Capitolo 73

79 4 2
                                        

Tea e Felix furono convocati dai sovrani di Sphinx per parlare del fidanzamento tra Amelia e Marius. La richiesta era di cento anni di fidanzamento per permettere ai due di conoscersi meglio, ma Felix sapeva che quei due volevano sposarsi in fretta o qualcuno avrebbe probabilmente commesso un rapimento. Alla fine si decise la data del matrimonio ad un anno di distanza. Si sarebbe celebrato a Sphinx secondo gli usi e costumi del regno. Alla fine del matrimonio Amelia si sarebbe trasferita nel regno di Fenix.

I preparativi per il matrimonio impegnarono molto del tempo di Marius che non gli fu permesso tornare a casa con la sua famiglia, la cerimonia nuziale era molto complicata. Marius doveva imparare tutta la funzione in modo da potersi muore senza sbagliare. I parenti della sposa si sarebbero seduti a sinistra e quelli dello sposo a destra. Lo sposo sarebbe dovuto arrivare prima della sposa accompagnato dal padre o da qualcuno che ne fa le veci, l'accompagnatore si deve tenere a destra dello sposo. Una volta giunti davanti all'altare mantiene la posizione a destra e aspetta. Con lui possono esserci due testimoni. La sposa deve essere accompagnata dal padre o da chi ne fa le veci, stando alla destra della sposa. Arrivata davanti all'altare si tiene alla sinistra. L'officiante inizia con il parlare del trattato tra i continenti di diecimila anni fa, visto che Marius appartiene ad un altro continente, l'officiante deve citare il nuovo trattato tra i regni. Dopo si passa a elogiare la sposa e a narrare le sue gesta, lo stesso con lo sposo. Di solito questa fase iniziale dura due ore a sentire re Horia. Quando l'officiante finisce di narrare le gesta dei due sposi, invita lo sposo a leggere la sua promessa di matrimonio quando ha finito tocca alla sposa. L'officiante chiede ai due di unire le mani tra di loro e le avvolge con un nastro rosso, ed inizia a fare domande allo sposo che deve rispondere di sì per dichiarare la volontà di sposarsi e di fedeltà, poi tocca alla sposa che deve rispondere allo stesso modo. Il padre della sposa toglie il nastro rosso dalle mani degli sposi e lo conserva. Il testimone dello sposo porta gli anelli nuziali e avviene lo scambio. Inizia l'uomo e lo mette al dito anulare della mano sinistra della sposa la quale fa lo stesso con l'altro anello. Gli anelli devono essere rigorosamente di metallo oro e preparati dallo sposo. La forma non ha importanza. Lo scambio degli anelli chiude la cerimonia, dopo la firma sul registro dei matrimoni del regno e quello reale gli sposi possono dirsi marito e moglie.

Marius preparò gli anelli nuziali di persona, avevano la forma di rami intrecciati nella parte esterna e liscia all'interno. Lo stemma della fenice con ali spiegate e artigli e becco pronti a colpire impressa nella parte esterna dell'anello. Quello da donna era più elegante e delicato quello da uomo un po' più grande. All'interno degli anelli la data del giorno del loro matrimonio.

I parenti di Marius chiesero di partecipare in massa e i sovrani di Sphinx diedero il permesso per cinquanta persone, ridussero il numero degli invitati degli altri regni da quindici a sette.

Marius era fuori dalla porta della sala dove si sarebbe tenuto il matrimonio, in attesa dell'arrivo di suo nonno Felix per entrare, ma non si vedeva nessuno erano tutti già dentro. Quando si sentì toccare una spalla e si girò per guardare.

<<Se ti va bene ti accompagno io all'altare.>> Disse zio Paul.

<<Più che bene, non potrei sperare meglio.>>

Marius e Paul entrarono e iniziarono a camminare lungo il corridoio formato dalle sedie dove c'erano gli invitati seduti che si girarono a guardarli avanzare.

Marius faceva una bella figura nel suo vestito da sposo confezionato nel regno di Sphinx secondo le loro tradizioni. Un abito con pantaloni e giacca, completamente bianco con ricami in argento e bottoni in oro. Un mantello bianco sulla schiena con lo stemma della fenice rampante ricamata in filo d'oro. Paul indossava una tunica rossa con ricami in oro e lo stemma della famiglia Fenix, durante una riunione di famiglia era stato concesso a Paul e Adia di portare il cognome dei Fenix e un giorno se avessero avuto un figlio loro si sarebbe dovuto sposare nella famiglia per proseguire la stirpe dei Fenix insieme al cognome.

Quando giunsero davanti all'altare si spostarono alla destra dove c'era Adia seduta al posto di uno dei testimoni, Paul si sedette sull'altro posto.

La sposa arrivò con dieci minuti di ritardo, ma Horia aveva avvertito Marius che poteva capitare e che fino a trenta minuti era nella media.

La sposa indossava un vestito anche lei bianco con ricami in oro, era lungo ma non pomposo, si adagiava delicatamente sul suo corpo contornando le forme perfette, tra le mani teneva un mazzolino di rose bianche, alle orecchie gli orecchini in platino e smeraldo e al collo la collana con il ciondolo in smeraldo. Nelle mani non aveva anelli in attesa di quello nuziale, però portava ai polsi i bracciali contornati di smeraldi. La sposa prese posto a sinistra, i suoi testimoni erano Dalin e il principe Roman. Ascoltare l'officiante fu davvero stancante per Marius, quando iniziò a raccontare le imprese di Marius quest'ultimo si rese conto di quanto avesse fatto in pochi anni rivivendo nel momento ogni cosa. Quando Marius finì di leggere la sua promessa di matrimonio, Amelia pianse facendo fatica a leggere la sua. La cerimonia continuò Marius e Amelia avevano appena finito di firmare i registri ora toccava ai testimoni. Quando l'ultima firma fu apposta Marius abbracciò Amelia e la baciò.

Negli anni che vennero, Marius si ricordò del giorno del suo matrimonio sempre in modo vivido come se fosse in quel momento e quando fu vecchio e stanco verso la fine dei suoi giorni pensò di aver vissuto una lunga e serena vita, iniziata male ma proseguita bene, e augurò alle sue discendenze di essere felici quanto lo fu lui. Prima di morire passò la collana del capo famiglia ad uno dei suoi eredi, quello che secondo lui gli somigliava di più caratterialmente raccomandandogli di passarlo alle generazioni future.

Così si conclude la storia del bambino non voluto, cacciato di casa e gettato da una rupe.

L'erede della famiglia FenixLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora