Izuku era rimasto immobile a guardare la mano di Natsuo che si era velocemente separata dalla sua al passaggio di quella splendida ragazza dai capelli neri...
Il sorriso che si erano scambiati...
Gli occhi che si erano seguiti per tutto il percorso che aveva fatto...
Quel modo lento, e sensuale, con cui la tipa aveva ancheggiato non appena aveva superato il loro tavolo...
Tutto...tutto gli dava fastidio di quei pochi e veloci gesti ...
Ma soprattutto uno...
Quella mano che non aveva preso lui...quella stessa mano che aveva pensato di ritirare, perché imbarazzato, ma che poi aveva lasciato lì perché aveva pensato che non ci fosse nulla di male no?
Cioè...se era lui ad avergliela presa...se era stato Natsuo a fare quel gesto così romantico non preoccupandosi del fatto che erano in mezzo alla gente né tantomeno del fatto che lo conoscessero... perché mai doveva preoccuparsene lui?
C'era poi anche il fatto che quel minimo contatto, con quella che doveva essere una mano ghiacciata ma che in realtà gli trasmetteva un calore che non aveva mai provato, gli piaceva parecchio...
Perché l'aveva staccata?
Perché si era preoccupato del giudizio o dello sguardo di quella tipa?
Izuku serrò la mascella, insieme ai pugni vuoti sotto il tavolo, mentre Hiroko si avvicinava a loro con due piatti fumanti di quello che sembrava spezzatino, e continuò a guardare la porta da dove era sparita la ragazza con un profumo paradisiaco nel naso ed un buco nello stomaco
H:" eccomi qui ragazzi... Questo è un piccolo assaggio di uno dei piatti preferiti dal ragazzo che lavora in cucina... Spero che vi piaccia un po' il piccante..gli ho detto di non esagerare"
Il tenero sorriso della donna, ricambiato immediatamente da quello cortese del verdino, rischiarò per un attimo il volto corrucciato del minore mentre Natsuo lo guardava aggrottando le sopracciglia
Hiroko diede ad entrambi ancora qualche indicazione, facendogli presente che il pane migliore con cui guastare quel piatto era quello più scuro e ricoperto da semi di sesamo, per poi allontanarsi mentre la mano di Natsuo tornava in avanti...
E quella di Izuku, che guardava i piccoli bocconcini di carne annegati nella paprika e nel curry sfuggendo così al suo sguardo, si rintanava sotto il tavolo
N:" Hey ...tutto bene?"
Il viso di Natsuo esprimeva dolcezza, ed anche un po' di preoccupazione, mentre cercava di attirare l'attenzione del minore che si limitò a girare il viso dall'altro lato
I:" uhmmm... si.. mangiamo?"
Un minimo gesto della testa, fatto dall'albino, ed entrambi presero le posate iniziando a mangiare rimanendo in un silenzio teso e nervoso...
Le posate tintinnarono per qualche minuto, sotto lo sguardo vigile del maggiore, e le mani di Izuku si serravano sempre di più ogni volta che quella ragazza tornava a passare e salutava con quella che, per lui, era solo una mano che avrebbe volentieri tranciato di netto...
Era infastidito...
Sentiva , dentro di sé, un sentimento nuovo ma che somigliava pericolosamente allo stesso sentimento che lo aveva destabilizzato quando aveva visto quel video...
Era irrazionale? Si..ne era consapevole...
Ma nonostante questo non riuscì a rialzare lo sguardo nemmeno per un secondo mentre l'albino, destabilizzato, continuava ad osservarlo
Il piatto vuoto venne scostato con una mano, sotto lo sguardo sempre attento di Natsuo, ed Hiroko si avvicinò di nuovo portando delle patate al forno in crosta
H:" queste sono ,invece, la mia specialità e...."
Gli occhi della donna si posarono sulle mani strette del verdino, socchiudendo le palpebre, ed un piccolo sorriso si affacciò sul suo volto quando alzò una mano attirando l'attenzione di qualcuno nell'altra stanza
Ed eccola lì ...
Il corpo rubato ad una qualche divinità...
Le labbra pitturate di rosso su una pelle di porcellana...
I capelli neri e lisci, intrecciati ai lati con dei piccoli fiori di stoffa, ed il sorriso perfetto che rivolse al maggiore
H:" Izuku caro...ti presento mia nipote Kamie..."
Nonostante avrebbe preferito ingoiare un rospo intero, sezionandolo pezzo per pezzo prima, Izuku si costrinse ad alzarsi e ad inchinarsi cortesemente
I:" è un piacere conoscerti... Io sono Izuku Midoriya"
La ragazza sorrise di nuovo inchinandosi anche lei con grazia e leggiadria, facendo venire voglia ad Izuku di sfracellargli la faccia perfetta diritta sulle patate in crosta, per poi mettere una mano sulla spalla di Natsuo e mostrare tutti i denti che il verdino le voleva cavare uno ad uno
K:" quindi tu sei il ragazzo di Na-chan?"
Silenzio...
Due minuti di gelo, e non quello positivo che aveva sentito sulla propria pelle poche ore prima, in cui Izuku quasi soffocò inspirando e Natsuo iniziò a tossire ripetutamente...
Una fragorosa risata risuonò nel salottino, scoppiata senza freni dalla gola di Hiroko, e la stupenda ragazza,che Izuku aveva appena scoperto amare alla follia , guardò gli altri tre sbattendo le lunghe ciglia nere
K:" era di lui che mi parlavi prima nelle prove no? Il ragazzo che ti fa venire le gambe molli e che mpf!!!"
Una mano di Natsuo andò immediatamente sulla bocca della corvina, azzittendola e spalmandogli il rossetto per mezza guancia, prima che l'albino tornasse a tossire sulle guance ormai in fiamme
N:" stai zitta Kamie!!! O giuro che ti faccio stramazzare al suolo sull'altare ed anche dopo!"
Una gomitata finì nello stomaco dell'albino, dalla ragazza che ne approfittò per liberarsi, per poi tirargli un'altro pugno nello stomaco e "lottare" contro di lui...
Izuku seguì i due con lo sguardo, ancora a bocca aperta, mentre Hiroko si avvicinava a lui sorridendo
H:" la mia Kamie ha perso il papà che era piccolissima... Ha legato subito con il piccolo Natsuo e sono inseparabili... Due bellissimi fratelli...non trovi?"
Izuku annuì ancora a bocca aperta, mentre Kamie iniziava a correre per il salottino dopo aver buttato un po' di acqua in faccia all'albino, e Natsuo la inseguiva pungolandola con il Quirk...
Hiroko nel frattempo versò un dito di vino rosso nel bicchiere del verdino, ridacchiando ancora, per poi posargli una mano sulla spalla
H:" oggi si sposa ed è solo tremendamente emozionata... Non te la prendere con lei se te lo ruba un po' ok? "
Di nuovo un gesto della testa, a simboleggiare un si, ed Izuku alzò il bicchiere facendolo tintinnare con quello pronto dell'anziana signora..
Per poi tornare a guardare l'albino, che portava la ragazza in spalla godendosi le sue urla, e tornare a sorridere...
Con il cuore più leggero
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Samui
Fiksi Penggemartratto dalla storia: È solo una stupida cena... Ne hai fatte tante no? Così tante che ormai hai perso il conto di quante volte hai dovuto fingere di essere chi non eri e solo per gonfiare il Suo Ego... l'ego del mostro... Eppure non sai quanto ti se...
