Marius stava coltivando quando fu distratto da dei colpi alla finestra.
<<Maximilian che cosa ci fai qui?>>
<<Tuo nonno ti ha mandato una lettera per dirti di fuggire immediatamente ma non è mai arrivata. Dobbiamo dare l'allarme tra poche ore l'accademia verrà attaccata.>>
<<Andiamo dal decano.>>
Marius e Maximilian andarono a svegliare il decano Jasmine.
<<Dobbiamo fare evacuare l'accademia immediatamente tra poche ore sarà sotto attacco. L'esercito al confine era un bluff, l'accademia è diventato un obbiettivo sensibile così come il castello del re.>>
Jasmine andò a suonare il campanile dell'accademia che non era stato attivato da quasi mille anni ma a cui facevano manutenzione regolare. Il suono si sarebbe riverberato per tutta la capitale annunciando l'invasione, questa era sempre stata la sua funzione. La campana fu lasciata libera di suonare per un'ora. Nel frattempo tutti furono svegliati, non c'era tempo di evacuare, quindi gli studenti furono fatti spostare nelle catacombe. Nel frattempo i professori avrebbero combattuto.
I granai della capitale furono dati alle fiamme, la luce dei focolai illuminavano la notte.
C'erano a difendere l'accademia solo trenta persone, contro le centocinquanta che stavano avanzando verso di loro.
Marius prese una spada dall'armeria e la potenziò con un incantesimo di lame di vento, dopo tutto oltre a mago era anche un guerriero poteva combattere in due fronti.
Gli uomini in nero sfondarono la porta di ingresso dell'accademia con gli incantesimi di vento e di fulmine.
<<A quanto pare ci sono uomini di Maestrale e di Ostro.>> Disse Maximilian.
<<Sono così sicuri di vincere che sono passati per la porta principale invece di circondarci.>> disse Marius.
<<Attacchiamo?>>
<<Aspetta dopo il mio attacco.>>
Marius richiamò una grande energia per creare un potente incantesimo, lo aveva studiato quando creò gli incantesimi leggendari. Questo era al limite massimo di livello avanzato ma che sfiorava il leggendario. Aveva scoperto infatti che mischiare due elementi che si potenziano a vicenda producono una energia superiore a quella utilizzata perché si moltiplicano a vicenda. L'elemento vento e fuoco furono richiamati a formare una sfera infuocata alimentata dal vento che ne aumentava a dismisura gli effetti distruttivi del fuoco. La sfera era arrivata a misurare due metri di diametro, poi venne lanciata in mezzo agli uomini in nero ed esplose sradicando il muro di cinta della scuola e mandando i centocinquanta uomini in volo.
Marius prese subito una pillola per il recupero energetico e insieme a Maximilian iniziarono ad uccidere gli uomini a terra.
Jasmine era esterrefatta e anche gli altri professori. Anghel fu il primo a riprendersi e iniziò a massacrare a sua volta gli uomini in nero ancora a terra, alcuni erano morti, altri feriti oppure svenuti.
Fu una carneficina unilaterale. Quando l'ultimo uomo fu trafitto si sentì una risata venire dal cielo. Tutti guardarono verso l'alto e videro cinque giovani di età intorno ai ventiquattro anni, vestiti di rosso con l'emblema della fenice rampante in posa di attacco con artigli e becco affilato disegnata sulle tuniche.
<<Nipote e noi che eravamo preoccupati per te.>>
<<Anziani è bello che siate venuti. C'è ancora una questione da risolvere, il re di Scirocco è sotto assedio in questo momento nel suo castello.>>
<<Ne basta uno di noi, vado io.>> Disse uno degli anziani mentre sfrecciava nel cielo in direzione del castello.
Gli altri quattro scesero a terra e si congratularono con Marius per il suo incantesimo.
Jasmine e gli altri insegnanti erano un po' terrorizzati dagli anziani della famiglia Fenix, ma qualcuno doveva pur fare gli onori di casa, così si fece avanti.
<<Anziani, sono il decano dell'Accademia Apa, grazie per il vostro intervento a favore del nostro re.>>
<<Non ti preoccupare, dopo tutto siamo alleati, era doveroso da parte nostra.>>
Jasmine fece mettere dei guerrieri di guardia al cancello, e fece liberare gli studenti rinchiusi nelle catacombe. Dopo di che accompagno gli anziani con Marius e Maximilian nel suo ufficio dove offri da bere dell'ottimo vino prodotto nella capitale, lo aveva riservato per le occasioni speciali e alla fine l'occasione era arrivata. I cuochi dell'accademia prepararono del cibo per gli anziani che avevano volato per tre giorni senza fermarsi. Quando il cibo fu in tavola, arrivò il quinto anziano dicendo che il re e la sua famiglia erano al sicuro e i trecento sicari uccisi.
<<Anziani ho un suggerimento.>> Disse Marius.
<<Suggerisci pure.>> Rispose uno degli anziani.
<<Quell'esercito al confine non mi piace per nulla, credo dovrebbe scomparire e con lui anche i reali di Maestrale e Ostro insieme alle loro famiglie.>>
<<Mi sembra un'ottima idea.>> Disse uno degli anziani
<<Siamo rimasti rinchiusi secoli tra le mura della nostra casa, ho proprio bisogno di fare esercizio.>> Continuò un altro anziano.
Gli altri tre anziani che volevano mettere alla prova le nuove capacità si trovarono subito d'accordo.
Jasmine gli preparò delle camere in cui riposare, e Marius gli diede le pillole per il recupero energetico e quelle per il recupero della stanchezza il viaggio in volo da Libeccio li aveva stancati.
A mezzogiorno gli anziani si alzarono e andarono a pranzo con Jasmine, Marius, Maximilian e Doria che era la nipote di uno degli anziani. Dopo pranzo salutarono Doria e Marius, ringraziarono Maximilian per il suo intervento tempestivo e se ne andarono a svolgere il suggerimento che gli diede Marius. Quando Doria li vide alzarsi in volo ne era meravigliata e non vedeva l'ora di raggiungere quei traguardi.
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L'erede della famiglia Fenix
FantasyAbbandonato dopo la nascita da un padre incapace e impossibilitato all'uso della magia a causa di un avvelenamento e poi quasi ucciso da dei suoi coetanei, Marius riesce a raggiungere il nonno materno in un disperato tentativo da parte delle persone...
