L'anno scolastico volgeva al termine, gli esami di fine anno erano alla porta e Marius si ritrovò a fare da insegnante ai suoi quattro cugini non solo di teoria magica ma anche di matrici runiche e elisir. Per poterli aiutare aveva rinunciato ad andare alle lezioni facoltative di alchimia e matrici runiche e aveva sacrificato anche le domeniche al campo gara dei guerrieri.
I quattro apprendevano in fretta e in due mesi avevano recuperato tutto quello che era stato fatto nei dieci mesi precedenti.
Arrivò il giorno dell'esame la mattina Marius avrebbe avuto teoria e pratica magica e il pomeriggio metallurgia.
Per Marius fu una giornata come le altre, non era per nulla preoccupato finite le prove di esame si riunì con i suoi cugini al solito tavolo in biblioteca.
<<Allora come è andata?>>
<<Bene per me, anche se ero molto nervosa.>> Disse Doria.
<<Lo stesso per me.>> Disse Relu.
<<Io mi sentivo abbastanza sicura.>> Disse Denisia.
<<Io ho fatto del mio meglio cugino, non potevo chiedere di più.>>
<<Per il nonno sarà una bella soddisfazione se diventiamo i cinque migliori della classe.>>
<<Giusto cugino, lo sentiremo gongolare per giorni.>>
Il gruppo di amici continuò a parlare tra di loro senza sapere che a causa dei loro risultati nei test il decano avrebbe preso una decisione straordinaria che avrebbe portato inizialmente molte critiche.
<<Decano i risultati sono fuori, nel primo anno il migliore è Marius e subito dopo vengono i suoi cugini. Voci di corridoio dicono che Marius abbia tenuto lezioni ai suoi parenti in biblioteca facendoli migliorare molto.>>
<<Mando una lettera al clan Fenix, voglio parlare con Felix per il futuro di suo nipote.>> Disse il decano.
Felix prese la carrozza e si recò all'accademia pieno di curiosità a causa del messaggio criptico.
<<Buongiorno Felix accomodati.>>
<<Grazie decano.>>
<<Felix, ho una buona notizia da darti le piantine del primo anno della tua famiglia hanno ottenuto i primi cinque posti nella graduatoria come migliori studenti.>>
<<Stai parlando della classe di Marius immagino.>>
<<E immagini bene. A quanto pare è stato tuo nipote ad insegnare ai suoi cugini. Felix diciamocelo chiaro e tondo, senza girarci intorno quel ragazzo è sprecato qui a scuola come studente.>>
<<Quindi che idea ti sei fatto?>>
<<Voglio farlo diplomare in anticipo, non c'è bisogno di dare gli esami scritti e pratici perché ha già superato le prove delle gare interne all'accademia è suo diritto diplomarsi.>>
<<È troppo giovane, poi che cosa farà se non verrà più a scuola.>>
<<Stavo pensando di assumerlo come insegnante.>>
<<Dici sul serio?>>
<<Sono serio.>>
<<Potrebbe essere una decisione infelice per te, riceverai molte critiche.>>
<<Lo so, sono pronto e non mi importa.>>
<<Va bene facciamo come dici tu.>>
<<Ti spedirò il diploma insieme ai risultati degli altri membri della famiglia Fenix.>>
<<Va bene, se non c'è altro me ne vado. Buona giornata.>>
<<Arrivederci.>>
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L'erede della famiglia Fenix
FantasyAbbandonato dopo la nascita da un padre incapace e impossibilitato all'uso della magia a causa di un avvelenamento e poi quasi ucciso da dei suoi coetanei, Marius riesce a raggiungere il nonno materno in un disperato tentativo da parte delle persone...
