Capitolo 33

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Marius e Felix lasciarono a cavallo la città di Fenix, mantennero un'andatura di marcia costante né troppo veloce né troppo lenta. Il viaggio con suo nonno fu molto importante per Marius che imparò a conoscerlo un po' meglio.

Dopo quattro settimane di marcia arrivarono a Levante, la famiglia della nonna di Marius abita nella capitale Uscat.

<<Siamo quasi arrivati alla capitale Uscat del Regno di Levante.>>

<<Si vedono delle mura in lontananza.>> Disse Marius.

<<Si, circondano tutta la capitale. Affrettiamoci cerchiamo di arrivare prima di sera.>>

Marius e Felix spronarono i cavalli ad andare più veloce. In un'ora arrivarono alla base delle mura. All'ingresso della capitale c'erano dei guerrieri a fare da guardia.

<<Chi siete? Che motivi vi portano qui?>>

<<Mi chiamo Fenix Felix e questo è mio nipote Fenix Marius siamo venuti per incontrare il decano di Cezar dell'Accademia Pamant.>>

Le due guardie al nominare la famiglia Fenix gli si accapponò la pelle, le voci secondo cui l'esercito di Ostro fosse stato sconfitto da soli cinque membri della loro famiglia si erano diffuse fino a Regno di Levante.

<<Potete entrare.>>

<<Nonno che cosa dobbiamo fare dal decano Cezar?>>

<<E' il tuo bisnonno, il padre di tua madre. Se vogliamo incontrare tua nonna dobbiamo passare prima attraverso di lui.>>

All'ingresso dell'accademia gli uomini di guardia li fermarono.

<<Chi siete? Cosa state cercando?>>

<<Mi chiamo Fenix Felix e questo è mio nipote Fenix Marius è anche il bisnipote del decano Cezar, vorremmo vederlo.>>

<<Aspettate qui vado a sentire se il decano può ricevervi.>>

Dopo quindici minuti la guardia tornò.

<<Potete entrare seguitemi.>>

Marius e Felix seguirono la guardia.

<<Nonno non abbiamo portato dei doni.>>

<<Ho con me i bracciali che hai inventato con lo stemma dell'Accademia Pamant.>>

<<Io ho le pillole con me, sai se il bis nonno è un mago o un guerriero?>>

<<Mago.>>

<<Siamo arrivati, il decano vi aspetta dentro non c'è bisogno di bussare.>>

Felix e Marius entrarono nell'ufficio del decano e trovarono un uomo molto anziano seduto alla scrivania.

<<Felix hai il coraggio di farti rivedere.>>

<<Suocero, so di aver sbagliato è tutta colpa mia.>>

<<Bene, almeno l'ammetti.>>

<<Ti abbiamo portato dei regali.>>

Felix tirò fuori un pacchettino incartato con il bracciale e Marius due ampolle con dentro una pillola della giovinezza eterna e una pillola del ritorno.

<<Sedetevi.>>

Marius e Felix si misero seduti.

Il decano prese i regali e come un bambino curioso iniziò a scartare il pacchetto.

L'erede della famiglia FenixLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora