Capitolo 22

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Il giorno successivo Emma si alzò di buon umore. Finalmente avrebbe potuto confermare la sua presunta gravidanza.
Come suo solito, andò al Manor evitando di smaterializzarsi e poi ritornò a casa.
Quel pomeriggio Emma, Ginny ed Hermione avevano comprato il test.
Hermione quando lo aveva saputo era rimasta a bocca aperta e sperava, come Ginny, che la sua amica fosse incinta.
Mentre parlavano di questo, tra le vie della Londra babbana, qualcuno le stava spiando.
Janette Gaunt aveva sentito dire da Emma, che nel caso aspettare davvero quel bambino sarebbe andata la sera stessa da Draco per comunicarglielo.
Così la ragazza si smaterializzò per andarsi a preparare per sedurre Draco.
Quando tornarono a casa Emma corse in bagno con il test e Ginny aspetto fuori alla porta.
Hermione invece era corsa a casa, ma le due ragazze gli avevano promesso che le avrebbero fatte sapere.
Emma agitatissima come non mai, fece il test e aspettò cinque minuti.
Appena vide il risultato il suo cuore cominciò a battere forte.

Positivo

Chiamò Ginny e la fece entrare.
-Allora Emma?- chiese Ginny curiosa.
-È positivo. Sono incinta, Ginny.- esclamò con un sorriso stampato in faccia.
-Emma non sai come sono felice.-
Si abbracciarono e si staccarono sorridenti.
-Devi dirglielo a Draco.-
-È vero. Draco. E se non lo accettasse? Insomma abbiamo fatto tanto per arrivare a questo punto. E se mi lasciasse? E se non mi volesse più vedere? E se-
-Emma smettila. Draco ti ama e sarà felicissima quando lo saprà. E tu sarai una madre stupenda. Sono davvero felice per voi.-
Emma si accarezzò la pancia sorridendo.
-Ginny, ancora non ci credo.-
-Godito questo momento Emma.-
Uscirono tutte e due ed Harry sbucò all'improvviso dalla cucina.
-Ragazze, dove eravate?- chiese Harry.
Emma sorrise e si lanciò sul fratello, abbracciandolo.
-Ragazze, mi spiegate cosa sta succedendo?- chiese ancora perplesso.
Emma si staccò da lui e gli diede il test di gravidanza in mano.
Harry corrucciò la fonte, segno che non capiva.
-Harry, ma non riesco proprio a capire!- lo rimproverò Ginny.
-Io non capisco. Cos'è questo?-
-Harry, è un test di gravidanza. Io... sono incinta.-
Harry alzò lo sguardo verso la sorella che gli sorrideva.
Harry spalancò la bocca e abbracciò Emma.
-Emma... sono così felice.-
-Anche io Harry.- disse la ragazza staccandosi.
-E Malfoy lo sa?-
-No, ma stasera andrò da lui e glielo dirò. Secondo voi come la prenderà.-
-Oh, beh, spero che Malfoy la prenda bene, altrimenti se la vedrà con me.- disse Harry.
-Harry! Smettila! E anche tu Emma. Malfoy lo accetterà e insieme sarete felici. Ve lo assicuro io.-
-Lo spero.- disse lei.
-Non devi sperarci, perché è già confermato.- rispose Ginny.
-Adesso vado a prepararmi.- disse Emma salendo al piano di sopra.
-Spero che Malfoy non le faccia del male.- disse Harry.
-Cosa vuoi che le faccia. Stanno per avere un figlio ed è la cosa più bella al mondo.-
-Già.- rispose Harry prima di baciarla appassionatamente.

***
Janette Gaunt si era appena smaterializzata al Manor e un elfo le aprì la porta.
Draco era seduto sul divano del salotto e stava leggendo un libro che gli aveva consigliato Emma.
Appena si rese conto di chi era entrato in casa sua appoggiò il libro sul tavolino di fronte e si alzò.
-Ciao Draco.-
La ragazza si era vestita molto provocante. Aveva un vestito che risaltava tutte le sue curve e tacchi altissimi. Era truccata e i lunghi capelli bruni le ricadevano sulla schiena.
-Cosa ci fai qui Janette?- chiese freddo Malfoy.
-Oh, Draco, come siamo cattivi. La tua fidanzatina non te la concede?-
-Quello che c'è tra me ed Emma non ti riguarda.-
In realtà la ragazza aveva ragione, perché Emma a letto non era molto brava. Si vergognava sempre e Draco doveva sempre convincerla a lasciarsi andare, ma le piaceva fare l'amore con lei. Con l'unica persona che amava.
-Draco sei sciupato. Ci vuole proprio un rimedio a questo.- disse la ragazza avanzando verso di lui con un sorriso malizioso, e mettendogli le mani sulle spalle.
Draco si allontanò da lei, ma Janette si avvicinò ancora di più.
-Janette non avvicinarti e comunque non sono per niente sciupato.- disse questa volta senza allontanarsi.
La ragazza cominciò a baciargli il collo, risalendo verso il mento.
Draco provò ad allontanarla, ma non ci riuscì e dovette subirsi tutto.
Quando però acquistò un attimo di lucidità si ricompose.
-Janette, smettila.-
-Avanti Draco, non essere timido.-
Questa volta lo baciò sulla bocca e Draco rese il bacio più appassionato.
Afferrò la ragazza da sotto le cosce e la portò in camera sua.
La buttò sul letto e in pochi minuti la stanza era invasa da gemiti strozzati.

***
Emma si era appena smaterializzata al Manor e l'elfo le aprì la porta gentilmente, salutandola.
Lei ringraziò facendo altrettanto.
Non vide Draco nel salone e questo la incuriosì. Salì le scale e bussò alla porta ma Draco non la sentì.
Il ragazzo aveva fatto l'incantesimo silenziatore, ma non aveva bloccato la porta.
Così aprì la porta e quello che le si parò davanti le fece gelare il sangue nelle vene.
Draco era sopra Janette e le stava baciando tutto il corpo mentre era dentro di lei.
Emma spalancò la bocca e le lacrime iniziarono a scendere velocemente.
Draco girò la testa di lato e quando vide Emma spalancò gli occhi e si immobilizzò.
-Emma ti posso spiegare.- disse alzandosi dal letto mostrando la sua nudità.
Emma per tutta risposta girò i tacchi e se ne andò correndo dalle scale.
Draco si mise un paio di pantaloni e la seguì.
Intanto Janette sorrideva divertita. Era riuscita nel suo intento e Lucius sarebbe sicuramente fiera di lei.
Prima che Emma potesse uscire dalla porta del Manor, Malfoy la prese per un polso e la bloccò.
-Lasciami!- disse la ragazza mentre continuava a piangere.
-Emma ti prego posso spiegare te lo giuro.-
-Non voglio sentire una sola scusa. Mi fai schifo! Ti sei preso gioco di me per tutto questo tempo e io che ci credevo veramente! Che stupida che sono stata.-
-Emma lei ha incominciato a baciarmi e io...-
-Non voglio sentire una sola parola! Ti odio con tutto il mio cuore!-
-Emma ti prego parliamone. È stato un errore!-
-Ti prego basta! Ho capito tutto. Tu non mi vuoi veramente! Mi hai solo presa in giro!-
-No, non è vero!-
-Smettila! Tra noi è finita!- concluse la ragazza uscendo dal Manor e smaterializzandosi a casa sua.
Draco ritornò in camera trovando Janette che si rivestiva.
-Tu hai architettato tutto, non è vero?- disse Draco furente.
-Avanti Draco è solo una povera mezzosangue. È stato divertente prenderla in giro come ai vecchi tempi.-
-Vattene!-
-Draco...-
-HO DETTO VATTENE!-
La ragazza si alzò, diede un bacio sulla guancia a Draco e se andò.
Quest'ultimo si sedette sul letto appoggiando i gomiti sulle ginocchia e mettendosi le mani nei capelli, cadendo in un pianto liberatorio.
Aveva tradito la persona che più amava al mondo oltre a suo figlio e a sua madre.

***
Emma si era smaterializzata a casa sua. Aprì la porta di casa mentre ancora stava piangendo.
Ginny ed Harry erano seduti sul divano guardare un film babbano, quando voltarono la testa e vederono Emma distrutta dal dolore.
Harry si alzò immediatamente e fece sedere la sorella, che lo abbracciò.
-Emma cos'è successo?- chiese Ginny abbracciandola anche lei.
-Ginny... Malfoy... io... .-
-Emma calmati. Ginny va a prendere un bicchiere d'acqua.- disse Harry asciugando con i pollici delle sue mani, le guance di Emma.
Ginny tornò con il bicchiere d'acqua in mano, che Emma bevve.
Dopo che si fu calmata raccontò tutta la storia ai due che la guardarono scioccata.
Harry si alzò e andò vedo la porta.
Ginny lo afferrò per un braccio.
-Harry, è inutile andare da Malfoy. Non fai altro che peggiorare la situazione.-
-Ginny ma ti rendi conto di quello che ha fatto Malfoy!? Ha tradito Emma mentre porta suo figlio in grembo!-
-In realtà non gliel'ho detto.- intervenne a quel punto Emma.
-Cosa? Perché non gliel'hai detto?- chiese Ginny.
-Perché era distrutta da dolore che non ci ho neanche pensato. Io non ci voglio avere più niente a che fare con lui. Non voglio più vederlo.-
-Si, hai ragione. Ma porti suo figlio dentro la tua pancia.- disse Ginny.
-Si lo so, ma a questo ci penserò dopo. Adesso vado a riposarmi.-
-Si certo vai. Buonanotte.-
-Grazie Ginny. Buonanotte.-
Anche Harry le diede buonanotte e quando la ragazza raggiunse la sua camera, si cambiò, si stese sul letto e cadde nel braccia di Morfeo.

Un amore inaspettatoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora