"sono incinta"
Ron la fissò.
Hermione sorrideva gioiosa, le mani sulla pancia.
Il rosso si fiondò verso di lei e la sollevò, unendo le loro labbra in un bacio appassionato.
"non ci credo" mormorò Hermione.
Ron guardò il test: due linee azzurre.
Sorrise.
"Dobbiamo dirlo a tutti" esclamò Hermione correndo di sotto. Ron la seguii a ruota.
"chi per prima?" chiese lui prendendo fogli e calamaio.
Hermione lo guardò con disapprovazione.
"cosa?"
"lo faremo di persona" disse lei.
"Okey" Ron posò quello che aveva in mano e si sedette sul divano. "quindi?" le chiese ancora.
"cosa?" domandò lei spaesata.
"a chi lo diciamo per prima" disse lui.
Hermione parve rifletterci un attimo, poi guardò Ron negli occhi.
In quella distesa color mare ci vide il suo pensiero riflesso con più decisione. Sorrise.
"Harry e Ginny" dissero insieme.
Hermione balzò in piedi. Salii al piano superiore.
"dove vai?" le chiese Ron alzandosi a sua volta.
"lo facciamo ora, no?" urlò lei, già in camera.
"Hermione" Ron la raggiunse in un attimo "non credi sia presto?" le chiese.
"perché dovrebbe?" domandò lei, gia in intimo, mentre prendeva una maglietta dall'armadio.
Lui le si avvicinò, bloccandole le mani che si stavano infilando la maglia.
"Si che sei contenta, e anche io lo sono, ma è presto" le baciò la fronte "aspettiamo un paio d'ore."
"d'accordo" si arrese Hermione "ma nel frattempo cosa facciamo" chiese come a sfidarlo.
"scriviamo una lettera per informare Charlie" rispose pacato lui.
"oh" Hermione parve sorpresa, poi i suoi occhi si illuminarono: non era come dirlo di persona, ma era comunque come dirlo a qualcuno.
Non sapeva perché, ma credeva che dicendolo a tutti sarebbe diventato più reale. Più vero.
Scesero di sotto, e Ron riprese i figli che aveva posato prima.
Hermione glieli prese di mano, iniziando a scrivere.
Ron la guardava da sopra la spalla, a volte dava suggerimenti, altre si limitava ad annuire in un muto consenso.
Hermione si era divertita tantissimo a scriverla.
Quando finii si alzò in piedi, ripiegandola con cura. "fatto" dichiarò soddisfatta.
"Bene" anche Ron si alzò, prendedole la lettera di mano. Avanzò verso la cucina.
"adesso che si fa?" gli urlò dietro la donna.
Ron si voltò, già sulla porta della cucina "ti riposi" le disse semplicemente.
Hermione lo guardò male, mentre lui entrava in cucina.
"scusa?" chiese irosa seguendolo.
"cosa vorresti fare?" le chiese lui paziente.
"dirlo a Harry e Ginny" rispose lei risoluta.
Ron fissò l'orologio attaccato al muro.
Sospirò: adesso gli sembrava di parlare con un bambino capriccioso.
Non sapeva che Hermione aveva provato fu da subito quella sensazione.
Erano le 10:30. Riflettè se fosse il casi di disturbare il migliore amico e la sorella a quell'orario.
"possiamo aspettare un'altra mezz'ora?" le chiese in tono di supplica.
Hermione scosse la testa.
"ma" tentò Ron.
"no" rispose secca lei.
"venti minuti"
"quindici"
Lui le lanciò uno sguardo di sfida. "venti" disse.
"quindici o adesso" replicò lei, piccata.
Ron Sospirò "e va bene" acconsentii.
"Si" Hermione gli saltò addosso. Gli diede un teneri bacio a fior di labbra e si catapultò di sopra.
"sta attenta" si raccomandò Ron, in ansia.
"non sono mica fatta di vetro" lo schernii lei, in cima alle scale.
Ron Sospirò e la seguii, per assicurarsi che non si facesse male.
Hermione si stava preparando in tutta fretta.
"vuoi calmarti?" le chiese Ron, aiutandola a prendere dei pantaloni situati in un alto scaffale dell'armadio.
"Si" Hermione Sospirò "ma ci pensi?" riprese dopo una pausa, mettendosi una mano sul ventre.
Ron le baciò la mano. "non vedo l'ora" dichiarò.
Quindici minuti dopo erano fuori di casa.
Hermione quasi saltellava, mentre si dirigeva alla casa dei potter.
Ron le stava al passo, con un sorriso ebete stampato sulle labbra.
Arrivato davanti alla casa di Harry e Ginny si presero per mano.
Ron fece per suonare il campanello, ma Hermione lo aveva preceduto bussando alla porta.
Il rosso Sorrise alla moglie.
"chi è?" arrivò la voce assonnata di Ginny da dietro la porta.
"Ron e Hermione" chiarii subito il primo.
"che ci fare qui a quest'ora?" chiese la rossa mentre armeggiava per aprire la porta.
Sentirono i due coniugi parlare, ma Ron e Hermione non afferrarono le parole.
Quando Ginny aprii, trovò il fratello e la migliore amica che si guardavano con tenerezza, tenendosi per mano.
Corrugò la fronte.
"Ron, Hermione" Harry arrivò trafelato, corredi per il corridoio di ingresso. "e successo qualcosa?" chiese preoccupato.
Anche lui si bloccò alle espressioni di genuina felicità sul voltò degli Weasley.
