Erano Louis e Charlotte che tra un po’ finivano a letto. La rabbia mi salì fino al collo. Chiesi al barman violentemente due bottiglie, anche se all’inizio non me le voleva dare, ma giuro che se non me le avrebbe date lo avrei ucciso. “ Dammele.” Gridai, “ Ti stai rovinando così!” “ Non te ne dovrebbe fregare un cazzo, perché tu ci guadagni. Adesso dammele!” Me le diede anche se mi guardò davvero male. Uscii dal locale e cominciai a berle. Quel bastardo mi stava rovinando la vita. Pensavo che mi fosse passata la cotta di due anni fa, invece rieccola. Anche se due anni fa per lui ero davvero la sorellina impertinente di James. Pensavo che fosse meno bastardo, invece sono tutti la fotocopia di mio fratello. Bastardi, stronzi e belli. Anche se mio fratello alcune volte poteva diventare dolce. Invece in Louis ho sempre trovato un lato prepotente e aggressivo. Infatti alcune volte mi faceva paura. Ma io non lo conoscevo abbastanza per dire che era un delinquente o un poco di buono. Mio fratello sapeva qualcosa in più di lui, e me lo ha sempre nascosto. Comunque rimase solo una bottiglia di birra e già non riuscivo più a tenermi in piedi. Infatti traballavo tutta , fin quando l’uomo della mai vita venne “ Quante ne hai bevute Sum?” “ Due o tre… no, forse di più… Stai tranquillo James..” Sì, lui era l’uomo della mia vita. L’unico di cui mi possa fidare ciecamente, anche se alcune volte era insopportabile. “ Ti porto a casa.” Sembrava mio padre davvero “ James, divertiti. Ti prego non fare il padre di famiglia!” ribattei “ Di sicuro non ti lascio così qua.” Sempre all’attacco sto ragazzo oh! “ Cazzo Niall fatti una vita!” “Stai tranquilla che c’è l’ho. E tu ne fai parte quindi adeso vieni con me!” Il lato dolce di mio fratello usciva nei momenti più brutti. Non ne azzeccava una sto ragazzo, oh. Entrai in macchina e appoggiai la testa al sedile. Le immagini di Louis con quella non sparivano dalla mia mente. Mi addormentai, penso. Non ci stavo capendo più niente.
