Capitolo 49

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Marius quando non svolgeva il suo incarico di guaritore si dedicava alla coltivazione. Sentiva che stava per sfondare e che era una questione di giorni. Poco prima di arrivare al continente di Peren riuscì a raggiungere il livello argento leggendario.

La primavera era arrivata anche nel continente Peren, tutta la prateria era in fiore, piccolissimi fiori di campagna riempivano con i colori e profumi l'aria.

Le navi iniziarono il lento atterraggio laddove grazie alla mappa del continente Peren, che gli esploratori avevano redatto, la famiglia Fenix si sarebbe stanziata. Scelsero la parte Nord-ovest del continente. Il luogo più fertile e vicino alle miniere non ancora scavate. Comprendeva una parte della pianura, della foresta e la catena montuosa. C'era anche un grande lago di acqua dolce. Carol lo aveva sondato e scoperto che non c'erano pesci, così prima di partire avevano catturato esemplari di diverse specie per ripopolare il lago, tra cui anche granchi e gamberi di acqua dolce.

Le navi scesero a terra e furono parcheggiate una di fianco all'altra. Le persone furono fatte scendere per dargli modo di sgranchirsi le gambe e iniziare i lavori di scavo delle fondamenta, su cui si sarebbe posata la tenuta della famiglia Fenix.

Le navi nel frattempo avrebbero svolto la funzione di nuclei abitativi temporanei. Marius scese dalla nave volante e iniziò a guardare la planimetria della vecchia tenuta di famiglia con case dei dipendenti annesse, i laboratori, i magazzini e la biblioteca. Si decise di riposizionare tutto come era nella città di Fenix. Vennero prese le misure e piantati dei picchetti nel terreno per delimitare i confini. Ora non restava che scavare le fondamenta e riposizionare tutto al loro posto.

Il lavoro di scavi durò una settimana e tutti parteciparono facendo dei turni. L'ottavo giorno venne preparata la malta da mettere negli scavi delle fondamenta per la prima casa e far calare la prima abitazione. Carol era pronto con il suo bracciale a richiamare la casa. Gli uomini addetti alla malta fecero segno di aver finito e si allontanarono in gran fretta. Carol richiamo fuori la casa e la tenne sospesa sopra gli scavi, alcune persone gli davano indicazioni per centrarla, al segnale giusto Carol la fece calare lentamente e si andò ad incastrare perfettamente. La prima era posizionata. Dopo tre mesi dall'arrivo al continente di Peren l'ultima casa fu collocata al suo posto. Tutti i cittadini del nuovo villaggio poterono abbandonare la nave per tornare alle loro case.

Le navi furono pulite e disinfettate, ogni stanza era stata rimessa a nuovo. Una volta che non servivano più, le navi furono rimesse nei bracciali degli anziani e del capo famiglia.

Una parte della pianura occupata dalla famiglia Fenix fu riconvertita a stalle per tenere tutti gli animali che furono comprati prima di partire. Un'altra parte a terreno agricolo. La parte più vicina alla tenuta fu lasciata libera per consentire la costruzione di nuove case sia per la famiglia che per i dipendenti.

Con urgenza vennero scavati dei pozzi per l'acqua, dopo che questa fu controllata e ritenuta potabile venne allacciata alla rete idrica, così che tutti avessero acqua in casa.

Un centro di distribuzione cibo fu aperto per permettere a tutti di poter mangiare. Felix aveva iniziato ad immagazzinare cibo sotto suggerimento di Marius già da quando i segni della guerra nei regni vicini li aveva allarmati. Avevano messo da parte abbastanza viveri per dieci anni. E anche se la produzione agricola iniziale non fosse sufficiente avrebbero potuto attingere comunque alle scorte.

Era passato un anno da quando i Fenix avevano abbandonato il continente di Rosa dei Venti. Visto che ora ne avevano la possibilità, tutti coloro che praticavano tecniche leggendarie avevano ripreso a coltivare per poter sfondare a livello Supremo. Riuscendo nell'impresa.

Non si sa per quale motivo, ma alla fine di questo anno erano nati molti bambini. Il villaggio prometteva di crescere presto. Cezar decise di costruire una accademia che accogliesse tutti i bambini. Sarebbero entrati a scuola all'età di sette anni e imparando a scrivere, leggere, fare di conto, geografia e storia, fino a nove anni chiamata scuola elementare. All'inizio del decimo anno si effettua il rituale di passaggio. I bambini avrebbero iniziato a coltivare e a studiare tutte le arti magiche e da guerriero a livello base e teorico per la magia, da qui scuola di base accademica fino a quindici anni. All'età di 16 anni c'è la specializzazione che dura cinque anni, per i maghi il corso magia è obbligatorio, in più avrebbero dovuto studiare un'altra materia che sia metallurgia per i fabbri, matrici runiche o iscrizioni magiche per i maestri di rune, medicina e elisir per i guaritori o maestri di elisir. I guerrieri avrebbero invece studiato tutte le arti da guerriero come scherma, lotta, equitazione, tiro con l'arco e lancia oltre ad imparare ad usare i propri poteri. Non essendoci una propria e vera accademia le lezioni al momento si sarebbero tenute dentro ad alcune tende e i laboratori la dove necessari avrebbero usati quelli della famiglia Fenix in orari prestabiliti per non disturbare i lavori dei maestri di elisir, maestri di rune e fabbri.

Fu inoltre deciso di chiamare il regno in cui vivevano Fenix e la città che sarebbe cresciuta e in futuro diventando capitale Reinvia.

Carol che teneva sotto controllo la situazione nel continente senti arrivare le navi volanti dal continente Rosa dei Venti, alla fine si erano decisi a partire.

Prima di partire da  Rosa dei Venti, Felix aveva mandato una copia della carta geografica del continente Peren a tutti i re segnando sulla mappa la zona di proprietà della famiglia Fenix. Felix fu chiaro, non volevano invasori.

Il regno di Levante occupò il lato a nord-est del continente arrivando con una nave crociera contenente duemilacinquecento cittadini del loro regno, non avevo lasciato in dietro nessuno.

Il regno di Scirocco occupò il lato sud-est del continente arrivando con solo due navi da cinquecento persone, avevano lasciato dietro più della metà dei cittadini.

La stessa scelta fu fatta dal regno di Libeccio che arrivarono anche loro con due navi da cinquecento passeggeri ciascuna, più una da cento passeggeri quella che fu creata per prima dall'accademia e donata al sovrano. Si stanziarono a sud-ovest del continente. I regni di Ostro e Maestrale furono lasciati al loro destino.

Alla fine la famiglia Fenix e il regno di Levante avevano preso la fetta più grande del territorio del nuovo continente, mentre Scirocco e Libeccio presero quello che rimaneva.

Alla fine la famiglia Fenix e il regno di Levante avevano preso la fetta più grande del territorio del nuovo continente, mentre Scirocco e Libeccio presero quello che rimaneva

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Tre settimane dopo l'arrivo delle navi una missiva veniva inviata alle varie fazioni per un incontro, per discutere della gestione del territorio e di eventuali scambi.

<<Chi pensate debba andare?>> Chiese l'anziana Teodora.

<<Manderemo due anziani e il capo villaggio.>>

<<Mandiamo anche Marius, se non fosse stato per lui tutto questo non sarebbe stato possibile, probabilmente i progetti delle navi sarebbero ancora nelle mani dei maestri di rune e dei fabbri dell'accademia senza rendersi conto che invece di una nave erano dati di tre.>>

<<Va bene, andranno Marius, Felix, Carol e Teodora.>> Disse Bogdan.

<<Nella missiva si chiede anche di mandare Cezar, è scritto in riferimento agli scambi ma non dicono che tipo di scambi.>>

<<Lo avverto io.>> Disse uno degli anziani.

L'erede della famiglia FenixLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora