Iniziò premettendo che questo capitolo sarà scritto per la prima volta dalla prospettiva di Alex
Forse lascerò per qualche capito la sua visione dei fatti. Cercherò di far uscire al meglio la sua personalità.
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Vidi arrivare Austin in mia direzione, scortato da Andy, sembrava più tosto seccato. Così mi affrettati ad uscire dall'idromassaggio, cercando di intrattenere Austin per dare più tempo per rivestirsi a Kate.
-"Ciao. Non sapevo ci fossi anche tu!" Esclamò un pò sorpreso lanciando un'occhiata ambigua al suo amico che non riuscì a decifrare.
-"È stata tutta un'idea di Andy. Praticamente mi ha obbligata." Dissi scherzosamente guardando Andy dopo essermi avvolta nell'accappatoio; lo sguardo di Austin mi metteva a disagio, creando in me sensazioni negative.
-"Spero vi siate divertiti questa notte!" Esclamò con un ghigno malizioso; cosa che mi diede fortemente fastidio "Kate dov'è?" Domandò cambiando discorso. Facendomi stringere i pugni e lo stomaco per il nervoso.
-"Credo sia nella dependance." Dissi stringendo la mascella fino a sentire le gengive pulsare.
Mi guardò serio e mi superò. Avevo una brutta sensazione. Il cuore mi incominciò a battere all'impazzata ed ero seriamente agitata al riguardo.
-"Ehi ti va se ci concediamo un pò di relax fra le bollicine?" Chiese Andy sorridente ignaro di tutto ciò che mi tormentasse.
-"Non credo sia il momento adatto." Dissi confondendo il ragazzo biondo che mi guardava con viso aggrottato "Ho una brutta sensazione. Ti dispiace se andiamo nalla dependance? Solo per sicurezza. Ti prego!" Supplicai in preda ai miei timori; ero terrorizzata dalla reazione di Austin se avesse notato il succhiotto che avevo fatto alla ragazza di cui entrambi avevamo a cuore. Mi sentivo un idiota. Maledicendomi più volte in pochissimo tempo.
-"Tu sai qualcosa..." disse Andy continuando a studiarmi con i suoi occhi leggermente verdi; ricambiai uno sguardo di supplica "Se può farti stare tranquilla va bene." Aggiunse percependo la disperazione.
Appena entrammo nella dependance sentimmo delle urla e rumore di oggetti sbattuti a terra provenire dalla camera. Sbiancai e guardai Andy con gli occhi spalancati con fiato sospeso. Non mi diede il tempo di aggiungere niente al mio sguardo che si precipitò in quella stanza senza pensarci due volte.
-"Ehi, ehi!" Esclamò Andy facendo irruzione nella camera "Ora basta! Credo che le cose siano degenerate. Vattene! E datti una calmata." Disse Andy imperativo spingendo Austin fuori da quella stanza.
-"Scoprirò chi è questo stronzo. E giuro, vi manderò entrambi all'ospedale!" Esclamò cercando di contrastare con forza Andy, mentre io corsi subito in direzione di Kate, terrorizza che le avesse fatto del male.
-"Stai bene?" Chiesi preoccupata con il cuore a due mila e la respirazione irregolare, accarezzandole la faccia completamente bagnata dalle lacrime che aveva versato.
-"Austin non può scoprire di noi. Ti pesterà a sangue, non voglio ti faccia del male." Disse abbracciandomi ricominciando a piangere.
Il suo abbraccio era estremamente forte per la sua piccola statura. Quasi mi mancava il respiro per la sua stretta. Da quell'abbraccio capì che anche lei era terrorizzata e che ora eravamo in una situazione di merda da cui non sarebbe stato facile uscirne.
-"Kate. Non immaginavo succedesse questo quando l'ho chiamato. Scusami!" Disse Andy dispiaciuto sull'uscio della porta.
Andy sembrava sentirsi in colpa, per fortuna le parole di Kate erano state indulgenti, e probabilmente senza di lui sarebbe accaduto sicuramente qualcosa di più grave; di certo non avrei permesso ad Austin di farle del male. Avrei tentato in ogni modo di fargli una calmata, confesso che per una frazione di secondo mi era passato per la mente di dire tutta la verità, probabilmente avrei scatenato l'ira di Austin su di me.
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CONFUSION...
RomantikQuesta è la prima storia che scrivo, abbiate pietà; spero vi piaccia e chiedo scusa per eventuali errori... Parla di Kate, una ragazza con una vita familiare un pò complicata; un padre egoista, assecondato dalla moglie, che con tutti i problemi che...
