Capitolo 50

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Obito ci fu di grande aiuto, riuscimmo a mettere in difficoltà Madara, ma Zetsu aveva altro piani.
Quando il fantasma degli Uchiha si trasformò nella forza portante del decacoda, Zetsu lo trafisse, trasformandolo in una donna.
" Madre! Finalmente siete di nuovo tra noi!" Disse il...come lo posso definire....coso! Disse il coso guardandola.
" Ma che diamine" disse Obito guardandola.
La guardai attentamente: aveva la pelle candida come la neve, occhi tipici del clan Hyuga,  delle corna, dei lunghi capelli azzurrini e un terzo occhio per ora chiuso.
Tutti rimasero paralizzati, eppure io sentii una sensazione famigliare con lei...non mi faceva paura.
Lei ci scrutò tutti e si soffermò sulla mia figura.
Si mosse nella mia direzione.
Kakashi mi strinse la mano e cercò di spingermi, ma io lo spinsi a mia volta lontano da me.
" HARUKA! MUOVITI DATTEBAYO!" disse Naruto vedendomi immobile.
Loro avevano paura, ma io...io no.
La donna si fermò a pochi centimetri dal mio viso e me lo sollevò con il pollice e l'indice.
" Ti sei reincarnata Amaterasu?" Chiese lasciando che una lacrima apparisse agli occhi dei ninja.
" Sì, sono la reincarnazione di Amaterasu." Disse dura Haruka.
Ad averne la conferma Kaguya si guardò intorno alla ricerca di Bishamon.
Quando vide Kakashi sussultò.
" Bishamon..." Disse sorpresa.
" Stavolta ci siamo reincarnati entrambi" disse Haruka guardando Kakashi, che era molto confuso.
" Hai la sua stessa luce..." Disse poi Magari guardandola e sentendone il chakra.
" E tu Kaguya continui a portarti addosso quella malinconia" disse Haruka.
Non sapeva come, ma dei ricordi della vita passata le vennero in mente, inevitabilmente anche quelli su Kaguya.
Nella loro vita passata erano amiche, migliori amiche.
Quanto Amaterasu era rimasta incinta, Kaguya le aveva portato i migliori dei doni per il nascituro.
Quando era morta, provava solo vendetta.
" Non c'è bisogno di vendicarci, siamo diventati anche noi umani" disse Haruka.
Sasuke e Naruto si guardarono, quella storia era troppo confusa per loro.
" Ma se non vi avessero uccisi! Tu, Bishamon e Izanagi sareste ancora con me!" Disse Kaguya piena di rabbia e tristezza.
" Kaguya, se ora tu porterai avanti il tuo piano io e Bishamon dovremmo venirti contro. So che lo fai per le nostre figure precedenti, ma loro, noi, non vorremmo questo. Vogliamo la pace, non la guerra!" Disse risvegliando in Kaguya dei ricordi della guerra fatidica.
" Volgiamo solamente la pace Kaguya! Non capisco come possano essere diventati così... vendicativi!"
" Allora mia cara Amaterasu, rivediamoci all'inferno " disse Kaguya strangolandola.
" HARUKA!" gridò Kakashi correndo verso la moglie.
Haruka sorrise, fece un movimento rapido e riuscì ad allentare la presa della divinità sul suo collo, in modo da liberarsi.
" ANDIAMO! NON ABBIAMO TEMPO DA PERDERE!" Disse Sakura correndo verso i Sensei.
Naruto e Sasuke annuirono, correndo subito dopo di lei.
" Insulsi umani, state umiliando Amaterasu e Bishamon!" Disse Kaguya lasciando che la sua ira prendesse il sopravvento.
Iniziarono a combattere valorosamente, Sasuke e Naruto ottenerrò addirittura un potere superiore grazie all'eremita delle sei vie.
Sole e luna, ecco cos'erano.
Il problema è che erano continuamente attaccati da Kaguya e durante un teletrasporto rimasero bloccati al suolo.
Kakashi e Obito si misero davanti ai ragazzi per prendere il colpo, ma Obito con un ultimo gesto di altruismo salvò Kakashi.
" OBITO!" gridò Kakashi, vedendo la scena a rallentatore.
" No, non oggi Kaguya" disse Haruka creando una barriera protettiva per l'Uchiha.
Haruka  poi le saltò addosso, bloccandola con i gambe alla gola e facendola cadere al suolo.
" PORCA-" disse Obito vedendola in azione, ma Kakashi gli pose una mano sulla bocca prima di sentire qualsiasi commento.
" COSA FATE LÌ IMPALATI, VENITE!" disse stringendo maggiormente la presa.
Kaguya cercò di liberarsi con le sue arti oculari, ma Haruka strinse maggiormente la presa con le catene del suo chakra.
Nel momento però in cui tutti si avvicniarono, Kaguya le teletrasportò in un'altra dimensione.
" MALEDIZIONE!" Disse Obito cercando di tenere il portale aperto.
" SASUKE, AIUTA OBITO!" disse Kakashi scoprendosi lo sharingan e aiutando il migliore amico.
" Io vi darò la forza" disse Sakura attivando il suo Byakugo e dando energia ai ninja.
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" NON QUESTA VOLTA KAGUYA" disse Haruka attivando la modalità Kurama ed imprigionandola.
Aimé la divinità si liberò e Haruka doveva passare alle maniere forti.
" KANAI!" gridò sgretolando il terreno intorno a loro.
Era nervosa, eccome se lo era.
Sapeva che quel gesto era inutile, ma doveva scaricarsi.
" Mia giovane reincarnazione, sei così...inesperta"
* Da sola non posso sconfiggerla, ho bisogno di Naruto e Sasuke in modo che la sigillino*
" Ora sei in trappola...sarebbe ora di arrendersi, no?" disse ghignando l'avversaria.
" Mai." Disse Haruka attivando ancora una volta la modalità Kurama.
Il Byakugo conferiva solo più energia, lo avrebbe utilizzato in caso di emergenza.
Iniziò a tenere testa alla donna.
Non era un ninja,  era una divinità, quindi era molto più complicato.
Serviva solo tempo, era sicura che Kakashi e gli altri sarebbero arrivati a momenti.
* Su, arrivate, sto iniziando a perdere l'energie!* Pensò mentre iniziò a liberare il Byakugo.
" Sei così agli estremi? Di già?" Chiese beffarda.
In quel momento Haruka utilizzò la stessa velocità del padre e colpì con estrema potenza Kaguya.
La donna rimase stordita per un bel po', il tempo necessario per nascondersi.
Si guardò la ferita all'addome: era profonda e se non fosse intervenuta al più presto rischiava un'emorragia esterna violenta.
Utilizzò l'arte medica e riuscì a curarsela parzialmente, non poteva rimanere accorto di chakra.
" Trovata" le disse alle spalle la divinità.
Haruka saltò in piedi, allontanandosi da lei.
" Ora muori insulsa diffamazione di Amaterasu"
Era debole, ma doveva resistere.
Mentre le scagliava l'attacco Haruka si concentrò.
All'ultimo liberò la sua energia, reprimendo l'attacco.
Il problema però era che ciò le aveva prosciugato il chakra.
Iniziò a veder tutto sfuocato.
Si accasciò al suolo, notando che il sangue iniziò ad uscirle dalla bocca.
" HARUKA!" Sentì gridare, ma era troppo debole per aprire gli occhi.
" Nononono! Hey! Non chiudere gli occhi!" Le intimava, ma lei non ci riusciva.
Vide una mano, conosceva perfettamente quella mano.
" Mamma...." Disse accettandola e trovandosi avvolta dalla luce.
* È questa la mia fine?* Si chiese mentre il calore l'avvolgeva.
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Orchidea perse tutti i suoi petali.
Minato sentì un colpo al cuore e si accasciò al suolo.
Aprì il palmo della mano e proiettò l'orchidea: era appassita del tutto e i suoi petali erano tutti al suolo.
In quel momento tornarono Obito, Kakashi e il team 7.
Minato iniziò a cercare la figlia con lo sguardo, ma la vide inerme tra le braccia del marito.
" No...." Fu l'unica cosa che disse prima di urlare.
Strano, eh?
Minato, il quarto Hokage, conosciuto per la sua calma, non era riuscito a mantenerla in quel momento.
Naruto iniziò a piangere.
A che prezzo avevano avuto la pace?
Uno troppo alto si rispose da solo.
Kakashi aveva uno sguardo perso, quando vide tutti i ninja inchinarsi al gesto eroico di  Haruka si accasciò al suolo.
Avevano appena perso la kunoichi più potente della storia...















































































forse.

La figlia perdutaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora