Capitolo 7

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Marius dormì fino a mezzogiorno. Quando si alzò per andare a pranzo trovò la medicina che gli aveva detto suo nonno sopra la scrivania accanto al suo quaderno su cui aveva scritto la tecnica di coltivazione del fuoco. Il flacone in porcellana conteneva sette pillole. Marius ne prese una e la mise in bocca, il mal di testa passò subito dopo di che alcune informazioni affiorarono alla sua mente. Marius osservò con attenzione di cosa si trattasse e capi che erano informazioni riguardanti la pillola che aveva appena mangiato. Si passava dalla composizione, alla descrizione delle proprietà di ciascun ingrediente e alla sua descrizione, fino ad arrivare al procedimento di creazione della pillola e ai suoi effetti. Tutte le informazioni che erano affiorati ora erano impressi nella sua memoria e capì che non le avrebbe più dimenticate.

Marius andò a pranzo e nella sala c'era solo suo nonno ad aspettarlo.

<<Nonno lo zio, la zia e i cugini non ci sono oggi a pranzo?>>

<<Sono andati a fare visita ai genitori di Andra e rimarranno lì per il pranzo.>>

Non essendoci nessuno nella stanza tranne lui e suo nonno, dopo che i camerieri avevano servito i pasti e allontanati, Marius raccontò a suo nonno di quello che era successo dopo che aveva preso la pillola.

<<A mano a mano che riceverai degli stimoli esterni il sapere che hai accumulato nel sesto piano della biblioteca riaffiorerà. Dovresti provare a vedere se ci sono tecniche di coltivazione adatte a te, prima di usare quella del fuoco che hai scelto. Una volta che hai iniziato il percorso della coltivazione con una tecnica non puoi tornare indietro, altrimenti se cambi a metà strada le fondamenta saranno deboli per avanzare.>>

<<Ho capito nonno, oggi proverò a recuperare le informazioni per vedere se c'è una tecnica di coltivazione adatto a me.>>

Marius tornò nella sua stanza e si mise seduto alla scrivania. Prese il quaderno su cui aveva scritto la tecnica di coltivazione del fuoco, e qualcosa nella sua mente si sbloccò. Tutto il contenuto del tomo che si era sfogliato all'inizio quello da quattromila pagine divenne chiaro nella sua mente, ogni parola o informazione. Avrebbe potuto ripeterlo parola per parola senza sbagliarne una. Si trattava di un libro sulla coltivazione, in particolare descriveva i corpi speciali e abbinato ad ognuno di esso una tecnica di coltivazione adatto. Scoprì che il suo fisico era chiamato: "Corpo temprato elementale arcobaleno" e che la tecnica di coltivazione, la più lunga di tutto il libro, lavorava attivando tutti gli elementi e anche le abilità da guerriero. Con una sola tecnica poteva rendere il suo corpo invincibile forte come un guerriero e lavorare contemporaneamente su tutti gli elementi.

Marius iniziò a fare circolare l'energia dentro i suoi meridiani seguendo l'indicazione del libro. All'inizio dovette forzare un po' l'energia ma poi il processo fu scorrevole come l'acqua nei fiumi.

Lavorò duramente per tutto il pomeriggio, suo nonno andò a chiamarlo per cena, bussò alla porta non ricevendo risposte entrò nella stanza e trovò Marius in meditazione. Decise di non disturbarlo, si fece preparare la cena di Marius in un vassoio e gliela portò in camera lasciandolo sulla scrivania il tutto senza che Marius si accorgesse di nulla.

Quando Marius uscì dalla meditazione si accorse che il suo corpo era completamente sudato e che il sudore aveva un odore ancora più forte del normale, con una mano lo toccò e le informazioni comparvero nella sua mente: "Scoria dovuta alla purificazione attraverso l'utilizzo di una tecnica di coltivazione suprema. Le scorie verranno espulse dal corpo attraverso la pelle, quindi il sudore. Attraverso l'urina che sarà scura di colore e avrà un cattivo odore e tramite le feci. Il processo di purificazione durerà un mese."

Marius si alzò dalla posizione seduta a gambe incrociate che aveva preso quando iniziò a meditare e vide il cibo pronto sulla scrivania, decise di mangiare e poi andare a fare il bagno.

Disteso nella vasca con l'acqua calda, Marius iniziò a controllare il suo corpo e vedere i cambiamenti dopo tutte quelle ore coltivazione.

Dai meridiani alla zona dell'ombelico c'era energia di colore bianco che vi scorreva, i muscoli a vista sembravano rafforzati anche se non era proprio evidente ancora, ma si sentiva sicuramente più forte e aveva recuperato il periodo che aveva passato sdraiato rafforzandosi.

Marius si era reso conto che con la coltivazione diminuiva il senso della fame e della stanchezza. In effetti si sentiva veramente bene la mente era lucida e non affaticata.

Decise di continuare a meditare, ma visto che non aveva voglia di rivestirsi e di rifarsi poi il bagno, decise di rimettere acqua calda nella vasca e di meditare mentre era immerso.

Dopo due ore di meditazione in acqua Marius dovette smettere perché l'acqua si era freddata e lui stava gelando. Si lavò con il sapone profumato e andò a dormire.

La mattina quando andò a fare colazione raccontò a suo nonno di quello che gli succedeva con la coltivazione, e visto che non aveva voglia di farsi dieci bagni al giorno chiese di poter pranzare e cenare in camera sua, tempo che avrebbe sfruttato per meditare. Così avrebbe fatto il bagno solo prima di andare a dormire.

Passò un mese in questo modo, immerso nella coltivazione la fase di purificazione era terminata e Marius era riuscito a sfondare di livello e passare al giallo dal bianco.

Quando Felix venne a saperlo ne fu molto felice, suo nipote era un genio aveva fatto in un mese quello che normalmente ci sarebbe voluto tre anni.

Marius continuò la sua routine di lavoro sulla coltivazione, giorno dopo giorno senza sosta. Sette mesi dopo aver sfondato di livello e raggiunto il giallo, sfondò ancora per raggiungere l'arancione. Allo scadere dell'anno e mezzo per entrare in accademia Marius era riuscito a raggiungere il suo obbiettivo e sfondare al livello rosso.

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