Capitolo 8

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Era arrivato il momento di iscriversi all'Accademia Foc, della capitale di Fenix. Quattro carrozze erano pronte a partire per portare i giovani della famiglia Fenix a scuola. Su tre carrozze c'erano coloro che erano già entrati in accademia anni in dietro, e che erano ritornati a casa per le vacanze estive. Nell'altra carrozza c'erano Marius, Robert, Denisia e altri quattro ragazzi della loro età che avrebbero sostenuto l'esame di ammissione.

Prima di partire Felix aveva parlato con Marius informandolo che oltre a raggiungere il livello principiante rosso per essere ammessi dovevano anche dimostrare di essere abili nell'uso della magia e in almeno in un'arte, che poteva essere: maestro di elisir quindi un guaritore, maestro di rune e fabbro. Mentre i guerrieri dovevano anche loro aver raggiunto il livello principiante rosso e essere abili in un'arte da guerra: spada, arco, lancia o lotta, più equitazione che era obbligatoria.

Marius era un po' spiazzato perché nell'ultimo anno e mezzo non ne aveva sentito parlare e aveva dedicato il suo tempo alla meditazione lasciando fuori tutto il resto. Felix però gli ricordò che più di un anno prima aveva assorbito tutta la conoscenza dell'ultimo piano della biblioteca di famiglia e che non doveva preoccuparsi.

Il viaggio fu breve dalla dimora Fenix all'accademia solo mezz'ora di carrozza. Quando arrivarono c'erano in attesa già centinaia di futuri studenti. I ragazzi più grandi della famiglia Fenix diedero il buona fortuna ai loro cugini più piccoli e si diressero ai loro dormitori.

Marius si mise in fila per registrarsi, dopo un ora di fila sotto il sole venne il suo turno.

<<Compila questo modulo con i tuoi dati, compreso se sei mago o guerriero. Nel caso in cui sei un mago scrivi con quale elemento hai attitudine. Se sei guerriero l'elemento che hai deciso di coltivare.>> L'uomo in tunica bianca con lo stemma dell'accademia che gli aveva parlato gli diede il modulo da compilare.

Marius iniziò a compilare il modulo con le informazioni della sua famiglia omettendo quelle di suo padre, scrisse sconosciuto. Quando insierì il suo nome, suo nonno fu categorico avrebbe dovuto mettere anche il nome di famiglia, così Marius scrisse: Fenix Marius. Quando restituì il modulo compilato e firmato gli venne dato un numero lo stesso che era sul modulo, e nei testi che siano di pratica o scritti avrebbe dovuto riferirsi a quel numero il centonove.

Marius si mise in attesa con gli altri ragazzi della sua età di essere chiamato per il test, molti lo avevano già fatto alcuni erano passati altri no.

<<Il numero centonove si faccia avanti.>>

Marius andò nella tenda dove c'era un tavolo con sopra una sfera di cristallo.

<<Metti la mano sopra la sfera e fai girare l'energia sul tuo corpo.>>

Marius fece come gli venne detto, e la sfera si illuminò di un rosso brillante.

<<Va bene centonove hai passato il primo test, puoi uscire di qui ed entrare nella prossima per fare il test scritto.>>

Marius entrò nella seconda tenda che era molto grande c'erano file di banchi e sedie e seduti c'erano già i ragazzi che avevano superato la prima prova. Marius cercò un posto vuoto e si mise in attesa che la prova iniziasse, dopo due ore i tavoli erano riempiti di studenti che avevano passato il primo test.

<<Il test scritto sta per iniziare, verterà sulle conoscenze magiche, dei maestri di elisir, metallurgiche e sulle iscrizioni magiche. Avete quattro ore di tempo per terminare poi dovrete consegnare.>>

Vennero consegnati venti fogli di domande e ottanta bianchi legati tra loro per le risposte. Marius scrisse il suo nome e il numero identificativo sulla prima pagina bianca come era indicato. Poi iniziò a rispondere alle domande.

L'erede della famiglia FenixLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora