Avevamo appena finito di scopare.
Avevo medicato le sue ferite e adesso se la dormiva beato sul mio petto mentre eravamo nel divano.
Era bellissimo, e forse mi aveva scelto per compassione, perché sicuramente non lo meritavo.
Mentre ero dissolto nei miei pensieri sentii la porta aprirsi, l'avevo lasciata aperta?
Entrarono Daniel, Lando, Carlos, Kika, Pierre, Oscar e Lewis.
Sgranai gli occhi ma che cazzo? Io e Max eravamo entrambi in boxer perché prima per fortuna avevamo pensato a metterceli.
"Siamo venuti qui per salvarvi dalla noia" Disse Lando chiudendo la porta e mettendosi avanti a tutti.
"Io penso che si siano già divertiti" Disse Pierre facendomi un occhiolino che ricambiai.
Accarezzai i capelli del biondo che era sul mio petto noncurante delle persone in villa.
"Dai, cosa vogliamo fare, andiamo sotto alla piscina e mettiamo la musica no?" Propose Carlos tutti annuirono e scesero le scale.
"Raggiungeteci, fate ciò che dovete fare, e raggiungeteci" Ah davvero simpatico Lewis, veramente.
Max stava ancora dormendo, possibile non si fosse svegliato con la musica e le voci squillanti dei piloti.
Misi una mano nella sua nuca, per poi muovergli un po' la spalla.
"Ehi, devi svegliarti"
Dissi dolcemente dopo aver sentito dei mugolii da parte sua.
Si rotolò dall'altra parte fingendo di non sentirmi.
"Dai Max, ci sono gli altri pure"
Alzò la testa per guardarmi, i suoi occhi appena svegli, un po' rossastri erano stupendi.
"E perché mai ci sono gli altri?"
Mi toccò il petto, io sorrisi.
"Perché sono venuti giù in piscina per divertirsi un po' vai a mettere un costume e andiamo sotto"
Mi alzai un po' di più con le braccia cercando di liberarmi dal suo corpo, ma con scarsissimi risultati.
"No, non ho voglia"
Oh Max, perché doveva essere così difficile.
Sbuffai non troppo rumorosamente, perché sennò si sarebbe sicuramente innervosito.
"Non puoi rimanere qua da solo a dormire"
"E chi lo dice?" Si sistemò i capelli mentre si alzava dal mio petto,
"Dopo il sesso chi è che non dorme?"
"Max hai spinto il tuo cazzo dentro un buco, quanto può essere stancante?"
Sorrisi, era davvero divertente.
Ma se Max diceva una cosa non avrebbe cambiato pensiero, e non sarei stato io a farglielo cambiare.
A meno che non volevo litigare con lui, come se non litigassimo abbastanza.
"Invece è molto stancante, tu lo prendi soltanto quindi"
"Ti ricordo che ti ho scopato anche io, e non mi sembravo così stanco"
"Io magari ti ho scopato meglio"
Sbuffai alzandomi, e salii le scale per andare in camera a prendere un costume per scendere in piscina, con gli altri.
Max aprii la porta, indossai velocemente il costume e stavo per uscire, il suo braccio mi afferrò richiudendo la porta.
"Non andare giù" Il suo fiato caldo mi arrivava sul petto.
"Max dormi e zitto dai"
Cercai di spostarmi, le sue braccia mi circondavano, e il calore del respiro mi inondava.
"Fanculo dai" Si staccò mettendosi sul letto togliendosi anche i boxer.
Si mise il lenzuolo a altezza busto e si girò dal lato opposto alla porta per non vedermi.
"Che permaloso del cazzo Max"
Scesi le scale e andai in piscina.
La musica mi stava spaccando i timpani ma ci stavamo divertendo.
"Max?" Chiese Daniel, intanto Pierre si girò di scatto nel sentire il nome, mi uscii una risatina leggera nel gesto del moro.
"Dorme, e abbiamo litigato"
Daniel sorrise solo come lui sapeva fare,
Pierre mi guardò male ma lo rassicurai con una pacca sulla spalla.
"Tranquilli tutto a posto"
Bevvi il bicchierino con l'alcolico.
I due si tranquillizzarono.
