La porta si aprì e ne uscì fuori il mio fratellino che rimase a guardarci. Subito Louis levò la mano, e diventò rosso insieme a me “Forse era meglio se tornavo in un altro momento.” Disse lui sorridendo, “Smettila.” Ribattei incazzata. “ Calma, calma, ero venuto solo per prendere le chiavi della macchina.” Disse lui prendendo le sue cazzo di chiavi, “ Comunque…”, gli diedi un occhiataccia come per dire ‘ Fuori da qui.’, “ Sì, io vado… Ciao!” E con una risatina se ne andò. Silenzio. Un silenzio imbarazzante, molto imbarazzante. Santo Dio, ma Niall non si poteva andare ad inculare quella senza darmi problemi?! No. Sto solo esagerando… “ Si è proprio invaghito di questa Sophie, eh!” Disse lui sdrammatizzando, “ Sì..” Ridacchiai nervosamente. Stavo cominciando ad odiare questa conversazione. “ Ma la piscina l’avete fatta adesso, vero? Perché prima non c’era!” Che cazzo di conversazione, “ Sì, l’abbiamo fatta lo scorso mese. Vieni te la faccio vedere” Ci alzammo e andammo verso il giardino, dove vi era la piscina, “E’ bellissima!” Disse lui guardandola per bene, “ Peccato che non hai il costume perché se no potevamo fare un bagno..” Cazzo di sparate che mi vengono pure a me… “ Ma guarda che si può fare anche con i vestiti!” disse lui guardandomi con quegli occhi brillanti, “ Sì.. Come no, Lou.” Ridacchiai, quando una mano si mise dietro la mia schiena e mi spinse in acqua, “ LOUIS!!” gridai. Si stava divertendo, si vedeva dalla faccia, ma io non lo ero per niente, “ Visto! Si può fare anche con i vestiti!” Ride. Quel coglione ride. “ Dammi una mano, cretino.” Seria, pensando alla mia vendetta. Mi diede la sua mano, forte, ma io lo tirai con me in acqua “ STRONZA!” Disse lui asciugandosi la faccia, “ Adesso siamo pari, no?” Dissi io ridendo, “ Cretina!!” mi mise una mano in testa e mi spinse sotto acqua e poi lasciò la presa, salendo sul bordo della piscina per uscire. Si scotolò i capelli e mi guardò sorridendo, soddisfatto. Uscii anche io dalla piscina, e rimanemmo per un po’ a guardarci. I suoi vestiti gli stavano tutti attillati e gli rifinivano il suo corpo. Il suo corpo perfetto. “ Uhm…” Si guarda, “ Hai qualcosa da prestarmi, dato che mi hai buttato in piscina, eh bimba cattiva?” Disse scherzando, “ I vestiti di mio fratello, vanno bene?” Dissi io, pensando a cosa dargli, “ Penso siano perfetti! Magari faccio anche una doccia.” Disse seguendomi in camera di mio fratello, “ Oh certo. Però ti ricordo che sei stato tu ad iniziare quindi non mi dare colpe, eh!” Dissi infilandomi per metà dentro il grande armadio di mio fratello. Mi girai e me lo trovai a due centimetri di distanza. Mi persi nei suoi occhi, che brillavano come due stelle, “ Sai che hai degli occhi bellissimi.” Disse lui, accarezzandomi la guancia. Veramente era al contrario, ma convinto lui! “ Sei bellissima.” Si stava avvicinando, e stavolta niente poteva interromperci. Le sue labbra erano quasi attaccate alle mie quando....
