Alexa's POV
Mi sveglio a causa del suono che emette il mio telefono sul comodino accanto al letto. Grugnisco e lo spengo, non ho voglia di parlare con qualunque persona ora come ora. Guarda alla mia destra, Harry è incredibilmente ancora addormentato. È strano, di solito anche il minimo rumore lo può svegliare. Non voglio ancora parlargli quindi cerco di uscire di soppiatto dalle coperte senza svegliarlo. Poi sgattaiolo giù per le scale e dentro in cucina per fare colazione. Per mia sfortuna vedo un ammasso di capelli neri e pantaloni della tuta guardare nel nostro frigorifero.
Quasi mi giro e corro via sperando che lei non mi abbia visto, ma decido che è meglio di no. Questa è casa mia, non sua. Beh, più o meno; in realtà è la casa di Harry e lui mi ha lasciato vivere qui.. beh, non ho bisogno di pensare a questo ora.
Lei chiude il frigo con il piede, perché le sue braccia sono piene di cibo vario, e salta quando mi vede.
"Gesù Lexi, mi hai quasi fatto fare un infarto!" Ride.
"Scusa." Mormoro.
"Cosa ci fai in piedi così presto?" Talia chiede.
"Mi ha svegliato la suoneria del telefono." Rispondo. "Tu?"
"Avevo fame." Dice e alza le braccia piene di cibo prima di appoggiare il carico di cibo sul bancone. La guardo, ma rimango in silenzio. Lei alza lo sguardo su di me e ghigna. "Presumo che dal rumore che proveniva dalla vostra camera ieri notte, che Harry ti ha detto di noi."
Non penso che abbia fatto questo commento per farmi innervosire, ma io la prendo così.
"Sì, l'ha fatto." Risponde semplicemente. Lei ridacchia mentre rovista tra il grande mucchio di snack che ha preso dal frigo.
"Sì, Harry ed io abbiamo una storia passata che non cambierà, ma giuro che non significa niente. Poi, non appena ti ha conosciuto ha perso l'ha testa, letteralmente." Spiega con la bocca piena di Dio sa che cosa. "Non riusciva a fare una conversazione, era come le fosse dentro il suo piccolo mondo ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. E sì, mi mancano le nostre notti insieme, ma sono contenta che lui abbia finalmente trovato qualcuno che lo tenga sotto controllo perché sicuro come la mostre che lui non ci riesce da solo."
Qualcosa nei suoi occhi mi dice che c'è di più sotto questa storia.
"Cosa intendi con 'sotto controllo'.." Chiedo esitante.
"Non te lo ha mai raccontato, non è vero?" Il ghigno sulla sua faccia mi fa venire voglia di strangolarla con i suoi perfetto capelli neri.
Lei mi sorride mentre dice, "Sai, non è educato fare la spia." Mi giro per trovare il mio fidanzato mezzo nudo. Lui sorride a Talia prima di venire verso di me per darmi un bacio. Si abbassa, ma giro velocemente la testa così le sue labbra incontrano la mia guancia. Sembra confuso, ma non dice niente.
So che Talia lo ha notato e ha la decenza di andarsene dalla stanza. "Beh, andrò a fare colazione in camera mia. A dopo ragazzi."
Una volta sicura che lei non ci può più sentire, mi giro verso Harry e chiedo, "Per quanto starà qui?"
Lui sospira prima di rispondere, "Lexi, non lo so. È una vecchia amica e sono in debito con lei."
"In debito per cosa? A me sembra solo una stronza egoista."
"Whoa Lexi, calmati. Non la conosci neanche." Harry quasi ride per la mia sfuriata.
"Beh, so che lei ha una storia segreta con te e questo mi da fastidio." Mi difendo.
Harry scuote la testa, "Vieni qui." Chiama, allungando la mano per me. La prendo con riluttanza e lui ci guida sul divano.
"Ascolta, io amo te, non Talia, nè nessun altro, ma te. Sì, io è Talia abbiamo una storia passata, ma questo è tutto ciò che è, il passato. Non posso cambiarlo anche se potrei volerlo. Tutto ciò che posso fare è stare con te, qui ed ora. Dimenticati di Talia, pensa a noi, al tempo che passiamo insieme. Rendiamolo indimenticabile." Sorrido e avvolgo le braccia attorno al suo collo, tirandolo in un abbraccio.
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Dominant Styles (Italian Translation)
FanfictionAlexa Stone è fidanzata ormai da un anno con la pop star internazionale Harry Styles. Molte ragazze la chiamerebbero la persona più fortunata del mondo, ma lei non si sente in questo modo. Harry è sempre stato il perfetto gentiluomo quando si tratt...
