Marius entrò in classe e trovò la sua bisnonna seduta insieme agli altri studenti che gli sorrideva dal fondo della classe.
<<Ho corretto i test di ingresso.>> Disse Marius mentre passava tra i banchi a restituire i test corrette con i voti e facendo uscire dal bracciale per ogni studente l'Erbario delle erbe comuni e rare del continente e quello di Medicina di base. <<Per quanto riguarda l'anno passato avete lavorato bene e si vede, ma siete carenti nelle conoscenze delle erbe e delle malattie comuni, le basi non sono solide.>>
Stela che aveva visto Marius consegnare i libri tirò fuori i suoi, Marius gli aveva detto di portarli.
<<Questo primo mese faremo un ripasso, userete il libro che vi ho dato per studiare tre piante e tre malattie al giorno come compito. Alla fine del mese faremo un test per vedere quanto avete appreso. Cominciamo.>>
Marius spiegò per tre ore e utilizzò l'ora restante per rispondere alle domande degli studenti quelle pertinenti e quello un po' meno, uno studente gli chiese:
<<Professore ho saputo che nel Regno di Libeccio tutte le persone hanno assunto la pillola della giovinezza eterna e che non ci sono più anziani. Anche voi l'avete mangiata?>>
<<Io ho ventitré anni. Avete delle domande pertinenti con la lezione?>>
Marius si guardò intorno nessuno alzava la mano.
<<Potete andare, ricordatevi di studiare tre piante al giorno per compito a casa, iniziate dalla prima e andate in ordine e non alla rinfusa.>>
La vita all'accademia aveva preso il suo ritmo, Marius faceva lezioni di magia a Stela di mattina e tre volte alla settimana quelle di guaritore maestro di elisir, nel tempo libero memorizzava i tomi all'interno del suo ciondolo.
Marius ricevette una lettera da suo nonno dove diceva di aver ordinato delle altre navi per lunghi viaggi. Dopo che Marius aveva raccontato degli altri continenti gli anziani rimasti a casa erano decisi ad andare in esplorazione. Felix a differenza di Marius non si fece problemi a spendere soldi e ordinò dieci navi con capienza cinquanta persone per lunghi viaggi, e ogni persona aveva la propria cuccetta con bagno completo di latrina e doccia. Se avesse voluto l'intera famiglia Fenix avrebbe potuto traslocare in un altro continente. Nella lettera Felix scrive che le navi sono state ordinate senza essere incantate dalle matrici runiche e che quello sarebbe stato un lavoro per Marius per il periodo estivo. La lettera riportava anche l'arrivo della nave volante dalle Terre di Necunoscut, Carol ci aveva messo una settimana ad andare e una a tornare. Quando diedero la pillola a Bogdan, Felix scrisse che aveva pianto dopo che la gamba gli era ricresciuta. Felix concluse la lettera ringraziando Marius per i regali per il bambino.
Sembrava andare tutto per il meglio quando ci fu un grave incidente nella fucina della scuola. Era arrivato un nuovo metallo appena scoperto e i fabbri stavano sperimentando alcune leghe fondendo i metalli quando hanno aggiunto il nuovo che ha provocato una reazione e quindi l'esplosione del laboratorio. Marius che vide l'esplosione da lontano volò a tutta velocità per mettere in salvo più persone possibili, prima usò un incantesimo leggendario che fece ghiacciare tutto spegnendo le fiamme e freddando il ferro fuso. Una volta messo in sicurezza la fucina e gli edifici intorno entrò nella fucina e trovò dieci persone gravemente ferite con arti mancanti e con la carne esposta perché la pelle si era fusa. Marius distribuì le pillole che sigillarono le ferite guarendole impedendo ai dieci malcapitati di morire dissanguati o dal dolore.
<<Sarebbe stato meglio se fossero morti, vivere in quelle condizioni è peggio della morte.>> Disse Cezar nel suo ufficio a Marius e Stela.
<<Sono andata a vederli infermeria, le facce sono sfigurate come se fossero fuse e anche il corpo, in più c'è a chi manca una gamba, chi un braccio o una mano. Li stiamo tenendo sedati perché uno di loro ha provato ad uccidersi. Tra mezz'ora si sveglieranno, non possiamo tenerli per sempre sedati.>>
<<Andiamo in infermeria, ho qualcosa da mostrarvi.>>
Marius, Cezar e Stela andarono in infermeria e i dieci uomini si erano appena svegliati.
