Lunedì mattina dopo aver fatto colazione gli studenti di magia del primo anno entrarono in classe cercando di fare il ripasso dell'ultimo minuto prendendo i quaderni dove c'erano gli appunti.
L'insegnante arrivò con dei fogli sulle mani e li consegnò agli studenti.
<<Potete iniziare il test scritto, avete due ore a partire da ora.>>
Marius iniziò a scrivere le risposte al test, come aveva previsto era molto elementare, alla fine della prima ora aveva finito di rispondere a tutte le domande e consegnò il compito.
<<Aspetta fuori dalla classe Marius non allontanarti poi andremo al campo pratica per fare l'altro test.>>
Marius uscì dall'aula e si appoggiò alla parete del corridoio e iniziò la coltivazione, mentre attirava energia e la faceva passare dai meridiani verso l'addome sentì una resistenza venire da lì, aumentò l'afflusso di energia per sfondare di livello c'era quasi. L'energia andò a cozzare contro una barriera invisibile che si ruppe, aveva sfondato, l'energia fuori uscì dal suo corpo creando un mulinello sopra la sua testa. Marius aveva la sensazione di trovarsi dentro un tornado il vento prodotto dall'energia che infuriava gli faceva svolazzare la tunica e i capelli. L'insegnante sentendo la confusione uscì per vedere cosa succedeva. Marius aveva sfondato da livello principiante rosso a livello intermedio bordò. Il vento come era venuto cessò e la situazione tornò alla normalità. L'insegnante non sapeva cosa dire era sorpreso che si potesse sfondare senza entrare nella meditazione profonda e il suo studente lo aveva fatto in pochi minuti mentre era fuori dal corridoio ad aspettare.
<<Molto bene le due ore sono passate consegnate i compiti. Ora andiamo al capo pratica per effettuare il test di magia.>>
Gli studenti seguirono l'insegnate al campo pratica.
<<Cugino cosa è successo quando l'insegnante è uscito a vedere fuori dall'aula? Sembrava turbato quando è rientrato.>>
<<Ho sfondato da livello principiante rosso a livello intermedio bordò.>>
<<Congratulazioni.>>
<<Bene, quando chiamerò il vostro nome vi farete avanti e creerete una sfera di energia in base al vostro elemento del diametro di dieci centimetri.>>
L'insegnante iniziò a chiamare gli studenti ma nessuno riuscì a creare la sfera fatta eccezione che per Denisia.
<<Marius tocca a te.>>
Marius si fece avanti e creò una sfera stabile di fuoco del diametro di dieci centimetri.
<<Basta così puoi andare.>>
Quando arrivò il momento di Robert anche lui ci riuscì. In tutta la classe solo tre persone erano riuscite a creare la sfera di energia.
<<Avrete il risultato dei vostri test domani mattina, potete andare.>>
Nel pomeriggio Marius andò a lezione di metallurgia e poi al laboratorio dei maestri di elisir per lavorare su qualche ordine rimasto indietro.
Il giorno dopo l'insegnante di magia consegnò i compiti corretti. Marius aveva preso il massimo dei voti, e l'insegnante che aveva corretto il compito insieme al voto aveva scritto anche una frase di lode per Marius. Denisia e Robert furono i secondi e terzi migliori della classe.
Due ragazzi della classe si avvicinarono a Denisia e Robert con cui avevano confidenza, erano infatti i loro cugini che avevano fatto il viaggio insieme a loro nella carrozza che li portava all'accademia il primo giorno. Gli altri due cugini erano diventati guerrieri quindi non erano presenti.
<<Cugino Robert, cugina Denisia possiamo chiedervi come avete fatto ad imparare a creare le sfere di energia in così poco tempo?>>
<<È stato il cugino Marius a darci lezioni private domenica pomeriggio.>>
<<Credete che potrebbe aiutare anche noi?>>
<<Glielo chiedo poi vi farò sapere.>>
<<Grazie cugino Robert.>>
Marius andò a pranzo con Robert e Denisia.
<<Cugino, i nostri due cugini che frequentano la nostra stessa classe di magia vorrebbero prendere lezioni da te, sei d'accordo?>>
<<Non c'è problema, solo non so come si chiamano.>>
<<Il ragazzo con i capelli corti rossi e gli occhi azzurri e la tunica blu da maestro di rune si chiama Relu. La ragazza mora con lunghi capelli tenuti in una treccia e occhi azzurri e la tunica verde da alchimista si chiama Doria.>>
<<Va bene digli oggi pomeriggio in biblioteca dalle sedici alle diciotto e domani stesso orario. Lì aspetto al tavolo in cui ci siamo seduti domenica che rimane più riparato.>>
Dopo le lezioni di Marius anche Doria e Relu riuscirono a creare la sfera di energia.
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L'erede della famiglia Fenix
خيال (فانتازيا)Abbandonato dopo la nascita da un padre incapace e impossibilitato all'uso della magia a causa di un avvelenamento e poi quasi ucciso da dei suoi coetanei, Marius riesce a raggiungere il nonno materno in un disperato tentativo da parte delle persone...
