Insieme

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Alex 

Mi rivesto. Piper ancora accasciata sotto il lavandino. Fisso il mio riflesso nello specchio e mi vedo finalmente felice. 

Qualcuno bussa alla porta, Piper si alza di scatto e si riveste: - "occupato" - dice. 

La aiuto a infilarsi le scarpe, e penso improvvisamente che è questo che voglio per il mio futuro, esserci per lei nelle piccole cose. 

Mi sorride e mi dà un ultimo bacio sulla boccia.

Ci sistemiamo i capelli e apriamo la porta, ridendo come due bambine. 

Ritorniamo al piano di sotto, c'è ancora gente che balla, così decidiamo di gettarci nella mischia. 

La musica è forte, così come forti sono le pulsazioni dei nostri cuori. 

Ballo accanto a lei, scontrandomi con il suo corpo di tanto in tanto. 

"Rise up, don't you fall down again, 

rise up, it's time to break the chains." 

E' davvero tempo di rompere le catene, quei legami che mi legano ai pregiudizi degli altri. Voglio essere libera di vivere le sensazioni ed emozioni che sento, voglio fottermene di quello che potranno pensare gli altri. 

Improvvisamente sento il telefono vibrarmi nella tasca. 

Lo prendo, è il vice-rettore. 

"Scusa, devo uscire un attimo.", dico a Piper avviandomi verso la porta.

"Pronto?", dico poco dopo. 

"Si, dottoressa Vause, scusi se la chiami adesso, ma devo comunicarle che può ritornare all'università domani."

 "Come?", chiedo stupita. 

"La denuncia nei suoi confronti è stata ritirata, per cui non c'è nulla che possa impedirle di riprendere."

Faccio i salti di gioia, qeusta è una notizia meravigliosa.

"Grazie, ci sarò.", esclamo entusiasta. 

Chiudo la comunicazione e ritorno dentro.

"Piper, Piper, posso ritornare all'università domani!", le dico. 

Mi abbraccia   - "è una notizia meravigliosaaa!" , esclama. 

"Kira ha ritirato la denuncia.", comunico. 

"Andiamo, era un assurdità portare avanti la cosa per un pugno, può succedere.", cerca di rassicurarmi. 

"Così sembra.",  le dico baciandole il collo. 

"Dai, torniamo a ballare, se mi baci così ti riporto di sopra.", dice

"Preferirei un comodo letto per farti godere come si deve.", le bisbiglio all'orecchio. 

Arrossisce, so che lo vorrebbe anche lei. 

"Presto, accadrà presto.", mi dice tirandomi per il collo della maglia e trascinandomi nuovamente in pista. 

"Che bello essere insieme.", penso. 

"Lei è la mia acqua, io il suo fuoco."

Più forti della tempesta (Vauseman)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora