Colleghi

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O: buongiorno ragazzi, come tutte le mattine oggi vi assegnerò i diversi ruoli e i vostri corrispettivi partner. Però prima vorrei presentarvi un nuovo agente, sharol Brooks, lei è arrivata oggi da Chicago, il sovrintendente della sua caserma mi ha riferito che è una delle migliori reclute che abbia mai avuto, quindi se le succederà qualcosa la colpa sarà solo e soltanto vostra. La assegno a te Horan, trattala bene.
N: certo Oliver.
O: *assegnò casi e i partner e tutti uscimmo dalla stanza*
N: allora come stai sharol? *mi guardò andando verso l'auto*
Io: bene Niall, anche se avrei preferito stare con qualcun altro. *salii dalla parte del guidatore*
N: guido io tesoro, tu sei una recluta. *salì in macchina al posto mio*
Io: mi ero scordata di quanto fossi un megalomane. *mi sedetti affianco a lui*
N: sharol è passato un anno da quando è successo, possiamo andare avanti?
Io: tu mi hai lasciata lì da sola, dopo che io ti avevo seguito solo perché ti amavo. Non avevo alcuna intenzione di andare in guerra ma l'ho fatto per te. *lo guardai*
N: no, ma che stai dicendo? Quando sono tornato indietro tu te ne eri andata.
Io: ma di cosa stai parlando? Il giorno dopo mi hanno chiamato in un'altra base e io sono andata, dato che ero rimasta sola.
N: io non me ne ero andato, quel giorno era morto mio padre ed io sono dovuto tornare a casa, ma il giorno seguente sono tornato in Afganistan.
Io: perchè non me lo hai detto?
N: quel giorno ero sconvolto e non ci sono riuscito.
Io: mi stai dicendo che è stato tutto un fottuto malinteso?
N: io ho sbagliato a non dirtelo, ma te l'avrei detto il giorno dopo, poi non ti ho trovata e mi hanno detto che ti eri fatta trasferire.
Io: mi dispiace tanto ma io non avevo idea di quello che era successo, sarei dovuta essere lì con te quel giorno, non immagino neanche come ti sia sentito.
N: va bene sharol, abbiamo sbagliato e ci siamo fatti trascinare dalle circostanze, ma adesso stiamo rimediando. *mi mise la mano sulla gamba*
Radio: *ci comunicò un incidente non lontano da noi*
Io: *presi la radio* andiamo subito.
Arrivammo sul posto e scendemmo.
N: okay state calmi e nessuno si farà male.
Io: scendete dalle macchine.
X: dovete aiutarlo, è bloccato. *si avvicinò a me nel panico*
Io: ehi calmati, dimmi come ti chiami.
J: Julia, mi chiamo Julia e mio fratello è rimasto intrappolato nella macchina.
N: vado a vedere, tu resta lì con lei.
Io: *presi il telefono e chiamai un'ambulanza*
J: mio fratello starà bene?
Io: noi faremo il possibile e starete tutti bene. *mi assicurai che anche le altre persone stessero bene*
J: posso stare con te? *mi seguì*
Io: è meglio che tu resti qui, con gli altri, io vado a vedere come sta tuo fratello okay?
J: *annuì*
Io: come sta? *mi avvicinai a Niall*
N: non benissimo, ma si riprenderà, vero Mason?
M: si, come sta mia sorella? E le persone nell'altra macchina?
Io: stanno tutti bene e anche tu starai bene, sta arrivando l'ambulanza.
Quando tutti furono in salvo e il ragazzo fu portato in ospedale noi tornammo in centrale.
N: bel lavoro. *mi guardò*
Io: oggi è stato semplice. Tu guarda avanti.
N: sono un bravo guidatore, non ti ricordi?
-
Io: *entrai silenziosamente nella sala dove c'erano Oliver e tutti gli altri, e mi sedetti affianco a Niall*
O: buongiorno Brooks, ben arrivata. *mi guardò*
Io: scusate il ritardo.
N: non ti preoccupare, recupererai domani. *sorrise*
Io: io non sono mai in ritardo.
N: lo so bene. *continuò a guardarmi*
O: okay, oggi si cambiano un po' le coppie, Brooks tu vai con Nick Collins e tu Horan vai con Diaz.
Io: d'accordo capo.
O: Collins fa il bravo.
C: sempre capo, oggi ci divertiamo. *mi sorrise*
Uscimmo dalla stanza e io e Nick ci mettemmo in macchina.
N: una cosa Nick. *ci raggiunse*
Nick: dimmi Niall. *lo guardò dal finestrino*
N: se le succede qualcosa ti ammazzo.
Nick: è al sicuro Niall, stai tranquillo. *mise in moto*
Io: non capisco perchè tutti pensano che io abbia bisogno di essere protetta.
Nick: per la tua aria da principessa, il tuo bellissimo viso e per i tuoi bellissimi capelli biondi naturale, che tutte le ragazze ti invidiano.
Io: grazie per i complimenti ma io sono più che capace di badare a me stessa. *arrossii*
Nick: sei carina quando arrossisci.
Io: oddio che imbarazzo. *risi*
Nick: potresti rispondere alla radio?
Io: certo, scusa. *risposi e ci dirigemmo dove ci avevano detto*
Arrivammo e scendemmo.
Nick: okay adesso io entro in casa e tu stai dietro di me.
Io: okay.
Nick: polizia, stiamo entrando. *aprì la porta*
X: mi dovete aiutare, mio marito mi vuole uccidere.
Nick: signora stia calma, adesso è al sicuro, come si chiama suo marito?
X: John.
J: Io ti uccido brutta puttana, hai chiamato la polizia. *corse di sotto con una pistola*
Nick: okay voi restate qui, io lo blocco.
Io: d'accordo, come ti chiami?
X: Mary.
Io: va bene Mary, adesso Nick lo arresterà e tutto sarà finito.
Dopo poco Nick riuscì ad ammanettarlo e lo portammo in centrale.
Nick: sei una buona parter.
Io: grazie, ma oggi tutto il lavoro duro l'hai fatto tu.
Nick: ci vediamo domani sharol
Io: ciao Nick. *andai a cambiarmi*
N: ehi stai andando a casa?
Io: si.
N: che ne dici di andarci a prendere una birra.
Io: okay.
-
N: ormai è un mese che siamo partner e ogni sera dopo il lavoro andiamo a bere al bar, stasera ti va di venire a cenare da me?
Io: mi piace questa proposta. *presi la borsa*
N: allora andiamo? *mi mise un braccio intorno alle spalle*
Io: si. *gli diedi un bacio sulla guancia*
Andammo a casa sua ed entrammo.
Io: hai una bella casa, la mia sembra un accampamento.
N: siediti qui. *mi indicò il divano e prese del vino*
Io: grazie. *presi il calice*
N: allora come ti trovi qui? *si sedette accanto a me*
Io: bene, ehi ricordalo noi siamo stati in Afganistan, tutto è più comodo a confronto di quello.
N: su questo hai completamente ragione. Ti ricordi quando dormivamo su quelle brande dure come la pietra? Era orrendo.
Io: si, e quando ci ostinavamo a dormirci in due era ancora peggio. *risi*
N: però era bello dormire insieme, mi faceva svagare la mente da tutto quell'orrore.
Io: è vero, cercavamo di sopravvivere.
N: sei bellissima. *si avvicinò*
Io: anche tu. *gli accarezzai il viso*
N: *si avvicinò un po' di più*
Io: sta bruciando qualcosa. *mi alzai*
N: non sta bruciando nulla. *si avvicinò al forno*
Io: sicuro?
N: tutto bene sharol? *prese il calice che avevo in mano e lo posò sul bancone*
Io: ieri Nick mi ha baciata. *abbassai lo sguardo*
N: Nick?
Io: si, l'altra volta mentre eravamo di pattuglia notturna, lui era stanco e anche io...
N: ti è piaciuto?
Io: non lo so, lui è carino con me.
N: davvero sharol, è carino con te? Quello ti vuole solo scopare.
Io: che stai dicendo? *prima che potessi finire di parlare mi squillò il telefono*
N: chi è? *prese per primo il telefono*
Io: dammi il mio telefono Niall! *cerai di prenderlo*
N: pronto. *rispose* ciao Nick, come stai?
Io: dammi il telefono. *glielo presi, mi allontanai per parlare a telefono e poi tornai da lui*
N: che ti ha detto eh, che vuole vederti per scopare?
Io: la smetti di dirlo, mi ha solo invitata per un caffè.
N: vai, nessuno ti trattiene.
