Capitolo 24

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Era passata ormai una settimana da quando Draco ed Emma si erano lasciati.
Lei era distrutta e lo stesso lui.
Quel giorno sarebbe andata al San Mungo per accertarsi che il bambino fosse in ottima salute.
Emma avrebbe tanto voluto andarci insieme a Draco, ma questo non era possibile.
Lei lo amava ancora ma non poteva permetterselo, perché lui l'aveva presa in giro per tutto il tempo.
Arrivò in cucina e trovò Ginny, mentre stava preparando la colazione.
Harry e i bambini erano già usciti di casa.
-Buongiorno.- disse Emma, sedendosi al tavolo.
-Oh, buongiorno Emma. Come stai?- chiese mentre gli metteva la colazione davanti.
-Mentirei se ti dicessi bene. L'unica cosa positiva di questa giornata sarà il controllo per il bambino.-
-Hai deciso di tenerlo?- chiese Ginny che intanto si era seduta al tavolo di fronte a lei.
-Si, Ginny. Dopotutto questo bambino ha il diritto di vivere ed io lo crescerò anche senza suo padre.-
-Ben detto Emma. Ma cosa farai quando Malfoy lo verrà a sapere?-
-Questo ancora non lo so, ma troverò un modo. C'è una soluzione a tutto no?-
-Come preferisci.-
Ad un certo punto un gufò entrò dalla finestra della cucina, lasciò la Gazzetta del Profeta sul tavolo e se ne andò.
Emma lo prese e lo lesse ad alta voce.

Fine alla storia tra Emma Potter e Draco Malfoy di Rita Skeeter.
È da ormai una settimana che i due amanti non stanno più insieme.
A quanto pare la signorina Potter ha colto di sorpresa Draco Malfoy a letto con un'altra.
Questa ragazza è la purosangue Janette Gaunt. Draco Malfoy si è reso conto di quanto la signorina Potter sia seccante, o forse perché non ha esperienze a letto?
Questo è ancora tutto da scoprire.
Vi aspettiamo per nuovi aggiornamenti.
Rita Skeeter

-Non ci posso credere!- esclamò Ginny disgustata.
Emma senza fare nessuno commento si alzò e buttò il giornale nella spazzatura.
-Non mi importa di quello che dicono.-
-Beh, almeno non hanno scoperto nulla della gravidanza.-
-Scopriranno anche quello quando la mia pancia comincerà a crescere.-
-Allora ci hai pensato davvero di tenerlo.- disse Ginny sorridendo.
-Si, ci ho pensato. Io questo bambino lo voglio e riuscirò a crescerlo anche senza un padre.-
Ginny la abbracciò.
-Emma non sai come sono contenta.-
-Anche io lo sono.-
Si staccarono dall'abbraccio.
-Emma, stai tranquilla, si aggiusterà tutto.-
-Vorrei darti ragione Ginny.-

***
Anche Draco aveva letto il giornale, e se l'aspettava perché la Skeeter non se ne perdeva una.
Narcissa adesso aveva capito che cosa era successo e aveva rimproverato il figlio.
Scorpius aveva sentito tutto ed era scappato in camera sua senza aprire a nessuno.
-Scorpius, apri, sono la nonna.-
Il bambino aprì la porta e la fece entrare.
Aveva le guance completamente ricoperte di lacrime.
Si sedettero sul letto e si abbracciarono.
-Papà è un mostro, vero?-
-Assolutamente no, ma a volte gli adulti fanno degli errori.-
-E papà riuscirà a risolverli?-
-Certo che si. Tu devi solo stare tranquillo.-
-Domani possiamo andare a trovare Emma?-
-Non so se tuo padre sarà d'accordo, ma ci andremo.-
-Ti voglio bene nonna.-
-Anche io Scorpius.-

***
Intanto Emma e Ginny erano al San Mungo.
Li aveva accolte un medimago che aveva fatto accomodare sul lettino di una stanza.
Ginny le teneva la mano per confortarla.
Il medimago puntò la bacchetta sulla pancia.
-Purtroppo il bambino non è ancora del tutto visibile, dato che lei mi ha detto che lo ha scoperto solo da poche settimane. Ma posso dirle che crescerà bene.-
-Va bene lo stesso. Sono contenta.-
-Io direi di fare una visita a metà del terzo mese, per accertarsi della salute della creatura e ovviamente riusciremo a vederlo.-
-La ringrazio.-
-Di nulla, questo è il mio lavoro.- gli rispose il medimago sorridendo.
Emma si ricompose tornarono a casa.
Trovarono Harry, mentre i bambini erano andati a giocare nelle loro camere.
-Allora, com'è andata?- chiese Harry avvicinandosi alle due ragazze.
-Bene, tranquillo. Il medimago ha detto che purtroppo i piccolo, avendo poche settimane, non si riesce ancora a vedere.-
-Oh, mi avete fatto preoccupare.-
-Harry dovresti essere abituato a questo. Ti ricordo che io e te abbiamo tre fogli.- lo rimproverò Ginny.
-Certo, lo so. Non me ne sono dimenticato.-
-A me invece sembra di sì.-
-Dai ragazzi basta litigare.- li interruppe Emma.
-Già, hai ragione Emma.- disse Harry.
La serata si concluse bene anche se Emma continuava a pensare a un certo biondino che gli mancava tanto.

Scusate se in questi giorni non ho pubblicato e se questo capitolo è corto.
Comunque spero vi piaccia.
Un bacio.
-Angy❤️

Un amore inaspettatoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora