e..."
Mi guarda incuriosita. - "Ciao, non preoccuparti, posso darteli io se vuoi."
Le sorrido.
"Come mai hai cambiato di corso?", chiede fingendo di non sapere.
"Beh, la professoressa Levi ha pensato che potesse essere più istruttivo frequentare il suo."
Ha un sorriso malizioso sul suo volto, ma cerco di non farci caso.
"Ti va di andare a prendere un caffè?", le chiedo d'un tratto.
"Certo, va bene.", risponde immediatamente.
Ci incamminiamo verso il bar più vicino, proprio allora incrocio lo sguardo di Alex, le strizzo l'occhio e lei fa lo stesso.
Poco dopo entriamo, e ci sediamo isolate dagli altri ragazzi.
"Allora, quale autore ti piace di più?", esordisco.
"Beh, veramente non ho un autore preferito, mi piacciono davvero tutti."
Fingo di sorridere - "bene, bene. E... sei fidanzata?", le chiedo d'un tratto.
Mi guarda con aria sospetta.
"Avrò esagerato?", penso.
"No, al momento no. Sono uscita da una relazione abbastanza distruttiva, quindi credo che mi farebbe bene restare un pò sola."
"Oh, ti capisco.", le dico prendendole la mano - "anche tra me e Alex non corrono buone acque. Voglio dire, per il ruolo che ricopre, mi sono leggermente stancata."
L'espressione dei suoi occhi cambia radicalmente.
"E poi ... è così noiosa, sempre a parlare di letteratura, di autori... io ho bisogno di qualcosa di forte, capisci?"
Continua a guardarmi.
"Ho fatto centro!", penso.
"Ti capisco, sei così giovane... non che lei non lo sia, ma è normale che tu abbia altri interessi e ...", resta in silenzio per un attimo.
"No, ma puoi parlarmi apertamente.", la incoraggio a continuare.
"Se ti va potremmo uscire insieme una di queste sere.", propone.
Fingo sorpresa.
"Guarda, proprio domani sera ci sarà la serata di inaugurazione del locale di Alex, perchè non ci vieni?"
"Sei sicura che sia una buona idea?", mi chiede.
"Ma si, tanto sicuramente Alex non mi penserà nemmeno."
Sorride.
"Bingo!", esclamo tra me e me.
"Sai cosa, mi è passata la voglia di bere qualcosa, che ne dici di entrare in aula?", propongo poco dopo.
"Già, credo sia meglio.", mi asseconda.
Così ci alziamo senza prendere niente, io già con la vittoria in tasca, lei con un mucchio di bugie.
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Più forti della tempesta (Vauseman)
FanfictionAlex è una ricercatrice newyorkese che vive a Londra e lavora come assistente alla cattedra, Piper è una cameriera con il sogno di studiare e diventare insegnante. Entrambe così diverse... o forse no. Le loro strade si congiungeranno in modo inatt...
