<<Visto che non si arriva da nessuna parte con questo discorso, noi di Scirocco avremmo bisogno di fare scambi, abbiamo portato cibo per tre anni, più le sementi per l'agricoltura. Ma ci mancano gli animali da allevare e il foraggio. Qualcuno di voi è riuscito per caso a trasportarli?>>
<<Noi si, possiamo darvi un maschio e quattro femmine per tipo, abbiamo galline, conigli, tacchini, faraone, maiali, capre, pecore, mucche, cavalli, bufali.>> Disse l'anziano Carol. <<Sono pochi solo cinque animali per tipo, ma avete tre anni per farli riprodurre. Alcuni si riproducono più velocemente di altri, poi avrete le uova e il latte.>>
<<Abbiamo questi metalli preziosi per fare cambio. Possiamo darvene venti tonnellate.>> Disse il re di Scirocco mettendo il minerale sul tavolo.
<<Va bene accettiamo.>>
<<Anche noi ne avremmo bisogno, siete disposti a vendercene alcuni?>> Chiese il re di Libeccio.
<<Certo cosa offrite in cambio?>>
Le trattative andarono avanti, ci guadagnarono tutti tranne quelli di Levante che furono tagliati fuori. Il vecchio re era amico giurato dei regni di Scirocco e di Libeccio e lui lo aveva ucciso. L'unico modo che Levante aveva di sopravvivere era di cambiare re, avrebbe dovuto abdicare.
Uno degli uomini di Levante si fece coraggio e provò a dire: <<Che cosa dobbiamo fare perché ci facciate entrare nelle trattative? Abbiamo duemilacinquecento persone da sfamare.>>
<<Abdicare. Il re di Levante era nostro amico.>> A sorpresa fu il re di Libeccio a parlare. <<Regicidio sarebbe più accettabile, con tutti quelli che hanno partecipato alla rivolta.>>
Il re di Levante si fece bianco in volto, aveva ottenuto il posto garantendo che gli avrebbe fatto ottenere le migliori risorse, e ora aveva perso tutto.
<<Nove giorni fa c'è stata la rivolta nel vostro territorio, avete ucciso centocinquanta fedeli del re, due persone sono fuggite nella foresta. Chi sono?>> Disse Teodora.
<<Il figlio e la figlia del re.>>
<<Quanti anni hanno?>>
<<Il figlio ottanta, la figlia ventuno.>>
<<Rimetteteli sul trono e ne parleremo con loro delle trattative.>>
<<Vi do un aiuto se volete.>> Disse Marius uccidendo il re e altri quattro di loro lasciando solo uno. <<Adesso vi serve proprio un re nuovo.>>
<<Ma saranno morti a questo punto, sbranati dalle bestie feroci.>>
<<Non ci sono bestie feroci, e poi ho mandato qualcuno a prenderli.>> Disse l'anziana Teodora.
<<Come facevate a saperlo?>>
<<Noi Fenix sappiamo sempre tutto.>> Disse l'anziana Teodora.
<<Accetto di rimetterli sul trono, ma gli altri non saranno d'accordo.>>
<<Ti accompagnerò in dietro io, quando sarà il momento mi presenterai a tutti quelli che si sono opposti al vecchio re e io li ucciderò.>> Disse Carol.
<<Va bene, farò come dite.>>
<<Ci sono alcune cose che forse dovreste sapere, noi abbiamo più esperienza di voi qui e dovete conoscere certe cose.>> Disse Marius.
<<A proposito di cosa?>> Chiese il re di Libeccio.
<<Malattie. Esistono diverse malattie ricorrenti, malattie influenzali stagionali come...>>
Iniziò a raccontare delle malattie che nell'altro continente non erano presenti e come dovevano essere trattate, spiegò nei dettagli le ricette per le pillole. Per fortuna di Levante l'unico uomo sopravvissuto era un maestro di elisir e guaritore che poté prendere appunti insieme a quelli di Scirocco e Libeccio.
Le trattative durarono tre giorni, nei quali Levante, Libeccio e Scirocco aveva bisogno di tutto per costruire le case. Quelli di Scirocco dissero che la loro gente aveva iniziato a creare mattoni dal giorno stesso del loro arrivo. Mentre Levante era troppo presa dalla rivoluzione per pensarci e Libeccio non avevano qualcuno che si occupasse di logistica in grado di gestire queste cose.
<<Noi possiamo fornire anche il legname.>>
<<Si, so che c'è una foresta molto grande sul vostro territorio, l'ho visto dalla mappa che ci avete dato.>>
<<Mi hai frainteso, non inizieremo a disboscare la foresta ci sono erbe rare che crescono li, rischieremmo che si estinguano. Però abbiamo abbattuto i boschi nel Regno di Libeccio nel continente Rosa dei Venti, avrete quelli, alcuni sono già stati tagliati in tavole di diverse misure. Per i mattoni dovrete fare come la gente di Scirocco, rimboccarvi le maniche e iniziare a farli da soli. Se non sarete in grado di produrne abbastanza ve li venderemo noi. Non vi corre dietro nessuno per costruire le case, potete dormire nelle navi, ma dovette iniziare a preparare i terreni per i raccolti, costruire le stalle per gli animali, io consiglierei anche di piantare piante da frutto.>> Disse Felix
C'erano molte cose da fare ed erano impreparati a gestire la situazione. I Fenix diedero tutte le informazioni del caso e gli aiuti possibili. In caso di bisogno si sarebbero scritti e mandato messaggi con un'aquila.
Marius, Felix, Cezar e l'anziana Teodora tornarono con la nave volante a casa. Carol mise le cinque navi volanti di Levante nel suo bracciale, li avrebbe restituiti all'arrivo, e partì con la sesta con il maestro di elisir.
Marius rimuginava su quello che aveva appreso del continente Rosa dei Venti dopo la loro partenza. Le cose erano peggiorate ancora di più i vulcani in tutti i regni eruttarono, alcuni esplosero coprendo il cielo di cenere vulcanica. Strade di lava scorrevano ovunque, odore di uova marce dello zolfo impestava l'aria. Molte persone erano morte sotto le macerie delle loro case a causa dei terremoti, altri a causa delle eruzioni, la popolazione si stava decimando. I profughi di Ostro e Maestrale si riversavano nei confini. La costruzione delle navi volanti non era abbastanza veloce, arrivò ad un momento che si fermò perché non c'era più legno. I re che non potevano più aspettare fuggirono con il poco che avevano lasciando dietro molte persone.
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L'erede della famiglia Fenix
FantasyAbbandonato dopo la nascita da un padre incapace e impossibilitato all'uso della magia a causa di un avvelenamento e poi quasi ucciso da dei suoi coetanei, Marius riesce a raggiungere il nonno materno in un disperato tentativo da parte delle persone...
