Il mattino seguente, a colazione, tutti erano molto tesi, dato che sulla Gazzetta del Profeta c'era un articolo dedicato alla scomparsa di Lucius da Azkaban.
Janette era riuscita a compiere il suo piano un'altra volta.
-Madre, tu, Emma e Scorpius dovete andare via.- disse Draco chiaramente.
-Cosa? E tu dove andrai?- chiese Emma.
-Io resterò qui. Voi dovete stare al sicuro.-
-Stai scherzando, spero!- ribatté la grifona.
-Potter, se dovesse succederti qualcosa non me lo perdonerei mai, sappilo.- rispose prendendole le mani.
-Draco, io non voglio separarmi da te.- rispose abbracciandolo.
-Neanche io, ma non posso lasciare che mio padre vi faccia del male. Devo proteggervi.- rispose dandole un leggero bacio a stampo.
-Dove andremo, Draco?- chiese Narcissa, molto preoccupata.
-In uno dei Manor più nascosti che abbiamo in Inghilterra. Lucius non deve trovarvi. E io mi assicurerò che non lo faccia.- rispose il serpeverde.
-Quando partiremo?- chiese ancora Narcissa.
-Domani stesso. Dovete andarvene il prima possibile. Andrete via camino, viste le condizioni di Emma.-
-Papà, perché andiamo via?- chiese Scorpius.
-Perché io devo risolvere una cosa e per la vostra sicurezza andrete a stare in un altro Manor.- rispose il padre avvicinandosi a lui.
-Draco sono preoccupata. Cosa succederà?- intervenne Narcissa.
-Non lo so, madre. Chiamerò degli Auror e insieme lo cercheremo.-
-Draco e se tuo padre andasse a casa di Harry? Potrebbe fare del male alla mia famiglia!- disse Emma, preoccupata.
-Avviserò tuo fratello, ma Lucius sa che tu ti sei trasferita qui e non andrà mai a casa di Potter. Stai tranquilla, non accadrà niente alla tua famiglia.-
Emma sembrò tranquillizzarsi.
Dopo aver parlato di questo Emma ritornò a casa sua per avvisare la sua famiglia.
***
-Emma, abbiamo letto la Gazzetta del Profeta.- iniziò Ginny, mentre si sedevano tutti e tre sul divano.
-Si, e sono venuta a parlarvi proprio di questo. Io domani parto.- rispose Emma.
-Cosa? E dove vai?- chiese Harry.
-In uno dei tanti Manor dell'Inghilterra. Draco dice che devo stare al sicuro insieme a Scorpius e a sua madre.- rispose la ragazza.
-E se Lucius venisse anche dove siete voi?- domandò Ginny.
-Beh, i Manor che possiedono sono tanti e non credo che li visiterebbe tutti.
Mi raccomando Harry, dovete mettere degli incantesimi di protezione.
Draco ha detto che Lucius non verrà qui, ma è meglio stare in allerta.-
-Si, Emma ha ragione.- ripose Ginny.
-Va bene, ma sta attenta, state attenti.- disse Harry.
-Lo faremo, Harry, stanne certo.- disse Emma alzandosi e tornando al Manor.
***
Narcissa quella sera andò a dormire presto, così come Scorpius.
Emma lo accompagnò in camera e gli lesse una favola.
Il bambino si addormentò subito e la ragazza gli accarezzò i capelli biondo platino.
Ci teneva tanto a quel bambino e lo amava con tutta se stessa.
Per lei essere chiamata da Scorpius "mamma" la faceva sentire bene e apprezzata.
Anche per lei quel bambino era come un figlio. Gli era entrato subito nel cuore.
Con questi pensieri abbandonò la stanza ed andò in quella sua e di Draco.
Appena entrò, quest'ultimo era seduto sul letto e la stava guardando con una faccia che indicava tutta la tristezza.
-Questa è l'ultima notte che passiamo insieme.- spiegò Draco, notando l'espressione spaesata di Emma.
-Già.- rispose lei sedendosi accanto a lui, sul letto.
Si sporse verso il suo ragazzo e lo baciò.
Se la portò a cavalcioni su di lui, accarezzandole la pancia.
Si staccarono ed Emma lo abbracciò.
Lui le accarezzò la pancia e ad un certo punto il bambino scalciò.
Si sorrisero e Draco depositò un bacio sulla pancia.
-Draco come farò per le visite al San Mungo?- domandò la grifona.
-Manderò un guaritore. È lo stesso che ha seguito la gravidanza di Astoria, mi fido di lui. Puoi stare tranquilla.- rispose accarezzandole una guancia.
-Come farò senza di te?- chiese lei.
-Ce la farai. Sei forte e poi avrai mia madre e nostro figlio con te.- rispose dandole un leggero bacio.
Fece scendere Emma dalle sue gambe, che lo guardò perplessa, scese dal letto e prese un cofanetto da un cassetto.
Ritornò sul letto e lo aprì di fronte a lei.
-Questo è l'anello che i Malfoy tramandano da generazioni a generazioni. Inizialmente lo avevo dato ad Astoria, ma quando lei è morta...-
-Capisco.- rispose Emma asciugandogli una lacrima che era scesa.
-Ma adesso voglio darlo a te, perché tu sei la nuova signora Malfoy.- disse mettendole l'anello al dito.
Emma sorrise e lo abbracciò.
Quando si staccarono si baciarono con foga e Draco cercò di sollevargli la maglietta.
-Draco, aspetta.- interruppe lei, bloccandolo.
-Che c'è?- domandò guardandola.
-Noi non possiamo. Mi piacerebbe tanto, ma non credo sia possibile.- disse indicando la pancia.
-Giusto, scusami.- rispose stendendosi.
Lei fece lo stesso portando la testa sul suo petto.
-Ti sei offeso?- chiese preoccupata della sua reazione.
-No, non preoccuparti.- rispose lasciandole un bacio tra i capelli.
Si addormentarono in quella posizione.
***
Dopo essersi svegliati e preparati, tutti stavano aspettando davanti all'ingresso per usare il camino.
Draco salutò la madre dandogli un bacio in fronte e si chino di fronte a Scorpius.
-Sappi che ti voglio bene e mi raccomando, non far penare né la nonna e né la mamma.- disse abbracciandolo.
-Papà anche io ti voglio bene.- rispose mentre si staccarono.
Gli lasciò un bacio tra i capelli, si alzò e si girò verso Emma.
Le prese il viso tra le mani e la baciò.
-Ti amo. Non dimenticarlo mai.-
-Anche io ti amo Draco.- rispose, mentre le lacrime cominciavano a scendere lungo le sue guance.
Si abbassò all'altezza della pancia e la baciò.
-Papà ti vuole bene e ti ama.- disse accarezzandola.
Si ricompose e guidò tutti verso il camino.
-Papà, tornerai da noi, vero?- disse il bambino, piangendo.
Draco lo prese in braccio e gli diede un bacio sulla guancia.
-Certo che tornerò, non ti abbandonerò mai.-
Si abbracciarono tutti per l'ultima volta, poi Narcissa prese la polvere in mano e si smaterializzarono, lasciando Draco in compagnia degli elfi, in quel grande maniero.
***
Apparvero davanti a un salone simile a quello del Manor ed Emma si guardò intorno.
Era bellissimo.
Un elfo apparve davanti a loro.
-Se la signora permette, Lucy poterà i bagagli di sopra.- disse l'elfo riferendosi a Narcissa.
-Certo Lucy, fai pure.- rispose la donna.
L'elfo fece lievitare i bagagli e li portò al piano di sopra, nelle rispettive camere.
Scorpius volle a tutti i costi condividere la stanza con Emma per non rimanere solo.
Emma accettò volentieri.
Avere Scorpius in casa, gli ricordava tanto Draco e la stessa cosa valeva per il bambino che portava in grembo.
Quella sera, Narcissa andò a dormire presto dato che era molto stanca.
Emma portò Scorpius in camera con lei e si stesero nel letto matrimoniale, mentre lei gli leggeva una favola.
Quando il bambino si addormentò, Emma restò a guardarlo.
Mentre dormiva sembrava un angelo, proprio come Draco.
Gli accarezzò i capelli, sorridendo.
Promise a se stessa che avrebbe protetto quel bambino fino alla fine.
Adesso per lui era la sua mamma e questo non faceva che aumentare la felicità di Emma.
Dopo un po' si addormentò anche lei, abbracciata a suo figlio, che nel sonno ricambiò il gesto.
Questo capitolo mi fa piangere.
Purtroppo Emma e Draco si sono separati e adesso lei dovrà badare ai suoi bambini e assicurarsi che nessuno faccia del male a loro, ma anche a lei.
Spero vi sia piaciuto.
Un bacio.
-Angy❤️
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Un amore inaspettato
FanfictionSono passati sei anni dalla fine della Seconda Guerra Magica e dalla caduta di Voldemort. Draco Malfoy ha intrapreso una carriera a Londra, nel mondo babbano, diventando capo di un'azienda molto importante, e soprattutto l'uomo più affascinante che...
