Piper
Entro nel locale, Josh è alle prese con Jack.
"Jack, sei tornato.", gli dico lasciando il giubbotto sul tavolo.
"Già, non per molto, ma si, sono qui.", sorride e mi abbraccia.
Non l'ha mai fatto, ma adesso mi sembra la cosa più naturale del mondo.
"Stavo cercando di spiegare a Josh che la disposizione non va bene."
Guardo Josh perplessa.
"In effetti ha ragione, e se li mettessimo da questo lato?", suggerisce lui.
"Si, potrebbe andare bene!", esclamo contenta.
Prendo in disparte Jack per un attimo.
"Come sta Samantha?", gli chiedo.
Si gratta la testa - "direi meglio, ma deve stare a riposo."
Sorrido - "è successo tutto così in fretta.", dico.
"Già.", risponde lui - "è solo che la mia ex moglie vuole togliermi tutto.", dice .
"Non puoi fare niente per fermarla?", gli domando.
"Cedere il locale a qualcun altro."
L'idea mi alletta molto, avessi la possibilità lo prenderei io il locale, purtroppo non saprei da dove prendere i soldi.
Ci riflette un attimo - "potresti farmi venire Alex?", mi chiede improvvisamente.
"Che cosa dovrebbe fare?", ribatto curiosa.
"Tu fammela venire.", dice lui.
"Stavate parlando di me?", dice poco dopo lei entrando dalla porta principale.
"Alex, Jack mi stava appunto chiedendo di farti venire. Hai finito prima!", esclamo fiondandomi sulle sue labbra.
"Ehi, ehi, poche smancerie qui.", dice Jack ridendo.
Alex si siede e Jack si piazza di fronte a lei.
"Allora, dicevo giusto poco fa a Piper che mia moglie vuole togliermi tutto ciò che ho.", inizia.
"Mi dispiace, Jack.", dice lei.
"Il punto è che devo dar via il locale. E..."
"E...?", lo esorta a continuare.
"Avevo pensato che magari potrei cederlo a te."
Alex resta un attimo in silenzio.
"Dico come gestione, Piper non può permettersi così tante spese, tu lavori, potresti.."
"Accetto.", esclama improvvisamente.
Jack e io restiamo a bocca spalancata.
"Davvero? Lo prenderesti?"
"Certo, dopotutto mi sarebbe sempre piaciuto gestire qualcosa.", sorride.
Mi avvicino a lei e la abbraccio.
"Grazie, Alex, grazie."
Mi strizza l'occhio e mi prende la mano - "non cambierà nulla, tu continuerai a studiare."
"Certo.", le rispondo - "e Josh?" - continuo.
Alex guarda Josh per interminabili istanti - " certo che deve restare!", esclama poco dopo.
"Allora se non hai da fare qui ci sono le carte per la cessione, se puoi firmarle.", dice Jack porgendole una risma di fogli.
"Si.", replica lei.
Io e Josh ci allontaniamo, lasciamo che sbrighino gli affari da soli. Mi sistemo in cucina e inizio a pulire.
"Certo che la tua fidanzata è davvero forte!", esclama Josh improvvisamente.
"Già. La amo.", ribatto.
Era solo da incontrare, eppure in questo momento ho la certezza che è lei quella persona di cui ci si innamora nei libri, quella che ti fa perdere la testa, il controllo, che ti strappa il cuore.
E' lei la metà che mi mancava, in un certo senso ci completiamo a vicenda. Non ha più senso la mia giornata se non la vedo o se non la sento.
Alex è parte di me, come albero con le sue radici, abbiamo bisogno l'una dell'altra per stare bene.
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Più forti della tempesta (Vauseman)
FanficAlex è una ricercatrice newyorkese che vive a Londra e lavora come assistente alla cattedra, Piper è una cameriera con il sogno di studiare e diventare insegnante. Entrambe così diverse... o forse no. Le loro strade si congiungeranno in modo inatt...
