Capitolo 43

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I lavori di riparazione della fucina procedono velocemente, nel frattempo gli studenti sono costretti ad utilizzare solo quattro fucine e a dividersi gli orari per l'uso. Per non creare disguidi il sostituto decano decise di spostare gli orari delle lezioni di fabbro del quinto anno alla mattina in modo tale che potessero usare la fucina di un'altra classe. Questo non interferì con le lezioni di Marius.

Il sostituto decano si trovò ad affrontare un problema spinoso che in mancanza del decano e sua moglie dovette propinare a Marius per capire cosa fare.

<<Dei dieci fabbri coinvolti nell'esplosione della fucina del quinto anno due sono insegnanti, mentre il resto sono operai che abbiamo assunto. Il problema è che soffrono di stress post traumatico e hanno paura di avvicinarsi alla fucina, per un fabbro che ha paura del fuoco significa la fine della carriera. Li stiamo mandando in terapia da un guaritore specializzato.>>

Marius aveva letto molto di psicologia ma era una branca che non gli interessava. Dopo essere usciti dall'accademia, se si voleva imparare questo campo della medicina, i guaritori maestri di elisir interessati dovevano fare un praticantato di tre anni presso altri che avevano preso la specializzazione.

<<Di che hanno sono gli insegnanti?>>

<<Uno è del quinto anno e l'altro del terzo. Il problema è che non abbiamo nessuno per sostituirli.>>

<<Lo farò io, ma ho bisogno che il mio programma di lezioni non si accavalli.>>

<<Dici sul serio? Ma è fantastico. Ti darò entro oggi il nuovo programma.>>

Marius iniziò ad insegnare alla classe da fabbro. Due settimane dopo arrivò un'aquila con notizie da casa. Tea aveva dato alla luce due bambini un maschietto e una femminuccia, il maschio assomigliava tutto a Felix la femmina era la copia di Tea. Nella lettera Stela scriveva che assomigliava molto ad Aisa quando era nata. I bambini sono stati chiamati Aida e Marcu.

Marius appena ebbe un'ora libera andò a comprare i regali per il secondo bambino e li spedì.

Cezar e Stela stettero via un mese, ma le incombenze dell'accademia chiamavano e non poterono più ritardare il rientro. Stela riprese le lezioni di alchimia e magia, Cezar il suo ruolo di decano.

Il tempo sembrò volare, gli studenti avevano finito di fare gli esami di fine anno, e Marius era intento a correggere quelli delle sue tre classi.

<<Marius quando hai finito di correggere i test devi scrivere le valutazioni e le pagelle. Quanto tempo pensi di impiegare?>>

<<Non molto, tra due giorni avrò finito.>>

<<Bene, tra due giorni partiremo per la città di Fenix.>>

<<D'accordo.>>

L'erede della famiglia FenixLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora