Marius andò a pranzo e si sedette al tavolo degli insegnanti.
<<Marius ho saputo che hai modificato le tecniche di coltivazione dei tuoi studenti.>> Disse l'insegnante Olivian.
<<Come fai a saperlo? L'ho fatto solo un'ora fa!>>
<<Le voci nella scuola girano veloci. Che tipo di modifiche hai apportato?>>
<<Ho reso più veloce assimilazione dell'energia esterna, e più ho reso l'elemento più ottimale da utilizzare, già che c'ero le ho trasformate in tecniche avanzate.>>
<<È possibile vederne una?>>
<<Devi chiedere agli studenti, una volta modificate non fanno più parte della scuola ma diventano una loro proprietà che possono tramandare nelle loro famiglie.>>
<<Non ti sembra di essere stato un po' troppo generoso con loro?>>
<<Se vogliamo vincere questa competizione dobbiamo dargli i mezzi necessari.>>
Marius fu molto generoso con i suoi studenti, soprattutto con i fabbri e gli alchimisti che gli permise di sperimentare con le erbe e con i metalli senza farli pagare, ma accollandosi il costo dei materiali. Anche se Marius era generoso era anche prudente, infatti gli permetteva di usare i materiali solo dopo che i suoi studenti ne avessero appreso tutti i segreti.
Gli studenti miglioravano a vista d'occhio. La cosa sorprendente è che non c'erano dislivelli nei voti, non c'era uno che superava tutti o quello che rimaneva indietro. I voti erano per lo più medio alti e alcuni alti.
Marius era molto contento dei suoi studenti, e gli studenti erano felici del loro insegnante.
Passarono quattro mesi da quando Marius aveva iniziato ad insegnare e il decano lo chiamò nel suo ufficio.
<<Decano mi ha fatto chiamare?>>
<<Si Marius entra, lascia che ti presenti Maximilian è l'istruttore dei guerrieri dell'ultimo anno. Maximilian questo è Marius l'insegnante di magia dell'ultimo anno.>>
<<Piacere di conoscerla Maximilian.>>
<<Il piacere è mio tuo nonno mi ha raccontato tutto di te.>>
<<Conosce il nonno?>>
<<Si ci siamo conosciuti quando frequentavamo l'accademia, tuo nonno mi ha fatto avere una delle tue pillole della giovinezza eterna, per questo sembro così giovane.>>
Maximilian sembrava molto giovane, Marius aveva pensato che inizialmente il decano avrebbe chiamato un veterano per insegnare ai guerrieri, rimase sorpreso nel vedere l'aspetto giovanile. Ma ora si spiegava tutto era davvero un veterano. Maximilian aveva un corpo robusto e muscoloso, era alto almeno un metro e ottanta, occhi azzurri come i Fenix, capelli rossi corti e un pizzetto.
<<Ho anche sentito dal decano che hai realizzato una pillola suprema per curare il re, davvero notevole.>>
<<Grazie.>>
<<Per la cronaca sono stato io a fare fuori la famiglia di tuo padre e a incendiare la casa, non ci sono stati sopravvissuti.>>
<<Allora devo ringraziarla.>> Disse Marius sinceramente.
<<Credevo che ne saresti rimasto turbato, ma sei più simile a tuo nonno di quanto avessi pensato, è una buona cosa.>>
Quello che rimase turbato fu il decano che non ne era a conoscenza, ma decise di farsi raccontare tutto da Maximilian quando Marius se ne sarebbe andato.
<<Marius ti ho chiamato qui per farti parlare di strategia con Maximilian, una delle gare sia di magia che dei guerrieri sarà di combattimento. Le accademie dovranno scontrarsi in combattimento.>>
<<Uno contro uno o a squadre saranno i combattimenti?>>
<<A squadre, ogni accademia deve formare due squadre da cinque, una per i maghi e una per i guerrieri. Anche se tutta la classe parteciperà alle gare, quella a squadre prevede solo cinque partecipanti.>>
Maximillian, Marius e il decano iniziarono a parlare di strategia, ma quando capirono che Marius era forbito quanto loro si rilassarono. Le conoscenze di Marius sorpresero molto Maximilian perché riusciva a trovare un modo di risolvere ogni problema che questo gli presentava. Dopo quattro ore di colloqui decisero di andare a cena e il decano li invitò nella sua sala da pranzo privata.
Mentre stavano cenando il decano prese la parola.
<<Mi sono giunte voci che hai potenziato le nostre tecniche di coltivazione da livello intermedio a livello avanzato e che tutti gli studenti che hanno usato le tue tecniche hanno sfondato a livello avanzato indaco.>>
<<Le tecniche non sono mie ma degli studenti, gliele ho regalate, per il resto è vero sono avanzati. Anche il nonno lo ha saputo, mi ha scritto che dovrò passare le prossime vacanze estive a rivedere tutte le tecniche della nostra biblioteca. Intanto mi ha fatto modificare tutte le tecniche dei miei cugini dell'ultimo anno.>> Disse Marius sconsolato.
<<Forse è il caso che tu riveda anche quelle dell'accademia dopo tutto non abbiamo tecniche di coltivazione avanzata da offrire ai nostri studenti.>>
Marius divenne depresso dopo aver sentito il decano, non ne aveva davvero voglia, ma sapeva che rifiutare la sua richiesta non era possibile.
STAI LEGGENDO
L'erede della famiglia Fenix
FantasíaAbbandonato dopo la nascita da un padre incapace e impossibilitato all'uso della magia a causa di un avvelenamento e poi quasi ucciso da dei suoi coetanei, Marius riesce a raggiungere il nonno materno in un disperato tentativo da parte delle persone...
