Capitolo 50

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La nave volante partì dal villaggio Reinvia con una settimana di anticipo, per potersi incontrare alle coordinate geografiche indicate nell'invito e nel giorno prestabilito.

<<Quando hai intensione di sfondare a livello supremo Marius? Oramai sei arrivato a livello leggendario oro.>> Chiese l'anziana Teodora.

<<E' ancora presto, forse tra qualche mese farò un tentativo. Voglio stabilizzare la mia base di coltivazione, sono avanzato troppo velocemente, in poco tempo.>>

<<Gli strumenti della nave dicono che siamo arrivati alle coordinate del luogo di incontro.>> Disse l'anziano Carol che era alla guida.

<<Siamo arrivati con un giorno di anticipo montiamo il campo di bivacco intanto.>> Disse Felix <<Carol, tu occupati di monitorare i dintorni.>>

<<Va bene.>>

Marius iniziò a montare le tende, dopo tutto gli altri erano anziani di livello supremo con una certa autorità, sarebbe stato scortese farlo fare a loro. Quando ebbe finito accese il fuoco e iniziò a cucinare.

<<Marius hai bisogno di una mano?>>

<<No bisnonno, non ti preoccupare faccio io.>>

L'odore della carne e le verdure alla griglia si diffuse nel campo facendo venire la fame a tutti, ad uno ad uno si avvicinarono con i loro piatti a prendere la propria porzione di cibo.

Mentre mangiavano l'anziano Carol teneva sotto controllo i movimenti degli altri regni.

<<C'è qualcosa che non va.>>

<<Cosa succede?>>

<<Il regno di Scirocco e quello di Libeccio hanno mandato una delegazione come richiesto inviando chi cinque chi sei persone. Il regno di Levante sta arrivando con sei navi volanti famigliari pieni di maghi e guerrieri di livello avanzato nero.>>

<<A che scopo mandare cinquantaquattro persone?>>

<<Forse vogliono intimidirci. Credo sia legata alla richiesta di portare Cezar.>>

<<Lo vedremo domani mattina con il loro arrivo, sembrano intenzionati a guidare tutta la notte per arrivare in tempo.>>

Marius fece il primo turno di notte, poi andò a dormire.

Il rumore delle navi volanti in arrivo li svegliò.

Marius, si vestì ed uscì fuori c'era Carol che aveva fatto l'ultimo turno di notte. Dopo aver ravvivato il fuoco Marius mise la colazione sul fuoco. Sua nonna aveva fatto dei biscotti prima che partissero per questo viaggio e glieli aveva fatti portare via. Nel frattempo anche gli altri si erano alzati. Marius dopo aver consegnato le tazze di latte caldo, il pane tostato con miele e confettura e i biscotti, iniziò a mangiare. La nave volante di Scirocco e Libeccio si erano fermate e gli occupanti avevano anche loro iniziato a mangiare.

Carol li invitò ad unirsi intorno al fuoco per scaldarsi, e accettarono l'invito. Tra quelli di Scirocco c'era anche Jasmine che si mise subito a parlare con Cezar, mentre il re di Scirocco iniziò a parlare con quello di Foc.

<<Quelli di Levante non sono ancora arrivati?>> Disse il re di Foc.

<<Sono in viaggio, e sono numerosi.>>

<<Come fai a dirlo.>>

<<Sono un Fenix, noi sappiamo sempre tutto.>>

<<E quanti sono?>> Chiese il re stizzito dalla precedente risposta.

L'erede della famiglia FenixLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora