Piper
Mi fa sdraiare sul tavolo, gettando tutte le carte per terra.
"Le raccoglierò dopo.", dice.
Mi sfila i pantaloni e prende a giocare con l'elastico delle mie mutandine.
Poco dopo resto completamente nuda, chiudo gli occhi e mi faccio guidare dalla sua maestria nel condurre il complicato gioco dell'amore.
Mi abbandono completamente a quello che lei sola mi dà, poi mi fiondo sul suo collo, le cingo la vita e restiamo così abbracciate per non so quanto tempo.
Vorrei morire così, avvinghiata a lei dopo aver fatto l'amore, sarebbe la morte più dolce del mondo.
"Piper, ti devo parlare.", mi dice qualche minuto dopo non spostandosi minimamente dalla mia stretta.
"Che succede?", le chiedo curiosa.
Alza la testa e mi guarda negli occhi.
"La Levi ... non è come pensi.", balbetta.
"Non riesco a seguirti.", ribatto.
"La Levi, ti ha scelta nel suo corso perchè vuole farmi del male e...", la interrompo.
"Perchè mai dovrebbe farti del male?", le chiedo.
"Poco fa nel bar ho origliato una conversazione tra lei e un altra studentessa. Stanno architettando qualcosa per metterci l'una contro l'altra e farmi espellere dal Dipartimento."
"Ma questo è assurdo!", esclamo agitata e portandomi le mani ai capelli.
"Lo so, dobbiamo pensare a qualcosa.", dice.
"Perchè sta facendo questo?", le chiedo ancora.
Resta in silenzio per un attimo - "perchè si è presa una cotta per me."
Resto pietrificata, cerco le parole da dire, con scarso risultato.
"Tu provi qualcosa per lei?", riesco a chiederle poco dopo, le gambe iniziano a tremarmi.
Mi prende il viso tra le mani - "che stupida che sei, ti pare che sarei qui se provassi qualcosa per lei?"
Resto in silenzio.
"Scusa, volevo dire che io ti amo, e non me ne frega niente della Levi. Io voglio stare con te, e ..."
"Alex, lo so, perchè ti amo anche io. E allora cosa dovrei fare ora? Temere che lei possa portarti via da me?", inizio a piangere.
Mi dà un bacio sulle labbra - "No, Piper, no. Ascolta, tu devi fidarti di me, non accadrà nulla di tutto questo. Io ho intenzione di trascorrere il resto della mia vita con te, se lo vorrai, e..." , prende fiato - "devi solo fidarti di me."
Mi tranquillizzo un pò. So che sta parlando con il cuore, e riflettendoci su, se non mi amasse di certo non sarebbe qui adesso, a parlarmene.
"Cosa dobbiamo fare?", le chiedo.
Si avvicina al mio orecchio e inizia a bisbigliare quello che sarà il piano che metteremo in atto.
"Sei un fottuto genio!", esclamo infine.
"Lo so, lo so.", replica lei spingendomi nuovamente sulla scrivania e posizionandosi a cavalcioni sopra di me.
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Più forti della tempesta (Vauseman)
Fiksi PenggemarAlex è una ricercatrice newyorkese che vive a Londra e lavora come assistente alla cattedra, Piper è una cameriera con il sogno di studiare e diventare insegnante. Entrambe così diverse... o forse no. Le loro strade si congiungeranno in modo inatt...
