Marius dopo pranzo andò a lezione di metallurgia con l'insegnante Petru che quando lo vide arrivare ne fu subito entusiasta.
<<Oggi proveremo a forgiare qualcosa, come prima volta non mi aspetto grandi risultati. Potete usare i materiali della scuola, ma se li sprecate dovrete ripagarli. Cominceremo con il forgiare un coltello. Iniziate.>>
Marius prese alcuni metalli poveri e altri ricchi iniziò a scaldarli e a batterli con il martello per dargli la forma di un lingotto ne fece quattro uno per metallo usato, li dispose uno sopra l'altro ancora incandescenti e inizio a batterli con il martello per usare più forza e fare mescolare meglio tra di loro i metalli attivò la coltivazione e impiegò l'abilità da guerriero temprando le braccia e i muscoli del corpo. Ora aveva abbastanza forza per completare il lavoro di forgiatura.
Marius prese la pinza da fabbro con cui teneva fermo il metallo che stava battendo e lo rimise a scaldare nella forgia, quando tornò ad essere incandescente lo mise sopra l'incudine prese un'altra pinza e piegò il metallo su se stesso per fare intrecciare la trama della lega di metallo e renderlo più resistente. Questa operazione fu compiuta più volte, quando fu soddisfatto iniziò a fabbricare il coltello. Divise il metallo in quattro parti, avendone usato molto sarebbe bastato per forgiare quattro coltelli. Ora arrivava la parte che impensieriva di più Marius dare forma al coltello. Iniziò a battere a ritmo cadenzato il martello sul metallo piano piano cominciò a prendere forma allungata e ad assomigliare ad una lama. Marius si rilassò vedendo che il lavoro stava procedendo bene, si era preoccupato senza motivo. Quando finì il primo coltello passò ai successivi tre. Ora non restava che fabbricare l'impugnatura. Nella fucina, il laboratorio da fabbro, c'erano corna di animali e legni pregiati. Marius decise di fare due impugnature in corna e due utilizzando il legno pregiato. Alla fine di quattro ore di lezione i coltelli erano terminati.
<<Basta così, le quattro ore a disposizione sono terminate, portatemi quello che siete riusciti a fare.>>
Gli altri quattro studenti portarono il loro lavoro che non era poi così male questa volta, ma mentre loro avevano usato quattro ore per forgiare un coltello Marius ne aveva fatti quattro e di grande pregio.
Petru controllò i coltelli, gli studenti per non rischiare di dover ripagare i materiali usarono dei metalli poveri il risultato fu un po' scadente, quando l'insegnante provò sbattere le lame contro una superficie di ferro queste persero il filo e alcuni si ammaccarono.
Quando arrivò il momento di controllare i coltelli di Marius, Petru fece la stessa procedura, questa volta i coltelli tagliarono la superficie di ferro come il burro.
<<Che lega hai usato?>>
<<Otellunar.>>
<<Senza fondere i metalli come è possibile?>> Chiese più a se stesso che a Marius, non si aspettava che rispondesse. Petru si pentì di non aver seguito il lavoro di forgiatura di Marius. <<Avete fatto tutti un ottimo lavoro, ma dovete dimostrare più coraggio cercando di utilizzare i materiali più costosi, altrimenti le vostre opere anche se ben fatte non dureranno a lungo.>>
Per l'ora di cena mancavano ancora due ore, Marius tornò nella sua stanza poco dopo sentì bussare alla porta.
<<Avanti.>>
<<Marius, il decano ti sta cercando, vieni ti accompagno da lui.>> Disse il professore Olivian.
Marius seguì Olivian per i corridoi dell'accademia che ormai conosceva fin troppo bene.
Olivian bussò alla porta e il decano gli disse di entrare.
<<Tu entra io resto fuori.>>
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L'erede della famiglia Fenix
FantasíaAbbandonato dopo la nascita da un padre incapace e impossibilitato all'uso della magia a causa di un avvelenamento e poi quasi ucciso da dei suoi coetanei, Marius riesce a raggiungere il nonno materno in un disperato tentativo da parte delle persone...