<<Possiamo curarvi, non dovete perdere la speranza, ho una pillola di qualità suprema la darò ad uno di voi.>>
Marius si avvicinò ad un letto con un uomo sfigurato e a cui mancava una gamba e gli diede la pillola. La pelle iniziò a diventare rossa e a muoversi, l'arto mancante a ricrescere, dopo venti minuti la gamba era tornata al suo posto e la pelle era liscia come quella di un bambino.
<<Grazie, grazie. Ho provato anche ad uccidermi, adesso sono felice che me lo abbiano impedito.>>
Marius si rivolse agli altri nove pazienti.
<<Tra sei ore avrò altre pillole per voi, quindi rilassatevi e non fate nulla di stupido. So che non potete mangiare né bere perché il fuoco vi ha ustionato la bocca e la gola, ho delle pillole per nutrirvi e altre per farvi recuperare il sangue perso così non vi sentirete più tanto storditi. >>
Marius diede le pillole all'infermiere e si recò al primo laboratorio dei maestri di elisir libero che trovò e iniziò a produrre le pillole della ricrescita.
Sei ore dopo dieci pillole erano pronte, furono portate subito in infermeria e i nove pazienti dimessi.
La fucina rimase inagibile, l'esplosione aveva divelto i mattoni e quindi dovevano buttare giù tutto e ricostruire da capo. Marius andò a vedere quello che rimaneva e a terra trovò del metallo grezzo che emanava freddo. Marius sapeva grazie ai libri memorizzati che si trattava i gheata de fier, capendo all'improvviso cosa era successo.
<<Bisnonno dove avete trovato questo?>>
<<In un monte qui vicino, i fabbri avevano il compito di capire le proprietà e gli utilizzi.>>
<<Si chiama gheata de fier ed è stato questo a produrre l'esplosione. Questo metallo ha una temperatura troppo bassa, deve essere stato gettato dentro al crogiolo quando gli altri minerali erano già fusi facendo esplodere tutto. È come buttare acqua in una teglia di olio bollente. L'ho citato nel libro di testo da fabbro scrivendone le caratteristiche e che doveva essere trattato con cautela, pensando che non fosse un minerale di questo continente non ho aggiunto altro.>>
<<Che cosa sai di questo minerale? Ne conosci qualche uso?>>
<<Veniva usato per fare spade di elemento gelo, erano spade di livello supremo.>>
<<Che cosa è il livello supremo.>>
<<Questa è una informazione che non si può divulgare, puoi dirlo solo alla bisnonna.>>
<<Ho capito.>>
Marius raccontò dei due continenti scomparsi e del livello supremo.
<<Come si lavora il minerale?>>
<<Deve essere fuso per togliere le scorie e formarci dei lingotti poi con la tecnica di intreccio delle maglie che è spiegata sul libro di testo da fabbro dell'accademia si possono fare le leghe più o meno concentrate dell'elemento gelo. Dipende per chi è destinata la spada se un livello avanzato, leggendario o supremo. Posso avere un po' di gheata de fier per sperimentare un po'?>>
<<Ne abbiamo a tonnellate, puoi prenderne una credo ti sarà più che sufficiente, nel caso te ne servisse di più puoi tornare a prenderla nel magazzino. Grazie per essere intervenuto a spengere le fiamme e a salvare quelle persone.>>
<<Figurati, ho fatto solo quello che volevo fare.>>
Tre mesi e mezzo dall'inizio delle lezioni Stela e Cezar si prepararono a partire lasciando l'accademia nelle mani di uno dei maestri di rune che si occupava dell'accademia quando il decano era fuori.
<<Il bambino di Tea sta per nascere dobbiamo essere lì quando succederà.>> Disse Stela.
<<Salutatemi il nonno e la nonna.>>
<<Ma certo, abbi cura di te.>>
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L'erede della famiglia Fenix
FantasiAbbandonato dopo la nascita da un padre incapace e impossibilitato all'uso della magia a causa di un avvelenamento e poi quasi ucciso da dei suoi coetanei, Marius riesce a raggiungere il nonno materno in un disperato tentativo da parte delle persone...
