L'Accademia Fulger era addobbata a festa, c'erano candele che illuminavano le strade.
Marius e Maximilian arrivarono al tavolo dove era scritto il loro nome e si sedettero. Poco dopo arrivarono anche gli insegnanti dell'Accademia Foc che erano partiti all'inizio dell'anno per aiutare a preparare il torneo.
Marius e Maximilian si presentarono e lo stesso fecero gli insegnanti. Alcuni di loro si congratularono con Maximilian per i risultati raggiunti durante le prime due prove.
Prima che il cibo venne servito, il preside dell'Accademia Fulger fece un discorso introduttivo, poi poterono iniziare a mangiare.
Marius si concentrò sul cibo e non si accorse quando il re entrò e tutti tranne lui gli fecero la riverenza, che comunque non gli avrebbe fatto.
<<Tornate pure a mangiare sono solo passato a fare un salto per un saluto veloce.>>
Il Decano di Fulger che doveva farsi perdonare la gaffe precedente fu viscidamente servile invitandolo a sedersi con lui per la cena. Alla fine il re accettò. Non contento il decano cominciò a dire che presto sarebbe venuto in possesso di una pillola della giovinezza eterna e che gliela avrebbe donata. Il re fu subito felice e chiese quale famoso alchimista l'aveva forgiata. A questo punto il decano dovette ammettere che era un dono del decano di Foc ma che non gli era stata ancora consegnata. Il re insistette per vederla e il decano si dovette piegare e andarla a chiedere a quelli di Libeccio.
<<Buona sera spero vi stiate godendo la cena.>>
Gli insegnanti risposero di si, tranne Marius perché stava mangiando e Maximilian perché non era interessato a parlare con lui.
<<Mi dispiace per il disguido che c'è stato il primo giorno.>>
Gli insegnanti che non sapevano di cosa stesse parlando non risposero, mentre Marius e Maximilian erano occupati a fare altre cose.
<<Mi domando chi sono gli insegnanti che hanno accompagnato gli studenti quest'anno per il torneo.>>
Vedendo che Maximilian e Marius erano impegnati a mangiare uno degli insegnanti li indicò al decano.
Il decano era scontento perché veniva palesemente ignorato. E in un impeto di rabbia scagliò una sfera di elemento elettrico contro Marius e Maximilian che reagirono alla provocazione. Marius dissipò la sfera e Maximilian diede un pugno in faccia al decano che volò all'indietro cadendo su un tavolo e fracassandolo.
<<È così che vi comportate con i vostri ospiti?>> Urlò furioso Maximilian.
Alcuni guerrieri di guardia allarmati entrarono e circondarono Maximilian e Marius.
<<Se non volete morire mettete giù quelle spade. Chi insulta un Fenix merita la morte.>> Disse Marius ancora calmo ma con voce forte e ben udibile.
Il re imprecò al sentire il nome Fenix, questa volta il decano aveva fatto il passo più lungo della gamba.
<<Basta così, mettete giù quelle armi e uscite.>> Gridò il re ai guerrieri che ubbidirono.
Il decano si alzò in piedi ancora frastornato dal pugno.
<<Adam scusati immediatamente con i professori dell'Accademia Foc.>>
<<Mi dispiace.>>
<<E per caso cosa ti dispiace esattamente, aver tenuto i miei studenti ad aspettare al buio per quattro ore costringendoci ad andare a dormire in una locanda, di aver cambiato il programma del torneo senza avvisarci, di aver gettato i nostri inviti nel secchio della carta straccia o di averci appena attaccato con una sfera elettrica di alto livello. Spiegami di cosa ti dispiace.>> Disse Maximilian con voce forte e ben udibile da tutti nella sala.
Il re era sempre più scontento dopo aver sentito l'elenco delle malefatte del suo decano, soprattutto alla presenza dei decani delle altre accademie.
<<È troppo tardi per le scuse, hai insultato sei membri della famiglia Fenix e devi pagare, ora ce ne andiamo.>>
Marius fece strada e Maximilian gli andò dietro.
Gli altri insegnanti che erano stati allo scuro degli eventi precedenti e non erano ancora al corrente di quanto la loro accademia era stata maltrattata si alzarono e se ne andarono anche loro.
Maximilian e Marius tornarono nella loro stanza alla locanda e iniziarono a scrivere delle lettere.
<<Stai scrivendo a tuo nonno?>>
<<Si, voglio l'Accademia Fulger rasa al suolo, ma solo quando gli studenti saranno tornati a casa. Posso aspettare questa estate. Tu invece a chi stai scrivendo?>>
<<Al re e al decano della nostra accademia.>>
<<Bene mi risparmi la fatica di farlo io.>>
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L'erede della famiglia Fenix
FantasyAbbandonato dopo la nascita da un padre incapace e impossibilitato all'uso della magia a causa di un avvelenamento e poi quasi ucciso da dei suoi coetanei, Marius riesce a raggiungere il nonno materno in un disperato tentativo da parte delle persone...