"Che miracolo Max Verstappen!"
Gridò Lewis alla visione dell'Olandese che scendeva le scale a chiocciola.
Indossava un costume a pantaloncino bianco e blu.
"Che fisico! Il più bel pilota e il più forte!" Gridò Lando sorridendo.
Inutile dire che ero tipo rimasto imbalsamato dalla visione del suo fisico.
Come se fosse la prima volta che lo vedessi.
"Charles aspetta che ti tolgo la bava" Carlos sfregò l'indice sul lato delle mie labbra facendo ridere tutti, lo spintonai nella piscina.
Mi voltai iniziando a parlare con Kika.
"Fai l'indifferente se vuole verrà lui no?"
Annuii guardandolo in piscina scherzare con Carlos, Lando, Daniel e Lewis
"Si infatti"
"Cerca di non fare quello sguardo magari"
Corrugai la fronte alle parole della ragazza, che sguardo? Era il mio sguardo normale.
"Si Charles, sembra che vuoi ucciderelo"
Beh sarebbe stata sicuramente una mia idea.
Magari lo avrei ucciso nel sonno quando li altri erano andati a casa.
"Vado a bere su torno subito"
Uscii fuori dalla piscina asciugandomi un poco le gambe e i piedi per non ammollare troppo per terra.
Presi qualche bottiglia, bussarono alla porta , andai ad aprire.
"Sei solo tu?" Mi domandò Mike, ma che cazzo voleva quel bastardo adesso?
"Senti Mike puoi andartene"
Chiesi gentilmente al ragazzo che non aveva intenzione di cambiare direzione ed uscire.
"Fai una festa?"
Io annuii, lui alzò un lato delle labbra sorridendo.
"Ci sono altri piloti sotto"
"Dai faccio un bagno e vado via"
Perché Charles non sai dire di no?
Lo feci entrare e scese per le scale.
Non appena arrivò davanti alla piscina Max lo guardò malissimo, i segni della loro lotta poche ore fa si vedevano. Max aveva lividi su occhi e corpo e anche Mike non era da meno.
"Che cazzo ci fa questo frocio di merda"
Nuotò fino al bordo della piscina risalendo mettendo forza sulle braccia.
I due erano viso a viso, si scrutavano, ma Mike lo passò buttandosi in acqua.
"E tu lo fai pure entrare?" Si mise nel lettino, iniziando a parlare di nuovo con Lando, Carlos e Lewis.
Che cazzo di casino.
Tu sei un coglione Charles Leclerc.
"Chi è questo?" Domandò Pierre mordendosi il dito, lo guardai esasperato.
"È Mike, uno che mi sono scopato e che Max ha picchiato tipo 2 ore fa"
"Oh ecco perché sono entrambi messi male"
Io annuii al Francese.
"Vabbè"
Mi diede una pacca sulla schiena andando verso Kika.
Mike uscii dalla sorgente calda che fumava.
Si asciugò il petto e ri-indossò la maglietta, lo accompagnai alla porta.
Che cazzo di senso aveva entrare per farsi una nuotata?
"Sono entrato per far incazzare quel biondo ossigenato"
"Ah ok"
Gli aprii la porta e lui uscii.
Che vacanze strane.
Scesi le scale per la 30esima volta in una serata e mi appoggiai nel lettino.
Erano le tre di notte ma nessuno di noi aveva intenzione di andare a dormire, nemmeno Max che prima sembrava tanto stanco. Pfff.
Ci stavamo divertendo, ascoltando la musica e ridendo tra tutti.
"Penso che qualcuno voglia parlarti"
Un'ombra era alle mie spalle e Kika lo indicò.
Non avevo assolutamente voglia di litigare adesso.
Autrice:
Si lo so, ho finito un'altra volta il capitolo a metà. Ma che ci posso fare ragazzi.
Ho intenzione di pubblicarne altri oggi! Grazie per il sostegno.❤️
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Champions //Lerstappen//
RomanceStoria frutto di immaginazione, ciò che scrivo è perché non so che tipo di storia scrivere e vedo che ciò piace. Storia di due campioni della f1, Charles Leclerc e Max Verstappen, i due si odiano profondamente, si stuzzicano a vicenda con battutine...