Io: sono io che voglio restare, nessuno mi trattiene. Niall io ho solo paura di soffrire ancora, ma ti amo e non ho mai smesso di farlo per tutto questo tempo. *gli presi il viso tra le mani*
N: per favore non vederti con Nick. *mi baciò*
Io: mi sei mancato. *gli misi le braccia intorno al collo*
-
Io: buongiorno. *entrai nella stanza e mi sedetti vicino a Niall*
O: buongiorno ragazzi, oggi c'è un caso molto importante e sarà affidato a Brooks, Collins e Diaz, Sam Swarek vi seguirà.
N: Oliver non posso farne parte anche io?
O: no, Horan ho bisogno di te oggi. Okay, forza mettetevi a lavoro.
Uscimmo dalla stanza.
N: tu stai attenta e fai la brava. *mi baciò*
Io: lo farò Ní, stai tranquillo. *lo ribaciai*
N: adesso vai e falli secchi.
Io: corro che sono già in ritardo.
N: aspetta. *mi prese per la mano e mi baciò*
Sam: Brooks muoviti!
Io: arrivo. Ciao Ní, ci vediamo dopo. *corsi verso la macchina e salii*
Nick: buongiorno sharol. *mi guardò sorridendo*
Io: giorno Nick. *mi misi la cintura*
Nick: come stai stamattina? *mise in moto*
Io: bene, tu?
Nick: ho saputo che tu e Niall vi siete messi insieme.
Io: si...Nick so che all'inizio sarà un po' difficile però io ti voglio bene, sei una bellissima persona, come poche ormai e non voglio perderti come amico.
Nick: io però non voglio essere solo tuo amico.
Io: io lo capisco. *lo guardai*
Nick: siamo arrivati.
Tutta la giornata la passammo a cercare prove per il caso ma all'improvviso sbucò un uomo armato da dietro un angolo e mi colse alle spalle.
X: state indietro o la uccido. *mi puntò la pistola alla tempia*
Nick: sharol! *sì avvicinò velocemente verso di noi*
X: ho detto di stare indietro. *urlò e mi strinse ancora di più*
S: okay, stiamo tutti calmi, noi ci allontaniamo, posiamo le armi e tu la lasci.
X: muovetevi.
Si allontanarono e l'uomo mi lasciò.
Io: ehi forza seguiamolo. *corsi verso la macchina*
Nick: ehi stai bene? *mi prese per mano*
Io: non starò bene finché non prenderemo quello stronzo. *salii in macchina*
Dopo poco lo raggiungemmo e lo portammo in centrale.
Nick: ehi davvero sharol, fermati. *mi fermò*
Io: sto bene Nick, tu devi stare tranquillo.
Nick: mi sono spaventato oggi, perchè eri tu. *mi baciò*
N: la devi lasciare in pace, hai capito? *si fiondò addosso a Nick*
Io: basta, smettila Niall. *lo trascinai via*
O: ehi ma che sta succedendo qui? *fece alzai Nick da terra*
N: le devi stare lontano, cos'è che non capisci? *cercò di liberarsi dalla mia presa*
Io: Niall calmati, ehi basta. *lo feci girare verso di me*
Nick: tu non stai bene, quello è un animale.
O: andiamo nel mio ufficio Collins. Dopo ci vieni anche tu Horan. *se ne andarono*
Io: baby non è successo nulla. *gli presi il viso fra le mani*
N: ti ha baciato sharol!
Io: Niall lui sta soffrendo, tu ed io abbiamo avuto quello che volevamo, lui no e oggi è stata una giornata pesante, un tizio mi ha aggredito e abbiamo bisogno tutti di riposare.
N: chi ti ha aggredito? Tu stai bene?
Io: sto bene, ma ti prego di lasciare in pace Nick, ha bisogno solo di un po' di tempo.
N: va bene. Ti amo. *mi baciò*
Io: anche io, ma adesso devo andare a dormire.
N: vieni ti accompagno a casa. *mi prese per mano*
-
N: ragazzi stasera tutti a casa mia, mangiamo qualcosa e ci ubriachiamo.
Io: Niall siamo in una centrale di polizia, dove lavoriamo.
N: ma noi saremo dei bravi cittadini e resteremo a casa.
Diaz: io ci sono.
Dov: anche io ragazzi, ho bisogno di divertirmi un po'.
Gail: anche io, stasera è la serata giusta.
Io: che ne dite di vestirci bene, non ce la faccio più a stare ogni giorno con questa divisa
Gail: si, ti prego, voglio sentirmi di nuovo donna.
Diaz: a noi va più che bene.
Io: tu Nick vieni?
Nick: vi faccio sapere ragazzi.
Io: va bene, lo sai che sei il benvenuto.
Diaz: okay adesso tutti a lavoro, Oliver ci sta aspettando.
Andammo tutti nella stanza e ci sedemmo.
O: ragazzi oggi sarà una giornata tranquilla, tutti in campo per sondare le strade, tranne Diaz e Gail Peck.
Nick: davvero capo, dobbiamo dirigere il traffico?
O: qualcuno lo dovrà pur fare. Okay le coppie sono Horan e Collins e Brooks con Swarek.
Io: grazie mille capo.
Ci alzammo e andammo alle auto.
S: sono contento di stare con te sharol, sei davvero brava, non me l'aspettavo.
Io: grazie ma io sono stata in Afganistan, come potevo non essere brava.
S: sai non tutti i soldati sono bravi in questo lavoro.
Per tutta la giornata perlustrammo la zona, facemmo qualche multa e a metà giornata tornammo in centrale.
N: è stato davvero imbarazzante oggi.
Io: spero tu sia stato educato.
N: certo, mi sono comportato bene.
Io: sono fiera di te, spero che stasera venga.
N: io non tantissimo, ma se tu ci tieni tanto a me starà bene.
-
N: sei pronta amore?
Io: si. *uscii dal bagno*
N: oh mio dio. *mi guardò*
Io: come sto? *andai verso di lui*
N: che ne dici di dire agli altri di non venire e noi festeggiamo da soli? *mi mise le mani sui fianchi*
Io: festeggeremo dopo baby. *sorrisi*
N: ma io non credo di riuscire a resistere. *mi cominciò a baciare il collo*
X: *bussò alla porta*
Io: dobbiamo andare piccolo. *uscii dalla stanza e scesi in salone per aprire la porta*
Diaz: buonasera sharol, sei uno splendore. *entrò in casa e salutò Niall*
Gail: buonasera, abbiamo portato le bottiglie.
Dov: buonasera a tutti. *entrò e chiuse la porta*
Io: siete stupendi ragazzi.
N: venite sedetevi.
Ci sedemmo tutti sul divano.
Io: sapete se Nick ha deciso di venire?
Diaz: a me non ha detto nulla.
N: vado a prendere qualcosa da mangiare. *si alzò e prese le cose in cucina*
Gail: okay io dire di cominciare anche a bere. *prese le birre*
Io: ma quanta roba avete preso?
Dov: tutto quello che potevamo. *aprì l'altra birra*
N: io brinderei a noi. *alzò la bottiglia*
X: *bussò alla porta*
Io: vado io. *mi alzai e andai ad aprire*
Nick: buonasera. *mi guardò dalla testa ai piedi a bocca aperta*
Io: sono contenta che sia venuto. *sorrisi*
Nick: spero di non aver fatto troppo tardi e ho portato da bere.
Io: vieni entra, sono tutti sul divano.
Nick: *andò dagli altri*
Diaz: ehi Nick vieni a bere.
Nick: arrivo. *prese una birra*
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Io: okay forse siamo un po' ubriachi. *risi*
Nick: no, ma quando mai?! *scoppiò a ridere*
Io: devo andare in bagno. *mi alzai barcollando*
N: levati i tacchi amore.
Io: no, ce la faccio. *arrivai un cucina*
Nick: ti serve una mano?
Io: no, è solo che non mi ricordo che sono venuta a fare qua. *mi appoggiai al bancone della cucina*
Nick: dovevi andare in bagno.
Io: oh si, è vero. *risi*
Nick: vieni ti accompagno. *mi mise un braccio intorno alla vita*
Io: *aprii la porta del bagno*
Nick: ti serve una babysitter. *mi alzò il vestito*
Io: no, mi serve un ragazzo. *lo guardai*
Nick: ce l'hai il ragazzo.
Io: un ragazzo come te, che quando sono ubriaca mi accompagna a fare la pipì, che quando un tizio mi punta una pistola cerca di proteggermi e non mi chiede "come stai?".
Nick: ehi Niall ti vuole un bene dell'anima, e cerca sempre di farti stare bene.
Io: ma non è te, ho provato a fare finta che là giù non sia successo niente, ma lui se n'è andato, mi ha lasciata da sola in Afganistan.
Nick: sharol non puoi dirmi queste cose, non posso aiutarti nella tua relazione, perchè questo mi distrugge.
Io: si, hai ragione, io ti sto facendo solo del male. *mi abbassai il vestito e stavo per uscire*
Nick: ehi aspetta. *mi tirò per il braccio*
Io: *ero a pochi millimetri dalle sue labbra*
Nick: *mi baciò*
Io: *mi bloccai per un attimo, ma poi l'assecondai*
-
Io: *entrai nella stanza e mi sedetti accanto a Niall*
N: ciao bellezza, perchè ieri sera te ne sei andata?
Io: ero molto stanca e la mia coinquilina non voleva stare da sola. *non lo guardai*
N: ehi piccola. *mi prese il viso e mi baciò*
O: buongiorno ragazzi, smettetela di sbaciucchiarvi e ascoltatemi, Collins e Brooks resterete qui per aiutarmi negli interrogatori.
Nick: grazie capo. *mi guardò*
O: adesso tutti a lavoro, Collins e Brooks venite con me.
Io: *seguii Nick nella sala interrogatori*
Nick: mi si è gelato il cuore prima. *mi abbracciò da dietro e mi baciò il collo*
Io: anche a me, mi sono sentita una puttana. *mi girai verso di lui*
Nick: glielo diremo presto. *mi baciò*
Io: quando? *dissi fra le sue labbra*
Nick: presto. *continuò a baciarmi*
O: allora ragazzi. *entrò nella stanza*
Nick: *si allontanò subito*
O: io non voglio sapere nulla, voglio solo che vi concentriate nel vostro lavoro.
Io: si ha ragione.
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Io: Niall io ti dovrei parlare di una cosa. *mi sedetti difronte a lui*
N: dimmi amore.
Io: ti comincio a dire che mi sento una merda e so che dopo mi odierai ma ti giuro che non ho fatto niente per cercarlo.
N: piccola così mi spaventi, mi puoi dire tutto. *mi accarezzò il viso*
Io: mi sono innamorata di un altro. *abbassai lo sguardo*
N: cosa? *si alzò*
Io: è capitato e non è giusto continuare a prenderci in giro.
N: chi è? *mi guardò*
Io: non è importante, voglio solo che tu stia bene. *mi alzai e gli andai vicino*
N: bene? Sharol tu mi hai tradito e non è neanche solo sesso, tu sei innamorata di un altro, che sicuramente è Nick.
Io: che ne sai?
N: non è Nick? L'ho capito fin da subito che lui di veniva dietro ma non pensavo andasse a finire così.
Io: ti prego Ní.
N: che vuoi sharol, che vuoi da me?
Io: non voglio che tu stia male.
N: allora vattene, è finita, quando sarò pronto ne riparleremo.
Io: non ti ho preso in giro, ti ho amato davvero.
N: anche io sharol.
-
Io: *entrai in casa e chiamai subito Nick*
Nick: ehi piccola.
Io: l'ho lasciato. *singhiozzai*
Nick: non ti muovere, due minuti e sono da te. *staccò*
*5 minuti dopo*
Nick: *bussò alla porta*
Io: *aprii e mi buttai fra le sue braccia*
Nick: amore andrà tutto bene, hai fatto la cosa più giusta per te, ma soprattutto per lui. *mi strinse*
Io: lui era sconvolto, non so come abbia fatto a trattenersi da mandarmi a fanculo. *misi il viso nel suo collo*
Nick: amore non l'abbiamo fatto di proposito, come potevamo respingere quello che proviamo.
Io: scusa io non ti ho fatto neanche entrare, vieni. *mi staccai e lo feci entrare*
Nick: vieni qui. *si sedette sul divano*
Io: so che non ti piace che ti parli di Niall.
Nick: sarò sempre qui per te. *mi strinse*
Io: ti amo. *lo baciai*
Nick: anche io piccolo. *continuò a baciarmi*
Io: a lavoro sarà orribile.
Nick: ce la faremo insieme.
Io: andiamo di sopra, ci vediamo un film. *mi alzai e lo presi per mano*
Nick: mi fai vedere camera tua? *mi seguì*
Io: sei il primo che la vedere. *aprii la porta e mi sedetti sul letto*

To be continued

One shots Niall Horan La tua prossima ossessione. Scoprilo ora