Vi domanderete come e' finita, non e' vero? C'è stato un lieto fine, che come ogni lieto fine, dura ben poco, nella vita reale. Non sono un principe o forse ho scelto di non esserlo. Come -forse- avete notato, sto usando parole, poco romantiche, non scrivo nemmeno piu' il suo nome e non lo pronuncio.
Ci siamo lasciati. Perchè il passato e' tornato e anche più grintoso di prima. Ci siamo lasciati, circa dopo due mesi, quasi tre che stavamo insieme. I tre mesi, piu' belli della mia vita.
Un giorno però, ho deciso di tornare ad essere il coglione che ero. Il coglione vuoto. Senza un minimo di cervello, ma con 3kg, di sentimenti contrastanti.
L'ho chiamata, gli ho detto di venire in piazza.
Avevo di nuovo una scelta da fare, davanti a me.
Lei o i miei amici.
Ho scelto l'estate del divertimento, dello sballo. Che mi ha deluso totalmente.
Così, l'ho aspettata. Mi tremavano le mani, non so perche' ho fatto, quella scelta. Probabilmente ero fatto. In quel periodo, tutti mi facevano pressioni, tranne Luca.
Grazie a Marta, ho superato anche la scuola. Mi aiutava spesso. Ridevamo spesso.
Quando arrivò là, ricordo che mi vede e cambiò totalmente espressione. Aveva intuito.
L'uno di fronte all'altra.
"Vorrei che tu capissi."-mi dicevo."La verità è che sei... troppo. Ho bisogno di sfogarmi, restare solo, divertirmi. Vedere cosa si prova a stare lontano da te. Ho bisogno dei miei spazi, che tu mi hai invaso."-queste erano le parole famose, dette a Marta.
Lei annuì e se ne andò.
Piano, con delicatezza. Decisamente in un modo diverso da come e' entrata. E' andata via, lasciandomi lì, solo. Senza dire una parola o un "perchè".
Si, mi ha ferito.
Si e' arresa subito, questo mi fa mettere in dubbio molte cose, noi.L'estate e' andata, quasi passata.
Ho bevuto come un cane e ho pregato un po' di meno.
L'ho pensata.
Ho visto whastapp, tre mila volte.
Non si e' mai connessa! MAI.
Mi chiedo come sta, cosa fa senza di me.
Se mi ha pensato, se ogni tanto pensa ai nostri baci.
Io sempre.Da una parte, e' vero. Ero cambiato, andavo bene a scuola, studiavo, vi rendete conto?
Uscivo con lei, sempre e non mi bastava mai. Ero sempre ordinato, in ogni cosa. Fumavo due, massimo tre sigarette al giorno, e non e' da me.
Insomma, ero diventato come quello di una volta.
Alla fine, lei in un modo o in un altro, mi aveva cambiato, eccome!
Mi sentivo stretto, a volte.
Ed ora, rinizia la scuola e l'ansia mi assale.
La vedro', per il quarto anno di liceo.
Un anno.
Luca dice: "Dovresti amare di più, guarirai dai tuoi demoni. Quando i demoni, tornano, tu bacia di più chi ami."
Dovrei metterlo in atto.
Dovrei.
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Superiamo insieme queste paure.
Acak"Dedicato a te che non sai come affrontare le tue paure. Ricorda, però che in due si affrontano meglio. "