"volete entrare?" chiese loro.
Ron e Hermione annuirono, entrando in casa.
"preparo del the" disse Ginny e sparii in cucina.
Harry, Ron e Hermione andarono nel salotto, e si sederono sul divano.
"dovete dirmi qualcosa?" chiese Harry osservando o due amici con fare inquisitorio.
"Si" Hermione aprii il suo sorriso ancora di più se possibile.
"ah" disse Harry "cosa?"
"aspettiamo mia sorella" rispose Ron.
"ok"
Quando Ginny arrivò servii le tazze a tutti, e si sedette accanto al marito.
"allora?" incalzò Harry.
Anche Ginny fissava I coniugi curiosa, ma con una traccia nello sguardo che faceva intuire che aveva sospettato qualcosa.
Hermione Sorrise.
"sono incinta"
Passò un attimo di silenzio pieno di sbigottimento, poi Harry Sorrise.
"congratulazioni" disse andando da Ron.
Ginny si fiondò tra le braccia di Hermione, con uno strilletto felice che poco le si addiceva.
Hermione le carezzò I capelli rossi, e pensò che, forse, sua figlia (o figlio) avrebbe avuto li stessi di quelli di Ron.
Sorrise.
"Quando?" chiese Harry mentre Ron e Hermione si alzavano.
"stamattina" rispose quest'ultima "siete i primi a saperlo"
Ginny si sentii lusingata.
"quindi non sapete ancora niente" concluse Harry.
Ron annuii "ora andiamo a fare il giro di tutti i parenti e vi informiamo" disse.
"ci conto" rispose il moro, mentre prendeva il soprabito e lo passava a Hermione.
"sta attenta Herm" si raccomandò in un sussurro Harry.
Lei gli annuii "non gli succederà niente di male"
Qua do uscirono si presero di nuovo per mano.
"quindi" disse Hermione con un ghigno "facciamo il giro di tutti i parenti"
Ron Sospirò "si"
I prossimi erano i coniugi Grenger. Si smateriallozarono difronte all'abitazione e si presero di nuovo per mano.
Quando bussarono venne loro ad aprire Hugo. Li guardò un po' spesso, non aspettandosi una visita dalla figlia e dal marito.
"Jean"chiamò da dentro la casa.
Una donna sulla sessantina arrivò, e fece la stessa espressione sorpresa del marito alla vista dei due giovani.
Si accomodarono tutti e quattro sul divano.
" allora? " chiese Jean.
Hermione, prima che Ron potesse fare o dire qualcosa, scattò nelle braccia della madre.
"Tesoro" disse la madre carezzando i capelli della figlia "va tutto bene?"
Hugo stava già fulminando Ron con lo sguardo.
Hermione alzò il viso verso quello di Jean Grenger.
"benissimo" le disse "anche per voi" aggiunse sorridendo.
Jean la guardò interrogativa.
"diventerete nonni" spiegò Hermione.
Scena fu molto simile a quella successa da Harry e Ginny, se non fosse che sia Jean che Hugo scoppiarono in lacrime.
Gli fecero le congratulazioni e chiesero se sapevano qualcosa in merito al bambino.
Ron spiegò che Hermione aveva scoperto di essere rimasta incinta quella mattina.
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"Adesso dove si va?" chiese Hermione al marito, mentre facevano dondolare le loro mani intrecciate.
"secondo te?" dimandò Ron sbuffando, ma sempre con il sorriso.
Hermione si voltò verso di lui, si alzò sulle punte e gli baciò le labbra.
"dai tuoi" disse.
Arrivarono in un punto isolato, girarono su se stessi e si smateriallozarono.
Erano davanti al cancello della Tana, lo aprirono e attraversarono il giardino.
Ron girò lo sguardo verso il bosco adiacente alla Tana, e pensò se fosse il caso di raggiungere la radura circolare, ma bocciò l'idea, senza nemmeno proporla ad Hermione.
Bussarono alla porta e venne ad aprire loro Arthur Weasley.
Si sorprese trovando i due coniugi davanti.
"Ron Hermione"Molly sbucò all'improvviso. Salutò i due ragazzi con dei baci sulle guance, poi li fece accomodare.
Quando erano sul divano fu Ron a iniziare a parlare.
"vi dobbiamo annunciare una cosa" disse pacato prendendo la mano di Hermione. Lei si voltò a guardarlo con un sorriso e gli occhi che brillavano.
Quelle parole ebbero su Arthur e Molly due effetti completamente diversi: il cuore di lui perse un colpo, e guardò il figlio preoccupato ; lei Sorrise, capendo tutto.
Si gettò fra le braccia di Ron, che la guardò molto sorpreso.
"non ho ancora detto niente" obbiettò confuso.
Molly Sorrise.
"Aspettate un bambino!"
"Si" disse Hermione, e per un attimo la felicità lasciò il posto all'incredulita.
Solo per un attimo.
Il primo agosto del 2004 finii fra congratulazioni auguri e lacrime.
E felicità.
Tanta felicità.
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Ehi!
Ho appena visto su tik tok un video dove prendevano in giro la Romione.
Perché devono sfotterci? Perché?
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Romione: Oltre
Fiksi PenggemarRon e Hermione sono gli zii preferiti. Solari, divertenti, innamorati. I nipoti apprezzano anche le loro litigate, e il loro essere sempre allegri. Ma qualcosa porterà ombra sui loro cuori. Questa storia parla della romione, va da due anni dopo la g...
