In azione

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Alex

L'indomani è il grande giorno: il nostro piano entra in azione. 

Ieri sera Piper era indaffarata con il locale, perciò ci siamo sentite solo tramite messaggi, spero che abbia capito bene quello che deve fare. 

Accendo il cellulare e le mando il messaggio del buongiorno. 

So che può sembrare affrettata come decisione, ma quando tutto questo finirà ho intenzione di proporle un qualcosa di inaspettato, sia per me che per lei. 

Entro in doccia e lascio che il gettito freddo scuota il torpore del mio corpo.

"E se dovesse andar male?", penso, scacciando subito dopo questo pensiero dalla mente. 

Mi insapono e poi mi risciacquo. Poco dopo infilo l'accappatoio e in men che non si dica sono lì, davanti all'armadio, incerta su cosa indossare.

"Hai intenzione di restare in contemplazione dei vestiti ancora per molto?", chiede Jenny entrando nella stanza. 

"Buongiorno Jenny, stamattina non so davvero cosa mettere.", constato amareggiata. 

Senza che nessuno glielo abbia chiesto inizia a frugare tra le mie robe per poi estrarre una maglia strappata di lato e un pantalone griffato. 

"Come farei senza te.", le dico. 

"Niente, non faresti niente.", replica abbracciandomi. 

"Come va con il tuo lui?", domando sedendomi sul letto per cambiarmi.

"Avevi ragione tu, abbiamo rotto definitivamente. E.."

"E...?"

"Adesso sto uscendo con un'altra persona." 

La guardo sorpresa. So di certo che per dimenticare le storie ci mette molto tempo, e quindi questo cambiamento repentino mi spiazza. 

"E chi sarebbe questo nuovo fortunato?", domando sarcastica. 

"Veramente è una ragazza, si chiama Kira." 

Boom. Mi crolla il mondo addosso. 

"K...ira?", balbetto.

"Si, guarda caso ci siamo conosciute quella sera in cui tu non avevi intenzione di tornare a casa. Mi ha riferito di aver seguito Piper fino a qui, poi mi ha vista e..."

"Non entrare nei dettagli, ti prego.", le dico gesticolando con la mano. 

Mi infilo i pantaloni e la maglietta e finalmente sono pronta.

"Sii cauta.", le dico guardandola di sottecchi mentre lei è imbambolata sulla porta. 

"Lo sarò, questa volta lo sarò.", replica sorridente. 

Non l'ho mai vista così raggiante, e per la prima volta sono davvero contenta per lei. 

Non che Kira sia una ragazza affidabile, ma si sa, può capitare che le persone cambino, e forse questo sarà il caso. 

"Prendi tu la macchina oggi, io resto qui.", mi dice d'un tratto. 

Le salto al collo e l'abbraccio  -"grazie, grazie, grazie."

 Esco frettolosamente di casa con le chiavi in mano e con un singolo scatto apro lo sportello. 

"Sarà proprio una giornata fantastica.", penso. 

La guida è piacevole, il traffico è scorrevole, mi lascio accompagnare dalle note che fuoriescono da una radio con il nome strano. 

Non m'importa. 

"Oggi entriamo in azione.", mi dico  - "staremo a vedere quanto vali, professoressa Levi."

Più forti della tempesta (Vauseman)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora