Capitolo 49

272 13 2
                                        

"Dove eravamo rimasti con il racconto della mia vita?
Ah, sì, la guerra...
Ecco, dovete sapere che dopo aver parlato con Amaterasu ed essere "resuscitata" ne sono successe di tutti i colori, ma concentriamoci su ciò che più ci importa."
----------
" Caro ragazzo, non vedi cosa sta succedendo? State perdendo!" Disse Madara dall'alto, osservando i corpi di numerosi ninja.
" Unisciti a noi" disse Obito con un ghigno.
Haruka guardò il fratello: era terrorizzato.
La rossa allora posò la sua mano sulla guancia del fratello e l'obbligò a guardarla.

La rossa allora posò la sua mano sulla guancia del fratello e l'obbligò a guardarla

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

" Naruto, la guerra è sanguinosa e orribile,non farti manipolare.
Pensa a me, Natsu, a tutti i tuoi amici!
So perfettamente cosa vuol dire avere paura, ce l'ho pure ora!
Ho paura per mio figlio, per te e mio marito!
Ho paura di perdere le persone a me più care, ma questo non mi svantaggia, anzi! Mi concede la forza di lottare con le unghie e con i denti!"
Naruto lasciò che una lacrima gli irrigasse il viso, era stanco.
Era solo un ragazzo...non un soldato.
" Naruto, so che sei stanco, lo so perfettamente!
Vorrei solamente che tutto ciò finisse! Vorrei che vivessi un'adolescenza degna di essere chiamata tale!
Vorrei potermi godere Natsu!
Ma per tutto ciò dobbiamo lottare ora.
Naruto, mi hai capito?" Disse poggiando le loro fronti l'una all'altra.
Naruto chiuse gli occhi.
Quel calore...era lo stesso che aveva provato con la madre.
Era questo ciò che si provava ad essere amati?
" Insulsa Namikaze, togliti di mezzo una volta per tutte!" Disse Obito, venendo fermato da Madara.
" Non ora ragazzo, tutto a tempo debito"
Haruka si alzò in piedi e fisso i capi della guerra.
" Voi Uchiha non capite una cosa! 
Il vostro ego è smisurato e la vostra anima corrotta!
Obito, non dicevi tu stesso da giovane che saresti diventato Hokage e avresti finito ogni tipo di guerra?" Chiese  alzandosi in piedi e ponendosi davanti alla schiera delle 5 terre.
" Vallo a dire a tuo marito. Non ha saputo proteggerla! " Gridò Obito con rabbia.
" E PER TE LA MORTE DI UNA PERSONA A TE CARA È COSÌ INSOPPORTABILE DA SCONVOLGERE LE VITE ALTRUI?!
OBITO SVEGLIATI!
QUESTA È OSSESSIONE!
TU SEI OSSESSIONATO DALLA SUA MORTE!
COSÌ LA FARAI SOLAMENTE RIVOLTARE NELLA TOMBA!" disse Haruka a pieni polmoni.
Stava giocando con il fuoco e ne era cosciente.
Kakashi in quel momento si preoccupò e iniziò a correre verso la moglie.
In quel momento però anche  Obito non si tratenne.
Si teletrasportò davanti ad Haruka e cercò di attaccarla, ma la donna lo schivò prontamente.
" La verità fa male, eh?" Chiese ricevendo numerosi attacchi.
Era stanca, ma avrebbe lottato con le unghie e con i denti.
" Andiamo ad aiutarla!" Disse Sakura.
Naruto e Sasuke in quel momento si risvegliarono e annuirono.

--------
"Ah, vero, un piccolo dettaglio che avevo tralasciato.
Sasuke a quanto pare aveva scoperto la verità su Itachi e aveva deciso prima di distruggere Konoa, poi di diventarne Hokage.
Inutile dire che lo presi a schiaffi per quanto bipolare fosse, sotto gli occhi terrorizzati di tutti.
Quando volevo ero la reincarnazione di mia madre e mio padre lo aveva ben notato.
Pover uomo, dolce e calmo, circondato da donne violente pronte ad iniziare una rissa.
Quasi mi dispiaceva, e ripeto quasi, quella parte del mio carattere, ma non si può cambiare per altri."
---------
Obito però iniziò a rissucchiarmi con il kamui.
Ma, succede qualcosa di inevitabile.
Kakashi mi spinse e venne risucchiato nel kamui al mio posto.
" KAKASHI!" gridai stringendogli la mano.
Lui mi sorrise e mollò la presa, venendo risucchiato completamente.
" È ora di risolvere una vecchia vicenda" disse l'Uchiha guardando la rossa con odio.
Per lui uccidere Kakashi era diventata un'ossessione. Voleva uccidere prima i suoi cari e poi portarlo con manipolazioni mentale al suicidio.
Vederlo soffrire era il suo desiderio.
Vederlo star male, come lo era stato lui, era la sua vendetta servita fredda su un piatto d'argento.
Aveva aspettato anni e finalmente era a un passo dal compierla.
----------------
Nel frattempo Madara iniziò ad attaccare con più foga.
È incredibile come un'uomo solo riesca a battere intere schiere di ninja.
Naruto stava donando il chakra della volpe a tutti, non voleva perdere gli altri come Neji.
La sua morte era la goccia che aveva fatto traboccare il vaso.
In quel momento Rock Leee stava per essere attaccato da un mostro e Haruka intervenne, utilizzando il suo pugno micidiale.
" Saitei!!" Gridò atterrando il mostro e creando un bel,  beh, cratere.

" Saitei!!" Gridò atterrando il mostro e creando un bel,  beh, cratere

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

" Haruka sensei-" disse Rock Lee guardando la figura dinanzia a lui.
Haruka si girò e gli sorrise, un sorriso rassicurante.
Il moro allora sorrise a sua volta, confortato da quel gesto naturale.
La donna allora si allontanò, alla ricerca del fratello.
Arrivò l'arte eremitica e ne seguì la scia di chakra.
Trovò Naruto combattere con gli Hokage contro Madara.
Obito in quel momento ricomparse.
" Basta con questi giochetti, è ora di fare sul serio" divenne completamente azzurro.
" Il potere del decacoda..." Sussurrò il  padre.
" Mia adorata Namizake, o Hatake, non ho la più pallida idea di come chiamarti" disse Obito con nonchalance.
Haruka strinse i denti, la rabbia iniziò a prendere il sopravvento.
" Fatto sta che ora sei vedova" disse guardandola negli occhi.
In quel frangente qualcosa dentro di lei si ruppe.
" T-TU!" Riuscì a dire mentre una lacrima le irrigò il viso.
Minato cercò di avvicinarsi, ma qualcosa lo bloccò.
" T-TU, shinjimae!" Disse sprigionando una luce.
Delle catene.
" K-kushina" disse Minato paralizzato.

" HAI FATTO ABBASTANZA" disse Haruka sprigionando il potere della madre

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

" HAI FATTO ABBASTANZA" disse Haruka sprigionando il potere della madre.
" Il potere segreto degli Uzumaki " disse il terzo guardandola.
" Non pensavo lo avesse ereditato" disse scioccato Minato, guardando con le lacrime agli occhi la rossa.
" Penso che abbia molte più cose in comune con Kushina che con te!" Disse facendolo ridacchiare.
Haruka imprigionò Obito nelle sue catene e in quel momento comparve anche Kakashi, ferito, pronto ad ucciderlo con un kunai.
Obito si liberò della sua forza da forza portante e si arrese.
Minato prontamente li fermò, riuscendo a farli ragionare.
" Ormai è impotente, non ha senso ucciderlo, ricordate che è pur sempre Obito" disse guardando Kakashi.
In quel momento qualcosa cambiò in Obito.
" Mio dio...cosa sono diventato" disse ridacchiando amaramente.
" Se Rin mi vedesse ne rimarrebbe disgustata" disse successivamente guardando Haruka.
" Obito, una cosa la puoi fare per rimediare ai tuoi errori" propose la rossa avvicinandosi a Kakashi e ponendogli una mano sulla spalla.
In quel momento voleva saltargli addosso e baciarlo come mai aveva fatto, ma si stava contenendo.
" E sarebbe?" Disse speranzoso l'Uchiha.
" Combatti con noi" disse decisa lei, pulendosi il sangue che le uscì dalla bocca, un effetto collaterale del utilizzare troppe energie.
Obito rimase a guardarla sorpreso, poi sorrise.
" Questo e altro per ripagare i miei errori" disse alzandosi, sotto lo sguardo vigili di tutti.
Haruka in quel momento gli si avvicinò.
" Tu non sei un nostro nemico, sei solo un ereo che ha perso la luce" gli disse piano allontanandosi successivamente, abbracciando Kakashi che la strinse maggiormente a sé.
Obito gli guardò, possibile che fino a pochi minuti prima sarebbe stato capace di tale crudeltà?
Voleva veramente vedere Kakashi soffrire?
No...era qualcosa che Madara gli aveva fatto credere.
Guardò il suo maestro, che in quel momento lo guardò con odio.
" E così dopo tutto ciò che ho fatto per te mi volti le spalle così?" Chiese Madara guardando il gruppetto.
" Sensei, ho solo una cosa da dirle: kutabare"







* saitei – il peggiore, disgustoso
* shinjimae – muori, vai all’inferno
* kutabare – muori, vaffanculo

La figlia perdutaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora