Ormai tutti sapevano della relazione tra Emma e Draco, che, fregandosene delle critiche, sono diventati più uniti e più innamorati. Emma passava molto tempo al Manor in compagnia di Draco. Restava a dormire lì. Beh, in realtà non dormivano sempre, perché erano impegnati a consumare il loro amore.
La notizia era arrivata proprio a tutti, perfino a Lucius Malfoy che scontava la sua pena dietro una fredda cella ad Azkaban.
Infatti la mattina in cui è stato pubblicato il giornale, Lucius era stato avvertito da un Auror. Era infuriato più che mai. Aveva già pensato a qualcosa, perché suo foglio ha il sangue puro e non puoi immischiarsi con quello di una feccia.
Quella mattina aveva fatto chiamare una delle ragazze che andava di solito a letto con Draco, prima di fidanzarsi con Emma.
Janette si trovava nella stanza di ricevimento ad Azkaban. Lucius era legato con delle catene sia ai polsi che alle caviglie.
-Signor Malfoy, mi ha fatta chiamare?- chiese sedendosi davanti a lui.
-Oh, si signorina Gaunt. L'ho convocata per una questione alquanto importante e segretissima.-
-Mi dica, signor Malfoy.-
-Beh, come tu sai mio figlio ha osato frequentare una feccia dal sangue contaminato.-
-Si, certo. Ho letto i giornali.-
-Bene. Lei deve farmi un favore e se lo farà avrà quello che lei vuole.-
-Certo.- rispose la ragazza bruna accavallando le gambe.
-Devi far allontanare Draco da quella mezzosangue.-
-E come faccio!?- esclamò la ragazza.
-Oh, beh, questo non lo so. Lascio a te la scelta.-
-E cosa avrei in cambio, signor Malfoy?- chiese con un sorriso perfido la ragazza.
-Sarai la futura moglie di Draco e avrai tutto il patrimonio di Malfoy nelle tue mani.- disse Lucius con un ghigno.
-Accetto, signor Malfoy.-
-Bene.-
-Ma vorrei farle un'ultima domanda.-
-Mi dica signorina Gaunt.-
-E cosa succederà alla mezzosangue?-
-Di questo me ne occuperò io, ma ti parlerò quando avrai portato a termine il tuo compito.-
-Capisco. Arrivederci signor Malfoy.- disse la ragazza alzandosi e uscendo.
-Arrivederci signorina Gaunt, è un piacere fare affari con lei.- disse Lucius con un ghigno perfido è malvagio stampato in faccia.
Non vedeva l'ora di mettere in riga suo figlio e fargli capire come si comporta un Malfoy.
***
Intanto Emma e Draco erano insieme che passeggiavano nel giardino di Malfoy Manor, ignari di tutto.
-Vieni, ti porto in un posto.- disse Draco prendendo per mano Emma e trascinandola.
-Draco, dove mi stai portando?-
-Adesso vedrai.-
La condusse in un labirinto e tra le alte siepi c'era nascosta dalle foglie e dai rami una porta di legno.
Draco l'aprì ed entrarono.
Emma si guardò intorno a bocca aperta. Era meravigliata. Si trovavano in un enorme giardino con intorno statue di pietra maestose.
L'erba verde era curata e c'erano fiori di tutti i tipi. La cosa che colpì Emma erano delle rose rosse in un angolo, uno stagno con dei cigni e anatre e un'altalena di legno, sostenuta da due grandi alberi.
-Wow, è bellissimo qui.- disse lei.
-Già. Quando ero piccolo ci venivo sempre.-
Emma si immaginò un piccolo Malfoy che correva spensierato in mezzo a tutta quell'erba. A quella scena sorrise.
-Sai, sei la prima persona che porto qui.- lei lo guardò sorpresa- Astoria era allergica al polline dei fiori e per questo non ho mai potuto portarla qui.-
Lei gli sorrise e lo baciò.
-Sono onorata di essere la prima persona che è venuta qui.-
-Che ne dici se rientriamo? Inizia a far freddo.- disse Draco, vedendo che Emma tremava.
-Si, hai ragione.-
Rientrarono in casa e Scorpius e Narcissa erano seduti in salotto, davanti al camino acceso.
-Oh, siete arrivati.- disse Narcissa.
-Si madre, ci siamo trattenuti un po' di più.-
-Bene, allora io vado di sopra. Io vi lascio con Scorpius.-
-Certo, non preoccuparti Narcissa.- disse Emma.
Narcissa si alzò e ti recò al piano di sopra.
Scorpius invece era rimasto in silenzio per tutto il tempo ed aveva in espressione triste.
Emma e Draco si sedettero accanto a lui.
-Hey, tesoro, cos'hai?- chiese Emma, accarezzandogli la testa.
-Ho sognato di nuovo la mamma che mi diceva che sarebbe tornata, però non c'è. Perché?-
Le lacrime erano già scese ed Emma prese in braccio il bambino.
-Scorpius la tua mamma non tornerà mai più.-
-Papà... è vero?- chiese il bambino singhiozzando.
-Si, è vero.-
La serata continuò con Scorpius che piangeva. Quella notte Draco ed Emma lo fecero dormire con loro.
-Mi dispiace.- disse Draco ad Emma mentre erano nel letto con Scorpius al centro, che già dormiva.
-Non devi dispiacerti. Insomma, gli manca la sua mamma ed è una cosa normale.-
-Si, giusto.-
Dopo non si dissero nulla crollarono anche loro tra le braccia di Morfeo.
Scusate se ieri non ho pubblicato.
Spero comunque che il capitolo vi sia piaciuto.
Un bacio.
-Angy💞
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Un amore inaspettato
Fiksi PenggemarSono passati sei anni dalla fine della Seconda Guerra Magica e dalla caduta di Voldemort. Draco Malfoy ha intrapreso una carriera a Londra, nel mondo babbano, diventando capo di un'azienda molto importante, e soprattutto l'uomo più affascinante che...
